Politica
Blitz di Fabrizio Corona al Bagno Biondetti: "Con me Vannacci al 25 per cento"
Lo aveva promesso e così ha fatto. Seguito dalla propria compagna e da uno stuolo di giovani addetti ai social, Fabrizio Corona è arrivato a Marina di Pietrasanta quando l'intervista era già iniziata, ma è rimasto fino all'ultimo per incontrare 'in privato' il generale

“Arrivato il momento di restituire la parola alla città”: Claudio Pardini Cattani sul destino dell’ex manifattura tabacchi
“Il progetto per l’ex manifattura tabacchi è gravemente inibito e condizionato da scellerate scelte politiche, che hanno visto nel 2024 l’alienazione di parte dell’immobile a un privato acquirente…

Giannini (FdI), Bigongiari (FI) e Cella (Lega): "La coalizione sarà compatta in tutti i Comuni al voto. Aperto il confronto con le realtà civiche"
Si è svolto l'incontro tra i segretari provinciali Michele Giannini di Fratelli d'Italia, Carlo Bigongiari di Forza Italia e Andrea Cella, commissario della Lega, in vista delle prossime elezioni amministrative nei Comuni della Lucchesia

Ex-manifattura tabacchi, il dibattito nel consiglio comunale aperto: 16 prospettive per una nuova visione di città
Manifattura tabacchi, patrimonio di Lucca e dei lucchesi: lo stesso oggetto del consiglio comunale aperto convocato su un tema atavico per la città di Lucca sembra essere stato l’unico vero punto di contatto fra tutti i relatori

Menesini: "Oggi intitoliamo un palazzo a David Sassoli, ma non basta. Dobbiamo portare il suo modo di lavorare dentro quelle stanze"
"Oggi intitoliamo un palazzo a David Sassoli, ma non basta a onorarlo. Dobbiamo far entrare in quelle stanze il suo modo di lavorare: ascoltare prima di decidere, tenere…

Spedizione in Calabria
Al termine della recente tornata elettorale calabra, utile per assegnare il seggio rimasto vacante a seguito dell’elezione a Sindaco di Reggio di Francesco Cannizzaro (FI), abbiamo assistito al solito peana di vittoria generalizzato e, per questo, parzialmente immotivato. Fra le tante celebrazioni, a mio parere improvvide, una merita attenzione

Roberto Vannacci al Bagno Biondetti il 2 ottobre intervistato da Aldo Grandi: centinaia di prenotazioni
- due. Sono i giorni che mancano all'evento per eccellenza di questo autunno baciato dal sole. Al Bagno Biondetti-ViennaLvce di Marina di Pietrasanta venerdì prossimo alle 18, per…

Più alberi nel centro della città e nei quartieri: lunedì incontro pubblico sulla riforestazione urbana
Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde: «Non solo principi: presenteremo progetti concreti e realizzabili per aumentare il verde a Lucca. E il Comune dia finalmente seguito al voto del Consiglio…

Il voto di Reggio Calabria e la palude della politica italiana
Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria restituisce, prima di ogni altra cosa, la fotografia di una palude politica che continua a rimanere immobile e melmosa.

Carcere San Giorgio, i consiglieri del centrosinistra dopo il sopralluogo: "Situazione gravissima. investire sul recupero dei detenuti significa anche garantire più sicurezza alla città. Pardini intervenga direttamente"
Stamani la visita alla Casa circondariale di Lucca: 101 persone detenute a fronte di appena 36 posti regolarmente utilizzabili. I consiglieri annunciano una mozione in Consiglio comunale per chiedere un impegno diretto dell'amministrazione

