Politica
Solo Stefano Baccelli può tentare di salvare la Sinistra dalla seconda batosta elettorale: ecco il post con cui si rilancia nella politica cittadina
Era sparito dopo la figura barbina di Viareggio, ma era prevedibile che Stefano Baccelli, ex consigliere regionale, sarebbe tornato a farsi vivo. Che lo abbia fatto per scelta…

"Giorgia Meloni svegliati: nessun soldato italiano deve morire per andare a combattere sul Don o sul Dniepr"
Il Ca.Sta.Mag. (capo di Stato Maggiore) dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Carmine Masiello, un alto ufficiale capace e con notevole esperienza operativa sul groppone, ha sostanzialmente detto alla stampa che gli è stato chiesto di schierare rapidamente unità capaci di esprimere deterrenza reale sul fianco est...

Elezioni comunali 2027, Rifondazione Comunista ci sarà: “Riportiamo la sinistra radicale in consiglio comunale”
Rifondazione Comunista parteciperà alle elezioni comunali di Lucca del 2027: lo hanno annunciato oggi la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti, manifestando un giudizio completamente negativo sull’operato della giunta Pardini

Italia Domani - Marco Rizzo: la Toscana protagonista nella nuova Assemblea Nazionale
Grande partecipazione e un forte spirito di rinnovamento hanno caratterizzato il Congresso nazionale fondativo di Italia Domani – Marco Rizzo, svoltosi sabato 3 ottobre a Roma, presso…

Gianfranco Fini e la prescrizione: ennesima buffonata di stato di un politico che non meritava di arrivare dove arrivò
Ho letto in questi giorni della prescrizione richiesta dalla procura generale per il processo di Fini e dei Tulliani. La ragione è l’avvenuta prescrizione. Per essere preciso riporto qualche passo letto su SkyTG24

Manifattura, Barsella, Cantini e Bassetti: "La città ha portato le idee. Pardini adesso porti le scelte"
"Prima il progetto pubblico, poi lo strumento per realizzarlo: dopo il Consiglio aperto servono alternative documentate, conti trasparenti e tempi certi per decidere"

Manifattura, Bianucci: "Riconosciamo gli errori del passato, ma oggi Pardini e la maggioranza non hanno una prospettiva"
“Il cantiere sulla parte pubblica arriverà fino al 2032, il rogito poteva essere fermato. Adesso serve un progetto unitario, partecipato e di alto respiro che tenga insieme Manifattura,…

Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca: un nuovo strumento di ascolto e confronto con il territorio. Nicodemo e Di Vito: "Mettere in rete istituzioni, associazioni, comitati e cittadini per ascoltare i bisogni della nostra comunità"
Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca, un nuovo strumento pensato per rafforzare il dialogo tra l'Amministrazione comunale ed il mondo che, quotidianamente, opera e…

Oltre 400 a cena per Roberto Vannacci. E pensare che quando Aldo Grandi lo capì, in pochi ci credevano. Video
Cambiano le testate, cambiano i direttori, cambiano gli anni. Ma una cosa, almeno da queste parti, cerchiamo di non cambiarla mai: la curiosità. Quella voglia, cioè, di guardare dove magari gli altri ancora non guardano

Antonino Azzarà non molla la presa: con il generale Vannacci senza se e senza ma
Facciamo fatica a ricordare le volte in cui Antonio Azzarà, attuale consigliere comunale a Lucca, si è candidato alle elezioni amministrative, ma ricordiamo benissimo che sin dal 2023-2024 fu presente al Bagno Biondetti per l'incontro-intervista con il generale Roberto Vannacci

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Se una vincitrice e non solo morale di queste elezioni c'è già, bene si tratta di Paola Granucci, 50 anni, agente immobiliare, primo tentativo di candidarsi alle comunali nella lista di Mario Pardini sindaco Lucca 2032. Più di lei, che ha superato quota 280, hanno fatto solamente due ex consiglieri comunali di SìAmo Lucca con ben cinque anni di militanza attiva a palazzo Santini come Cristina Consani ed Enrico Torrini. Modesta, ma precisa e puntuale, attenta ai dettagli e assolutamente competitiva quando le si affida una responsabilità, Paola Granucci è stata capace di accattivarsi le simpatie di una robusta fetta di elettori che hanno visto, in lei, la voglia di fare qualcosa per la propria città in maniera completamente disinteressata.
Un successo, quello di Granucci, risultato anche di una campagna elettorale fatta di iniziative originali, di impegno e di ricerca del consenso. Tuttavia l'aver conseguito un risultato che altri candidati in altre liste avrebbero firmato per ottenere senza, tuttavia, riuscirci, non ha tolto a Paola la grinta per cercare di vedere anche Mario Pardini diventare sindaco di Lucca. E proprio per supportarlo in questa impresa, peer stargli vicino nei giorni difficili e impegnativi del ballottaggio, ha deciso di annullare, pur avendolo già pagato, il viaggio che, con il marito Natale e la figlia Matilde, avrebbe dovuto fare in Canada fra pochi giorni. "Non posso andarmene proprio adesso - ha commentato - Mario Pardini ha bisogno di tutti e adesso ancora più che mai. Lo aveva già detto, se siamo ancora in corsa e andiamo al ballottaggio io rinuncio al viaggio soldi o non soldi e vado fino in fondo. Partiranno solamente mio marito e nostra figlia".
"Se sono contenta? - aggiunge - Sono contentissima e anche un po' tesa, ma è comprensibile. Sono stata tutto il pomeriggio al seggio, è stata una esperienza entusiasmante che mi sta dando moltissimo sotto tutti i profili. Il distacco da Francesco Raspini è colmabile e io sono, per natura, ottimista. Da domani subito al lavoro con la squadra per cercare di raggiungere l'obiettivo".
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Francesco Raspini sta rilasciando un'intervista alla Rai, ma non dimentica di parlare anche con i giornali della sua città, e lo fa con altrettanta - forse anche maggiore - passione.
Sul volto, manifestamente sorridente, si leggono tante cose, ma, in primis, la convinzione di aver fatto la scelta giusta candidandosi a sindaco di Lucca nel dopo-Tambellini. I suoi 10 punti di vantaggio su Mario Pardini rappresentano un baratro che non sarà facile colmare da parte del candidato di centrodestra, ma Raspini ha due considerazioni da fare che, a suo avviso, costituiscono un importante elemento fuoriuscito da queste elezioni: "Al di là del risultato in sé, voglio sottolineare due aspetti fondamentali. In primo luogo, il fatto che, quando sono state scrutinate buona parte delle sezioni, possiamo dire che la sinistra ha vinto anche in quartieri tradizionalmente appannaggio del centrodestra. Secondariamente, posso aggiungere che, in temrini assoluti, a fine spoglio delle schede, avrò superato - e non di poco - i risultati di Alessandro Tambelllini nel 2017. Questo, nonostante e lo sapete tutti, il calo dei votanti. Ciò sta a significare che anche coloro che non avevano votato a favore del centrosinistra ale ultime elezioni, adesso hanno scelto di votare per me ed è un'enorme soddisfazione che dovrebbe far riflettere il centrodestra. Voglio tornare sulla questione delle sezioni dove abbiamo vinto a sorpresa, per dire che questo è il risultato dell'enorme lavoro che abbiamo fatto, casa per casa, negli ultimi mesi, a differenza dei nostri avversari che non sono stati altrettanto in grado di raccogliere le istanze di coloro che vivono nelle periferie".
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