Politica
Scannerini, un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere
A seguito dell'approvazione del Bilancio di Previsione e del Documento Unico di Programmazione (DUP) da parte del Consiglio Comunale, il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, interviene con un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere previste per il territorio

Olivati (Lucca Futura): “Installazioni di carnevale, scelta infelice: hanno trasformato piazza Napoleone in un set horror”
“Come una cattiva gestione può trasformare un’installazione nata per ispirare allegria e voglia di divertirsi, in uno sfondo da film horror. È avvenuto in piazza Napoleone dove l’installazione…

"Iran: i cristiani sono elementi addestrati dal nemico"
Nuovo report denuncia come il regime sia a caccia di capri espiatori per giustificare la repressione

Mario Pardini 'accarezza' Fratelli d'Italia: "E' ovvio che la civicità - prima o poi - possa confluire in un partito nazionale e strutturato"
"In ogni caso, quello che mi sento di dire oggi è che sto lavorando al mio meglio per avere le carte in regola per essere un candidato forte alle elezioni del 2027 e che la lista Lucca2032 sarà a supporto della coalizione"

Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai Referendum in provincia di Lucca
Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai referendum promossi sul territorio provinciale. Un'iniziativa che rafforza la presenza e l'organizzazione dei sostenitori della Riforma della Giustizia in…

Nasce il comitato Si Riforma della provincia di Lucca
Portavoce sarà l'avvocato Carmela Piemontese. Tra i componenti anche il prof. Francesco Paolo Luiso e l'Avv. Graziano Maffei

Taxi, i gruppi consiliari del centrosinistra chiedono a Pardini e Granucci di riaprire la concertazione: “Lo sciopero di sabato sarebbe una sconfitta”
“Perché l’amministrazione comunale dimostra tutto questo irrigidimento nei confronti della categoria dei taxisti lucchesi? Noi da parte loro apprezziamo lo spirito propositivo, che non si oppone a prescindere…

Remigrazione: raccolta firme di Difendere Lucca sabato al mercato in Don Baroni
Continua anche a Lucca la raccolta firme per la proposta di legge sulla Remigrazione. Il prossimo appuntamento è sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, al mercato bisettimanale…

Buchignani: "Massimo impegno dell'amministrazione per il controllo e per gli interventi sui movimenti franosi del territorio collinare"
Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi…

Riqualificazione teatro Nieri, Alfarano: “Conclamato disinteresse dell’amministrazione per le zone periferiche del comune”
“Ancora una volta, nonostante i solleciti che sono stati portati dai cittadini e dai consiglieri di minoranza, nulla si muove su Ponte a Moriano; a partire dal progetto…

