Politica
Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo
Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo. AVS/Europa Verde: “Lucca tra le pochissime Città in Italia a non averla, incomprensibile non prevederla quando si spendono 40milioni di euro per due nuove arene”

Gattile comunale, Alfarano: "Il gattile era una promessa elettorale, oggi è ancora un'opera incompleta"
Ho presentato una mozione affinché il consiglio comunale impegni il sindaco e la giunta a reperire le risorse necessarie per completare la struttura di Pontetetto e renderla finalmente un gattile comunale vero, operativo e funzionale

La Lista Civica Del Ghingaro (Lista Blu) spiega a tutti quali sono i suoi tratti distintivi
La Lista Civica Del Ghingaro (Lista Blu), a pochi giorni dall’esito delle elezioni amministrative, ritiene opportuno ribadire con chiarezza la propria identità e la propria collocazione. La Lista…

Legittimare la difesa
Fra gli argomenti che – più di altri – hanno lasciato delle perplessità nell’elettorato che ha sostenuto l’attuale governo, è il mancato rafforzamento dell’istituto della legittima difesa, e del connesso uso legittimo delle armi. Fra l’altro alla luce dell’urgenza attribuita alla legge che combatte la prassi dell’utero in affitto

Olivati e Barsella: "Ok Lucca 'smart city', ma serve un cambio di rotta sulle scelte poco trasparenti della maggioranza"
"Leggiamo dalla stampa che l'amministrazione di destra vuole trasformare Lucca in una 'smart city'. Benissimo, allora il sindaco Pardini cambi direzione rispetto alle scelte opache e per nulla…

“Non di maggioranza né di minoranza, ma indipendente”: Elvio Cecchini protagonista dell’ultimo consiglio comunale di Lucca, dopo la sua uscita dalla maggioranza
“Che simili nefandezze, frutto della stupidità umana, non avvengano più”: con queste parole il presidente del consiglio comunale di Lucca Enrico Torrini si è espresso al termine del…

Bomba d’acqua, AVS: “Non è un fatto isolato, sono gli effetti dei cambiamenti climatici, Lucca infondo alla classifica del Sole 24ore”
Nella recentissima classifica pubblicata del Sole 24ore per la qualità del clima, Lucca è solo 81esima, la realtà peggiore della Toscana (sotto anche Firenze), con pessime performance in…

Turismo, il 2025 chiude in crescita. Bene anche la primavera 2026, ma l'estate parte con prudenza
L'assessore Santini: "L'obiettivo è stabilizzare i numeri e non inseguire altri record. Lavoriamo sempre sulla qualità"

Lucca accelera verso la smart city: la giunta approva l'avvio della fase competitiva per un grande progetto di innovazione urbana
La giunta comunale di Lucca ha approvato la delibera n.154/2026 con cui viene riconosciuto l'interesse pubblico della proposta di partenariato pubblico-privato finalizzata all'implementazione di un ampio…

Il gruppo Salviamo la nostra acqua replica al sindaco: “Nessuna garanzia riguardo l’ingresso in GAIA, ma solo una certezza: nel 2033 tutti nella multiutility”
“Tante delle dichiarazioni rilasciate da Pardini al Tirreno sulla questione GEAL non trovano corrispondenza con la realtà, prima fra tutti l’affermazione secondo cui a Lucca non sussisterebbero i…

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I permessi cominceranno ad essere rilasciati quando il Regolamento sul canone unico, in pubblicazione, entrerà in vigore, ma gli uffici del Comune stanno già lavorando a pieno ritmo per dare la possibilità di ripartire a tutto il settore della ristorazione, ampiamente penalizzato dai lunghi mesi di lockdown totali e parziali.
In particolare, con la modifica del Regolamento approvata dal consiglio comunale lo scorso martedì 27 aprile, l'amministrazione Tambellini ha voluto introdurre la possibilità, per i gestori dei locali, di posizionare i propri tavoli fino a una distanza di 50 metri rispetto all'entrata dell'esercizio, superando dunque i 15 metri che fino ad ora rappresentavano la distanza massima consentita. In questo modo, anche eventualmente occupando stalli dedicati alla sosta, potranno dotarsi di uno spazio esterno molti di quegli esercizi che ancora non lo hanno.
"Abbiamo introdotto questa novità – spiega l'assessora alle attività produttive Chiara Martini – per evitare il più possibile che il decreto del governo, risalente allo scorso 22 aprile, creasse delle disparità nelle riaperture fra coloro che hanno un dehor e chi non lo ha. La modifica al Regolamento è temporanea e sarà applicabile fino a quando resteranno in vigore le norme fissate da decreto stesso. Il Suap e l'ufficio traffico stanno lavorando intensamente per dare risposte ai tanti esercenti che già hanno inoltrato la loro richiesta".
Intanto sono circa 120 le autorizzazioni rilasciate dalla metà di marzo per l'utilizzo del suolo pubblico, al momento a quegli esercenti che possono collocare i propri tavoli all'aperto entro una distanza massima di 15 metri dall'entrata del locale (10 sono stati concessi solo nel giorno di venerdì 30 aprile).
"E' chiaro e va detto – aggiunge l'assessora Martini – che ci sono dei limiti per il rilascio di queste concessioni, soprattutto in centro storico, determinate soprattutto dalla necessità di assicurare il transito dei mezzi, e in particolare di quelli per il soccorso e l'emergenza. In quest'ottica è fondamentale che il lavoro sulle singole richieste sia effettuato in sinergia dal Suap e dall'ufficio traffico, e a questo proposito i due uffici hanno condiviso le priorità e si stanno adoperando per procedere spediti. Anche per questo abbiamo deciso di non introdurre un ulteriore sportello, che avrebbe assorbito energie e tempo che ora va prioritariamente destinato alle risposte a quanti fanno richiesta di suolo pubblico, ad istruire le pratiche e a concedere il suolo appena possibile".
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"Esprimo il mio rammarico per la retrocessione della Pantera, da tifoso rossonero e da lucchese: termini che purtroppo non sempre coincidono. Da consigliere comunale chiedo inoltre al Comune chiarezza sullo stadio e alla società garanzie per il futuro". A parlare è Fabio Barsanti, all'indomani della retrocessione sul campo della Lucchese, che replica all'assessore allo sport Ragghianti.
"Dopo mesi di silenzio - scrive Barsanti - l'assessore Ragghianti riappare a macerie ancora fumanti, per dire che il Comune non ha colpe sul ritardo del nuovo stadio. Una scusa non richiesta fatta in un momento poco opportuno, ma che impone a questo punto di vederci chiaro: per questo richiederò tutti gli atti e le corrispondenze tra Comune e società".
"La Lucchese aveva infatti depositato il progetto già nel settembre 2020 - continua Barsanti - dopo mesi di interlocuzione con il Comune. A dicembre si erano nuovamente incontrati e in quell'occasione Ragghianti aveva detto che tutto era in regola coi tempi. Allora come mai ci sono stati mesi di ritardi, slittamenti, richieste di integrazioni? Lo capiremo dalle carte".
"La trasparenza sulla questione stadio – conclude il consigliere di Difendere Lucca – diventa importante per capire il futuro del calcio a Lucca. E' una cartina di tornasole per comprendere le reali intenzioni del Comune e della società: da entrambi i tifosi pretendono impegno e garanzie, chiarimenti sull'apporto di imprenditori e personalità in grado di sostenere il progetto rossonero. Altrimenti la serie D sarà solo il primo passo di un percorso ancora più buio".