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"La candidatura delle Mura a patrimonio mondiale dell'umanità? E' possibile, partendo dalla presentazione di un dossier all'apposita commissione nazionale chese ne occupa: un iter comunque lungo, sul quale serve un raccordo tra Lucca e il Governo. Nel caso che ci sia l'intenzione di andare avanti in questa direzione, sarebbe intanto utile condurre uno studio preliminare da inviare poi al ministero".
E' quanto sostenuto dal dottor Simone Ricca, consulente Unesco, nel corso della commissione comunale nella quale, su richiesta del consigliere comunale Remo Santini e della lista civica SìAmoLucca, si è avviato l'approfondimento dell'eventuale progetto. A renderlo noto è proprio l'ex candidato sindaco di partiti e liste civiche di centrodestra. "Dall'audizione sono arrivati spunti molto interessanti così come ci attendevamo, con un chiarimento che per certi versi è risolutivo sui dubbi che erano affiorati – spiega Santini -, perché il consulente Unesco ha confermato che nel caso il monumento simbolo della nostra città raggiunga l'ambizioso traguardo, ciò non significherà adottare vincoli sulla cerchia urbana, che potrà continuare ad essere frequentata dai lucchesi e dove si potranno continuare a svolgere manifestazioni come Comics and Games, Summer Festival e altre iniziative. Questo perché, come è stato ben spiegato, l'Unesco non cambia (per i siti scelti) quelli che sono i meccanismi di protezione già esistenti, regolati peraltro da leggi nazionali".
Ricca ha poi confermato che una candidatura di Lucca (intesa pero' come tutto il suo centro storico) era stata inserita nella lista propositiva, ma che non è mai stato attivato nessun percorso. Così come all'interno della stessa lista, nel 2019, è stata inserita la Via Francigena che nel suo itinerario comprende anche Lucca. Pratica giacente anche questa. "Per portare avanti con concretezza una candidatura serve quindi preparare un dossier e stimare un tempo di almeno tre anni dalla presentazione ufficiale all'eventuale approvazione - aggiunge Santini -. Durante la commissione ho proposto che il Comune possa attivarsi con l'istituto di Alti Studi Imt di Lucca per uno studio preliminare, considerando che la scuola post universitaria che da anni ha sede nella nostra città, si occupa nello specifico anche di analisi e gestione dei beni culturali. Come ha dichiarato la presidente Leone, mi auguro che il percorso in commissione prosegua e ci siano altre tappe che possano portarci a prendere una decisione, proprio attraverso l'aiuto del mondo accademico e anche attraverso richieste di un incontro sia con la commissione nazionale Unesco che con il gruppo di lavoro interministeriale che si occupa delle candidature".
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Lucca in Azione Under 30 incalza duramente in merito alla situazione sanitaria lucchese, nello specifico sulla trasformazione del padiglione a di Campo di Marte.
“L'immobile è di proprietà del comune e ancora non si sa cosa la giunta voglia farne - spiega il referente provinciale Pietro Paradossi Tognelli - Al momento ospita uffici, container per le scuole e alcuni padiglioni destinati alla sanità locale. La Regione, poi, a dicembre, ha inaugurato all’interno un nuovo centro di ospedalizzazione per degenti Covid, con celebrazione in pompa magna da parte del presidente Giani e dell'assessore Baccelli, grande fautore del progetto. Peccato, però, che dei 150 posti realizzati in questo immobile, per la bellezza di circa tre milioni di euro, a distanza di tre mesi ne sono stati attivati esclusivamente una trentina”.
Stando alle parole di Tognelli i disagi non finiscono qui: “A questo evidente errore di programmazione si sommano altri due fattori di rilievo. Il primo è che a causa della mancanza di personale tutti questi posti non potranno mai essere aperti e non ospiteranno mai malati destinati alla terapia intensiva e sub-intensiva, il secondo riguarda tematiche ancora più scioccanti, ossia la licenza sismica - prosegue - Nonostante il progetto dovesse essere a lungo termine e ospitare posti anche per il post emergenza pandemica, è risultato che la struttura adibita non possieda le giuste licenze sismiche e che quindi, oltre a tenere dei malati in una struttura pericolante, a fine emergenza questi posti dovranno essere rimossi”.
La domanda dunque sorge spontanea nella voce del referente: “Queste risorse, che sono poi dei cittadini toscani, sono state spese dalla giunta nel migliore dei modi? Noi non ne siamo così convinti. Di circa 650 posti letto ne troviamo attivi solo una settantina, nessuno dei quali per malati gravi - conclude - Siamo invece convinti che questi fondi potevano essere spesi per potenziare la sanità territoriale, attivare nuovi servizi per i cittadini, implementare le strutture medico-sanitarie in appoggio alle strutture ospedaliere, garantire la presenza di posti di bassa intensità di cura per i malati in uscita dall’ospedale, impossibilitati a fare rientro a casa in piena autonomia. Secondo noi ancora una volta è stato fatto uno dei tanti buchi nell'acqua da parte di una giunta regionale che pare brancoli nel buio, preferendo sontuose inaugurazioni al bene dei cittadini”.
Chia. Berna.


