Politica
"Intitoliamo il ponte a Ungaretti", aderisce anche Mara Nicodemo
La capogruppo di Fratelli d'Italia in Provincia di Lucca entra nel comitato promotore dell'iniziativa dedicata al poeta. Per la consigliera provinciale e comunale si tratta di "un riconoscimento che unisce memoria, cultura e identità del territorio"

Volete sapere che cos’è l’invidia?
Ora ve la spiego, perché l’ho provata propio ieri sera… tanta invidia! Mentre guardavo uno dei tanti TG, rimuginavo nella mia mente sugli infiniti discorsi fatti con i…

Il ponte sul Serchio: continua la sarabanda sul nome da dare al "ponte nuovo" a Lucca
Una scena pietosa messa in atto da chi si vuole sovrapporre e resettare un percorso concordato tra Provincia e Comune per indicare una rosa di nomi e che…

Vittoria Sara Grilli, Centrodestra Unito: i viareggini hanno capito e ci hanno dato fiducia
Desideriamo ringraziare tutti i viareggini che, con il loro voto e il loro sostegno, hanno compreso e condiviso la scelta del Centrodestra Unito di sostenere Sara Grilli,…

Viareggio, Bergamini: “Vince il progetto politico delle liste civiche e del centrodestra. Congratulazioni a Sara Grilli e a Forza Italia”
"Desidero rivolgere le mie più vive congratulazioni a Sara Grilli per la sua elezione a sindaco di Viareggio. La sua vittoria segna una svolta importante per la…

Tari 2026, il Comune di Lucca, in sinergia con Sistema Ambiente, contiene gli aumenti grazie a mezzo milione di euro derivanti dall’avanzo di bilancio del 2025
Nessun aumento per quanto riguarda la Tari (tariffa sui rifiuti) 2026 per le famiglie e le attività economiche nel Comune di Lucca

Vannacci, il detonatore nel centrodestra che a Viareggio apre una 'crepa'
Quella di questa mattina all’hotel Principe di Piemonte di Viareggio non è stata una semplice conferenza stampa di presentazione, ma un vero e proprio avvertimento politico

“Oggi siete particolarmente molesti”: caos in consiglio comunale su palazzetto Silver e Piaggione
Consiglio comunale o spettacolo dei gladiatori? Caduta nel bisticcio e nella confusione l’aula consiliare di palazzo Santini, tra gli ormai ricorrenti problemi tecnici e il nervosismo tanto dei consiglieri quanto degli assessori e del presidente Torrini che ha portato a litigi così caotici da ricordare le lotte dei gatti nella notte

Marcucci sceglie Grilli: “Programma vicino al nostro, sicurezza e ascolto dei cittadini le priorità”
L'ex candidato della lista Viareggio e Torre del Lago – la rinascita annuncia il sostegno alla candidata Sara Grilli in vista del ballottaggio

Pd Lucca: eletti i nuovi segretari territoriali, comunale e di circolo
Volti conosciuti e nuovi ingressi: ecco la squadra che guiderà il Partito Democratico lucchese. Durante il congresso di sabato 30 maggio, infatti, sono stati eletti i segretari territoriale, comunale e di circolo

