Politica
Incidente sulla Romana, Barsella e Dianda: "Priorità a marciapiedi, illuminazione e controlli. Picciorana e Antraccoli non possono più aspettare"
"Il drammatico incidente stradale avvenuto nella serata di sabato (7 febbraio) sulla via Romana ad Antraccoli rappresenta purtroppo l'ennesima tragedia annunciata e mette ancora una volta in evidenza…

Difendere Lucca, commemora il Giorno del Ricordo presso il Parco Norma Cossetto
Anche quest'anno Difendere Lucca ha commemorato il Giorno del Ricordo, istituito per ricordare il massacro delle foibe e l'esodo forzato degli italiani dal confine orientale da parte del regime comunista del maresciallo Tito

Roberto Vannacci sbanca Chiavari e prende a pesci in faccia la Sinistra e i gufi della politica italiana
All'auditorium San Francesco con, fuori, una pioggia incessante, il generale ha spiegato perché ha lasciato la Lega e ha annunciato la nascita del nuovo partito Futuro Nazionale

Vede la luce Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci
Che abbia ritrovato quell'entusiasmo in parte smarrito dopo e durante l'adesione alla Lega è cosa certa ed evidente. A Chiavari e dopo la tappa in quel di Modena,…

"Lucca città della Costituzione o cassa di risonanza di proposte incostituzionali?"
Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare interroga Pardini sul sostegno alla proposta remigrazione

Remigrazione, presentata la proposta di legge a Difendere Lucca: “Lo facciamo per il futuro dei nostri figli"
La raccolta firme “Remigrazione Subito!”, avanzata a Lucca dal movimento Difendere Lucca, è già ad oltre 100.000 sottoscrizioni, e ha fatto seguito alla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare

Forza Italia ha inaugurato la nuova sede a Massarosa
E sulle Amministrative di Viareggio: "Bene l'apertura al mondo civico, ma il candidato sindaco di Forza Italia resta Ciro Costagliola"

Remigrazione, sabato la proposta alla sede di Difendere Lucca: "Aspettiamo anche gli elettori di sinistra"
È confermata per sabato 7 febbraio alle ore 16 la presentazione della proposta di legge sulla Remigrazione, presso la sede del movimento Difendere Lucca, in via Pisana 25 a Sant'Anna

Coordinamento FdI provinciale Lucca: in campo per i prossimi impegni, dal referendum alle amministrative
Si è tenuta ieri sera (5 febbraio) la riunione del Coordinamento Provinciale Fratelli d'Italia di Lucca. All'ordine del giorno il prossimo referendum costituzionale ed alcuni nuovi ingressi all'interno del coordinamento

Netto 'No' di Seravezza alla Cava Fornace
L'amministrazione comunale, per voce dell'assessore all'ambiente Michele Silicani, ribadisce la ferma volontà di chiusura della cava Fornace

