Politica
Menesini: "Oggi intitoliamo un palazzo a David Sassoli, ma non basta. Dobbiamo portare il suo modo di lavorare dentro quelle stanze"
"Oggi intitoliamo un palazzo a David Sassoli, ma non basta a onorarlo. Dobbiamo far entrare in quelle stanze il suo modo di lavorare: ascoltare prima di decidere, tenere…

Spedizione in Calabria
Al termine della recente tornata elettorale calabra, utile per assegnare il seggio rimasto vacante a seguito dell’elezione a Sindaco di Reggio di Francesco Cannizzaro (FI), abbiamo assistito al solito peana di vittoria generalizzato e, per questo, parzialmente immotivato. Fra le tante celebrazioni, a mio parere improvvide, una merita attenzione

Roberto Vannacci al Bagno Biondetti il 2 ottobre intervistato da Aldo Grandi: centinaia di prenotazioni
- due. Sono i giorni che mancano all'evento per eccellenza di questo autunno baciato dal sole. Al Bagno Biondetti-ViennaLvce di Marina di Pietrasanta venerdì prossimo alle 18, per…

Più alberi nel centro della città e nei quartieri: lunedì incontro pubblico sulla riforestazione urbana
Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde: «Non solo principi: presenteremo progetti concreti e realizzabili per aumentare il verde a Lucca. E il Comune dia finalmente seguito al voto del Consiglio…

Il voto di Reggio Calabria e la palude della politica italiana
Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria restituisce, prima di ogni altra cosa, la fotografia di una palude politica che continua a rimanere immobile e melmosa.

Carcere San Giorgio, i consiglieri del centrosinistra dopo il sopralluogo: "Situazione gravissima. investire sul recupero dei detenuti significa anche garantire più sicurezza alla città. Pardini intervenga direttamente"
Stamani la visita alla Casa circondariale di Lucca: 101 persone detenute a fronte di appena 36 posti regolarmente utilizzabili. I consiglieri annunciano una mozione in Consiglio comunale per chiedere un impegno diretto dell'amministrazione

Quando la politica smette di ascoltare, gli elettori smettono di votare, con Massimiliano Baldini
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=4x7qMKgO6mk Si comincia con le sezioni elettorali da verificare e si finisce a parlare di un Paese in…
Mamma li Russi o li Saraceni?
Poche notizie giornalistiche e quasi nessuna diffusione sui talk show di un fenomeno che, perdurando il problema, nel bene e nel male, sta sviluppandosi in molte città…

Nuovo passo in avanti per il piano strutturale, si avvicina la tappa conclusiva in consiglio comunale
Importante passo in avanti per il Piano strutturale, in vista dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la…

Piscina Palasport, i capigruppo di maggioranza: "Il Consiglio di Stato conferma che l'amministrazione Pardini ha agito nell'interesse pubblico. Ora avanti con i lavori"
Respinto l'appello del Circolo Nuoto Lucca: per i Capigruppo la sentenza spegne le polemiche e apre la strada ai nuovi lavori

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“Scuole al freddo: il comune corre ai ripari a tempo scaduto e dopo aver causato per mesi disagi alle famiglie e ai lavoratori”.
Lo dichiara in una nota Marco Martinelli capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Lucca che fin da subito su sollecitazione dei cittadini ha portato alla ribalta delle cronache i disservizi presenti nelle scuole del comune di Lucca.
"L’amministrazione - aggiunge Martinelli - avrebbe dovuto e potuto gestire prima questa incresciosa situazione di disagi e non aspettare che montassero le polemiche sui mass media. La salute dei bambini e dei lavoratori scolastici deve essere al primo posto nelle priorità di un’amministrazione responsabile".
"Quindi - attacca il capogruppo di Fratelli d’Italia - già da novembre quando sono iniziate ad emergere una dopo l’altra segnalazioni di impianti che non funzionavano. Ora l’assessore Marchini si arrampica sugli specchi alla ricerca di improbabili scuse invece di assumersi la responsabilità di una gestione fallimentare dell’edilizia scolastica".
"Nel 2021 - conclude Martinelli - i pezzi di ricambio si trovano ovunque".
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"Sbagliato nei tempi, nel metodo e in larga parte anche nel merito. Per questo è da bocciare". Remo Santini, ex candidato sindaco del centrodestra e attuale capogruppo in consiglio comunale della lista civica SìAmoLucca, non usa mezzi termini per definire il nuovo piano della mobilità e della sosta nel centro storico annunciato dal Comune, i cui primi provvedimenti potrebbero entrare in vigore nelle prossime settimane per andare a regime entro l'estate.
"Questo rischia di essere il colpo da ko per le attività economiche nell'area interna alle Mura, dove la pandemia ha peggiorato la già drammatica diminuzione di frequentatori del centro storico che si era registrata negli ultimi anni, ma anche per chi ci abita i provvedimenti sembrano dei palliativi - commenta Santini - tanto che il Comune è riuscito nell'impresa di scontentare sia commercianti, artigiani che residenti. Come al solito una pseudo rivoluzione calata all'alto: da un lato c'è chi non è stato proprio ascoltato, dall'altro i suggerimenti scaturiti dai pochi incontri fatti non sono stati presi in considerazione".
Santini elenca quelle che a suo avviso sono le principali criticità. "La creazione del senso unico in via Elisa, con lo spostamento del varco telematico all'altezza di via Santa Chiara e l'obbligo di uscita a Porta San Iacopo, non eliminerà il problema dell'inquinamento ma anzi lo aumenterà, creando un percorso obbligato di circa un chilometro per uscire dal centro, oltre a mettere in difficoltà gli operatori della zona e chi ci vive - prosegue l'esponente di SìAmoLucca -. Poi l'estensione della Ztl (che paradossalmente farà perdere sia stalli blu che gialli) ad un ulteriore tratto di Corso Garibaldi che include anche via Carrara, via del Giglio e via del Peso, in attesa di un futuribile e tutt'altro che certo nuovo parcheggio interrato da realizzare di fronte a porta San Pietro. Per non parlare - continua l'ex candidato sindaco - del tira e molla sul parcheggio dell'ex caserma Lorenzini. Insomma un piano confusionario, che mira a far virare la città esclusivamente sul modello turistico, in un periodo in cui proseguirà la contrazione di presenze, che non invoglia i lucchesi a tornarla a frequentare e che non aumenta le condizioni di vivibilità da parte dei residenti, e non invoglia altri a trasferirvisi. Un arrivo di nuovi abitanti che così continua ad essere scoraggiato".
Santini avanza alcune proposte. "Innanzitutto si rinviino i nuovi provvedimenti ad un altro periodo, quando sarà passata l'emergenza pandemia, in modo anche da prendere tempo per riflettere ulteriormente sulle necessarie modifiche - aggiunge -. Poi si preveda quanto prima l'attivazione di un collegamento bus-navetta tra i parcheggi esterni e il centro storico in modo da incoraggiare la gente a tornare a frequentare le strade e piazze dell'arborato cerchio, agire sulle tariffe della sosta ritoccandole al ribasso. E soprattutto, prevedere misure strutturali: l'unica soluzione è adottare la proposta di SìAmoLucca di un parcheggio con silos fuori terra meccanizzati all'interno dell'ex Manifattura, portandolo la dotazione di posti auto nella zona ad almeno 800 stalli per i fruitori della città e per chi ci abita. Perché il centro storico è di tutti, e il suo declino va arrestato".