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È la notizia della piantumazione di 3 mila nuovi alberi in tre anni, che il comune realizzerà insieme con l'associazione Talea, che scatena le accuse del consigliere pentastellato del comune di Lucca, Massimiliano Bindocci. Secondo Bindocci, l'amministrazione comunale e l'assessore Francesco Raspini, al centro del progetto, metterebbe in scena un ambientalismo di facciata.
"Quello del verde e della piantumazione di nuovi alberi – spiega – è uno dei temi più cari al M5S. Al tema abbiamo sempre prestato grande attenzione e lo abbiamo fatto anche attraverso proposte tratte da esempi provenienti da altre città nelle quali sono stati lanciati progetti ambiziosi come i diecimila alberi previsti a Padova".
Un'attenzione che, già in passato, aveva portato il Movimento a presentare una mozione-progetto, nel mese di agosto del 2019, dal titolo "1000 nuovi alberi all'anno": "lo sottoponemmo alla democratica discussione negli organi preposti – racconta – ma non riuscì mai ad arrivare in consiglio comunale".
L'accusa di Bindocci, quindi, si rivolge all'amministrazione comunale: "Prendere le nostre proposte e farle proprie – continua – sembra una specialità del buon Raspini. Noi crediamo che l'impegno alla piantumazione di alberi debba andare ben oltre i 3 anni spot. Dovrebbe essere attuato nel quadro di una redazione ed attuazione del piano urbanistico del verde e del relativo regolamento".
Secondo il consigliere, quindi, il tema di un aumento del verde è prioritario e va affrontato massicciamente e continuativamente: "si tratta – spiega – di uno dei mezzi principali che abbiamo a disposizione per combattere l'inquinamento ambientale. Se L'assessore Raspini così attento ai temi ambientali, si fosse interessato per tempo all'argomento, forse avremmo potuto avere già centinaia di alberi piantati e un piano urbanistico del verde con relativo regolamento. Questa giunta – conclude – non può pretendere di lavarsi la coscienza andando a qualche manifestazione o prendendo le idee agli altri. Voglio ricordare le responsabilità che l'attuale giunta porta sulle sue spalle (si pensi a San Concordio, ed all'ex Manifattura) insieme alle problematiche legate all'inquinamento (si pensi all'aria ed alle falde ex Lazzi e ex Caserma Lorenzini)".
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Progetto "Piazza coperta" nell'ex Steccone a San Concordio, i consiglieri comunali di opposizione Alessandro Di Vito, Fabio Barsanti e Massimiliano Bindocci hanno presentato da settimane un'interrogazione a risposta scritta al sindaco Tambellini riguardo ad una serie di questioni sollevate dai Comitati di zona, che non sta ricevendo risposta.
"Un progetto proposto da questa amministrazione che non ha mai trovato, fin dal suo inizio, l'accettazione dei residenti, che si sono dovuti costituire in Comitati che nel corso degli anni oltre a far sentire la loro protesta, e hanno anche avanzato proposte concrete al fine di migliorare il progetto stesso, senza ricevere mai ricevuto una concreta attenzione". L'interrogazione nasce in questo contesto, ed è articolata in dodici quesiti che sintetizzano gli interrogativi che i Comitati stessi pongono a difesa del loro territorio, un territorio che con l'attuale progetto lo vede sempre di più ridotto in frantumi e non più in linea con la storia del quartiere stesso.
"Oltre ai disagi provocati dalla pista ciclabile, ad una irrazionale rimodulazione della circolazione stradale e ad una nuova fontana che a parer nostro si trova in sintonia con l'ottocentesco tempietto-cisterna di San Concordio – spiegano i tre esponenti dell'opposizione – il quartiere subisce un ennesimo schiaffo morale con il progetto "piazza coperta". Tra i molteplici interrogativi sottoposti al Comune, sono di fondamentale importanza quelli per conoscere se sono stati fatti tutti i passaggi presso la Soprintendenza, alcune specifiche sul rispetto del parametro urbanistico "altezza" (si parla di oltre 16 metri), sull'estensione della piazza coperta (1.494 metri) che risulterebbe fuori scala rispetto alla agli indirizzi del piano paesaggistico, e ancora se viene rispettata la fascia di 10 metri dal Fosso della Formica dalla rampa di accesso , infine se si è provveduto a costruire in modo tale da non impedire interventi di recupero e valorizzazione dell'area archeologica".
Nel rispetto della partecipazione dei residenti e del loro diritto di avere una interlocuzione con l'amministrazione, i consiglieri Di Vito, Barsanti e Bindocci hanno avanzato altri quesiti relativi alla "costituzione di un Tavolo di confronto " richiesto nell'ottobre 2019 ma ancora mai attivato, e una risposta alla petizione popolare sottoscritta da 400 cittadini un anno fa per la quale era dovuta una risposta entro 30 giorni.
"A distanza di quasi un mese non abbiamo avuto alcuna risposta alla nostra interrogazione. E crediamo che crediamo che questo atteggiamento del Comune non sia accettabile ma soprattutto, in considerazione delle mancate risposte a cittadini e comitati di San Concordio, sia anche ostativo di un percorso democratico e di contorto tra istituzione e cittadini – concludono i tre esponenti dell'opposizione -, a conferma della prepotenza e arroganza di una giunta che decide in modo autoritario l'assetto paesaggistico futuro di un quartiere senza tenere presente il contesto storico. Ci attendiamo risposte concrete e non abbandoneremo queste istanze dei cittadini e dei Comitati di San Concordio, che rispecchiano quella saggezza popolare che codesta amministrazione, anche se dovesse rinascere, non ha nel suo patrimonio genetico".