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«Passare progressivamente ma speditamente dalla logica dell’indennizzo a quella dell’incentivo agli strumenti di prevenzione passiva da portare avanti congiuntamente a un’azione di contenimento delle specie selvatiche ungulate che stanno piegando le nostre economie rurali. Cambieremo proprio l’approccio alla materia: la fauna selvatica va governata, non lasciata a Madre Natura, consentendo anche agli agricoltori di proteggere autonomamente le loro colture»: lo affrema il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti, candidato capolista per Forza Italia nella provincia di Lucca alle prossime elezioni regionali, nel raccogliere l’appello lanciato dal presidente di Coldiretti Toscana circa l’azione di tutela delle coltivazioni regionali dagli attacchi degli ungulati che ne fanno banchetto.
«Dobbiamo ribaltare il piano d’azione. Gli indennizzi, per di più tra l’altro erogati col contagocce e dopo estenuanti iter burocratici, arrivano a valle delle devastazioni. Ebbene: noi incideremo a monte delle scorribande di cinghiali, daini & Co, ovvero prima che il lavoro dell’uomo e della terra venga compromesso. Modelli virtuosi di convivenza con una quantità misurata di fauna selvatica esistono. Possiamo mutuarli da altre regioni anche ampiamente parchizzate che ne hanno sperimentati. Noi sappiamo come fare e soprattutto intendiamo farlo. Io stesso ne ho proposti, in questi anni, senza trovare accoglimento da una Regione sorda alle istanze degli agricoltori e che ha disatteso ogni promessa e dichiarazione d’intenti».
«Ma la sinitra che in nome di pregiudizi ideologici veterocomunisti, legati a un ambientalismo di maniera, valuta l’ambiente come entità intangibile a scapito dell’attività antropica – attacca Marchetti – non cambierà. Continuerà a indire tavoli-sfogatoio di finto ascolto dei problemi, senza nemmeno provare risolverli. Eppure in Toscana più che altrove l’agricoltura pesa non solo in termini di pil e di prestigio per vitigni e altri prodotti di alto pregio. Essa infatti concorre a modellare i nostri paesaggi più celebri. Non c’è parte di Toscana che non sia stata plasmata dall’attività rurale di intere comunità nei secoli».
«Il Pd e la sinistra hanno compromesso il sistema – prosegue Marchetti – subendo supinamente la proliferazione di ungulati e altri selvatici con pianificazioni di contenimento buone come spot, ma non certo risolutive tra briglie all’universo venatorio e politiche di indennizzo che comunque frustrano coltivatori e allevatori. Perché non dimentichiamo i fenomeni predatori figli della stessa impostazione e che hanno provocato una mortalità preoccupante dei nostri allevamenti».
«Ma per interrompere questa traiettoria va cambiato il guidatore. Gli agricoltori non possono che votare Forza Italia e centrodestra. Solo noi facciamo i loro interessi e quelli dei territori che la sinistra per decenni invece ha solo preso in giro».
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I Comitati Sanità Lucca (in memoria di Raffaello Papeschi) rivolgono pubblicamente alcune domande ai candidati per le ormai imminenti elezioni regionali in Toscana.
"Nell'imminenza dell'elezione del nuovo consiglio regionale, i Comitati Sanità di Lucca, confidando nella responsabile attenzione dei candidati, propongono agli stessi poche, meditate domande. E confidano di ottenere, pur nella ristrettezza dei tempi, le attese risposte. Grazie
- Nel 2015 le 12 Asl della Toscana sono state accorpate. Oggi le Asl toscane sono tre. Il referendum abrogativo richiesto da 55.614 cittadini è stato rubato dalla maggioranza in Consiglio Regionale. Le mega Asl non hanno inciso sulla razionalizzazione della spesa sanitaria, hanno solo centralizzato, ponendo ancor di più la Sanità pubblica sotto il controllo diretto della Giunta regionale. L'accorpamento ha reso ancor più soffocanti i criteri di aziendalizzazione. Ormai è inoltre impossibile pensare ad una partecipazione vera del cittadino in modo da poter porre dei vincoli alla gestione sanitaria dei nostri territori e sulle scelte dei dirigenti ASL. Chi di voi si impegna a ritornare alle Asl provinciali?
- Campo di Marte, l'Ospedale dei lucchesi. Il periodo Covid ha dimostrato quanto sia importante questo polo sanitario. Chi di voi si impegna a mantenerne la proprietà pubblica e l'uso socio-sanitario?
- L'intensità di cure è anacronistica. I veri problemi oggi sono: la cronicità, la disabilità, il territorio, il fine vita. Più medici di base e creazione della figura dell'infermiere di famiglia. Ricoveri di sollievo, post acuti, riabilitazione. Chi vuole impegnarsi per ricostruire questa Sanità di prossimità?
- Il San Luca è piccolo, mancano rispetto all'ospedale promesso, e che noi paghiamo, 70 posti letto. Sono emerse criticità strutturali. Chi si impegna a rispettare quanto dovuto ai cittadini lucchesi?"


