Politica
Remigrazione: raccolta firme di Difendere Lucca sabato al mercato in Don Baroni
Continua anche a Lucca la raccolta firme per la proposta di legge sulla Remigrazione. Il prossimo appuntamento è sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, al mercato bisettimanale…

Buchignani: "Massimo impegno dell'amministrazione per il controllo e per gli interventi sui movimenti franosi del territorio collinare"
Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi…

Riqualificazione teatro Nieri, Alfarano: “Conclamato disinteresse dell’amministrazione per le zone periferiche del comune”
“Ancora una volta, nonostante i solleciti che sono stati portati dai cittadini e dai consiglieri di minoranza, nulla si muove su Ponte a Moriano; a partire dal progetto…

Difendere Lucca: "Con Carlo Piaggia continua la valorizzazione della storia lucchese"
Difendere Lucca, gruppo consiliare di maggioranza, commenta l'apposizione in via Fillungo di una targa dedicata all'esploratore Carlo Piaggia: "Altro passo avanti per la riscoperta e la valorizzazione della nostra storia"

Forza Italia annuncia l'apertura della sede a Lucca
L'inaugurazione ufficiale, a cui sono invitati cittadini e simpatizzanti, si terrà domenica 22 febbraio alle ore 11 in viale San Concordio 354, presente il vice segretario nazionale Deborah Bergamini

Giorgio Del Ghingaro il forestiero
A Viareggio ho fatto il sindaco per dieci anni. Due elezioni vinte. Un dissesto affrontato. Una città rimessa in piedi. Eppure, per qualcuno, resto “il forestiero”. Non sono nato…

Dal 1 marzo prenderà il via il tesseramento a Futuro Nazionale: la Lucchesia non può e non deve restare indietro
Il 1° marzo 2026 si apre ufficialmente il tesseramento a Futuro Nazionale. Non nasce un semplice movimento.

Gratta-Gratta... Spara-Spara
Alcun riferimento a demenziale canzoncina di una giovane Rita Pavone, bensì oggi m’interesso a “sparate”, ormai con il selettore a raffica, di schieratissimo magistrato

"Fermi mai": al via la campagna elettorale di Federica Maineri per le primarie del centrosinistra
Un claim che è una promessa, un impegno, un'idea: "Fermi mai". Così Federica Maineri, candidata alle elezioni comunali di Viareggio, lancia la corsa verso il primo grande appuntamento di…

Partito democratico: "Continua il silenzio sulla richiesta di Difendere Lucca di segnalare gli insegnanti. Silenzio assenso?"
"Difendere Lucca alias Casapound ha invitato la cittadinanza a segnalare presunti episodi di negazionismo che a loro dire si verificherebbero dentro le scuole da parte degli insegnanti in…

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L’ordine degli architetti PPC ( pianificatori , paesaggisti e conservatori) tiene alta l’attenzione sui temi dell’urbanistica nella provincia di Lucca. Nei mesi scorsi si sono svolti vari incontri che hanno permesso di giungere alla stesura di un documento che è stato presentato dall’ordine degli architetti PPC di Lucca come osservazione al piano operativo, nell'ottica di dare un contributo concreto per una proficua collaborazione istituzionale.
“Un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno contribuito fattivamente all’individuazione delle criticità, affinché si raggiunga una più efficace attuazione delle previsioni urbanistiche del piano operativo, improntate al miglioramento della qualità del patrimonio architettonico e urbanistico del territorio comunale.” Commenta così, il consiglio degli architetti PPC e coglie l’occasione per ringraziare anche le consigliere Agostini e Corti per l’incessante coordinamento e la stesura definitiva del testo, il presidente Nardini per la supervisione e la vice presidente Bertolucci per l’approfondimento portato dal dipartimento sostenibilità. Il comune di Pietrasanta, ha adottato contemporaneamente il nuovo piano strutturale e il nuovo piano operativo.
“Si è inoltre già costituito un nuovo gruppo di lavoro, che fa capo al dipartimento urbanistica paesaggio e territorio, finalizzato all’esame dei due strumenti e a cui gli architetti interessati possono aderire. Nei prossimi giorni è annunciata anche la presentazione del nuovo piano operativo del comune di Bagni di Lucca pertanto sarà organizzato un lavoro di approfondimento anche su tale strumento.”
Conclude per l’ordine degli architetti Giulia Bertolucci dicendo “ si prefigura così un’intensa attività di analisi dei nuovi strumenti urbanistici che interessano il territorio provinciale e che determineranno la tipologia e l’entità degli interventi edilizi attuabili nei prossimi anni; l’ordine degli architetti PPC fornirà il proprio contributo culturale e tecnico.”
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Iniziato l’esproprio dei terreni per la costruzione di un nuovo casello a Mugnano.
La risposta arriva dal comitato di Mugnano, che insieme con il comitato Lucca est, ha presentato al comune di Lucca un’osservazione al piano operativo in merito al quadro conoscitivo: studio per la verifica di fattibilità nuovo casello autostradale (A11) in località Mugnano.
Nell’osservazione si pone innanzitutto l’attenzione sull’utilizzo nello studio, di un linguaggio estremamente tecnico e assolutamente incomprensibile al cittadino, al solo scopo di renderne incomprensibile il contenuto. Lo studio vuole dimostrare che nel tratto autostradale compreso tra Lucca ovest e Lucca est, esiste un altro livello di incidentalità che rende necessario allontanare le due uscite. Da qui la valutazione che porta a proporre la chiusura del casello di Lucca est e l’apertura di un nuovo casello a Mugnano. Il portavoce del comitato di Mugnano, Christian Simonelli, afferma “i dati riportati dallo studio in questione sui flussi di traffico in quel tratto autostradale, sono riferiti ad un’analisi effettuata nel 2010 e si afferma che sono da ritenersi ancora validi. Il caso vuole che, prendendo i dati statistici del SIRSS (banca dati regionale sull’incidentalità stradale), nello stesso anno, riferiti a quel tratto autostradale, non rilevano alcun incidente.”
La domanda che si pone il comitato è “ perché non ricorrere ai dati in possesso di carabinieri/polizia stradale per rilevare il tasso di incidentalità e al contrario, utilizzare risorse dei cittadini per affidare ad una università, peraltro con elevate competenze sul tema (si tratta del polo universitario sistemi logistici di Livorno), una valutazione totalmente infondata e che niente ha a che vedere con la fattibilità?”
La fattibilità di un intervento chiama in causa ulteriori criteri quali l’impatto ambientale, il rischio idrologico e idrogeologico, la valutazione di costi/benefici per le amministrazioni interessate ed i cittadini, ma anche una visione di insieme che tenga conto degli assi viari e dello sviluppo delle connessioni urbane ed extra urbane. “Quindi un intervento che non trova giustificazione reale e che, oltretutto non risolverebbe il vero problema per il quale lo studio è stato commissionato- conclude Simonelli- ovvero il problema del raccordo tra gli assi viari nord-sud e est-ovest”.