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In infanzia, forse, gli sono mancati i soldatini di piombo ed una volta asceso al soglio di Re d’Italia, gioca con i soldati veri, impegnati in una guerra vera. Mario Draghi non sa pronunciare la parola “pace”, e non è diplomatico abbastanza, per nascondere tutto il suo infantile entusiasmo per la guerra. “Guerrafondaio” soltanto perché fornisce armi e munizioni ad una parte in un conflitto che potrebbe allargarsi a dismisura fino a sfociare in una catastrofe mondiale senza ritorno? No: per essere tale bisogna dimostrare di avere, in aggiunta, una predisposizione d’animo particolare, com‘è quella di tenere in poco conto la vita altrui.
E il Re Draghi, forse ritenendosi “legibus solutus”, ha dato dimostrazione, nella gestione del Covid, di avere tutte le carte in regola, quanto a predisposizione d’animo. L’asso nella manica se l’è giocato emanando una legge che obbliga i cittadini a ricevere l’iniezione di un liquido in fase sperimentale che ha provocato morti e danni collaterali alla salute, anche gravissimi.
Sembra fregarsene di quello che è accaduto in Germania: una associazione di magistrati, giudici e avvocati, inviò, pochi giorni fa, una lettera aperta a tutti i membri del parlamento germanico avvertendo i parlamentari che nel caso in cui avessero votato l’obbligo vaccinale per gli over 60, si sarebbe profilato, a loro carico, il reato di tentato omicidio doloso, per i deceduti da vaccino. Conseguentemente sarebbero stati chiamati a rispondere anche delle gravi infermità provocate dalla iniezione del siero anti-Covid.
Il Parlamento tedesco, ovviamente, ha detto no alla introduzione dell’obbligo, ma il Re d’Italia sembra non darsene pensiero.
Tale incoscienza ci deve preoccupare, tanto più che siamo orfani di Parlamento e di chi avrebbe il compito di tutelare il cittadino dallo strapotere di un Tizio con la fissazione di essere un semi-dio e quindi di non conoscere freni.
Addio al Parco di San Rossore
Recentemente tanto per ribadire la sua onnipotenza, che contrappone all’inesistenza del parlamento italiano, a suo uso e consumo, si è firmato un DPCM (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), con il quale ha individuato un terreno di 730.000 mq. in Pisa - area Coltano, destinato ad “opere per la difesa nazionale”. Si trova nel pieno Parco Regionale Protetto di Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli. Lì verranno realizzati 440.000 mc. di uffici, depositi, laboratori, magazzini, officine, piscine, centri di addestramento militare, zone di atterraggio elicotteri. Si parla di un intervento di centinaia di milioni di euro che potevano essere destinati alla sanità, all’istruzione o alla prosperità delle prossime generazioni.
Si noti che nessuno potrà fermare lo scempio, perché il progetto non necessita di alcuna autorizzazione paesaggistica, considerato che si tratta della costruzione di un complesso militare per la sicurezza nazionale.
Nessuno potrà opporsi: neanche il Presidente del Parco, né Legambiente Toscana, né gli enti locali e territoriali competenti, e neanche il Governatore Regionale. Intendiamoci, Eugenio Giani, presidente della Toscana, che è pronto a stendersi a pelle d’orso per facilitare il passaggio di Re Draghi, non fiaterebbe neppure se il Re d’Italia intendesse declassare la sua villa, riducendola ad orinatoio pubblico, tanta è la venerazione che in ogni occasione gli tributa.
Saranno abbattuti alberi secolari, sarà messo in serio pericolo l’ecosistema ambientale, ma questo è il volere del Re, il quale, per dimostrare una volta di più di poter spadroneggiare in Italia come in un suo podere e di essere consapevole di poterlo fare, si è confezionato un suo DPCM, del tutto inattaccabile.
Questo è il sovrano che nessuno ha voluto, che ha già inferto gravissime ferite all’Italia, e che in un prossimo mattino, grazie all’aiuto dei suoi colleghi capitalisti e dei mass media prezzolati, potremmo trovarcelo, come presidente della Repubblica.
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Alberto Veronesi, volto del terzo polo e con alle spalle Azione, +Europa, Italia Viva ed alcune liste civiche, affronta l'annoso problema Via Elisa, cui è stata cambiata da poco la viabilità suscitando non poche polemiche, portando sul tavolo nuove proposte e idee che si concentrano sul rendere più vivibile e accessibile il centro storico.
"Aver trasformato di nuovo in senso unico Via Elisa e aver messo stalli gialli per residenziali davanti ai negozi, e stalli blu dalla parte opposta, ha reso più difficile l’attività dei commercianti e la vita dei residenti" sostiene Veronesi in una nota.
"La via, ora, è veramente stretta e l’ingresso e l’uscita delle auto dai parcheggi provoca enormi problemi e pericoli, soprattutto al passaggio della navetta bus, creando ulteriore inquinamento, nocivo alla salute di tutti, nella zona - fa notare il candidato sindaco -. In questi giorni andrò a trovare i commercianti di Via Elisa e suonerò i campanelli dei residenti per capire la situazione che si è creata con questo provvedimento"
"Via Elisa, in pochi anni, è stata due volte a senso unico e due a doppio senso dimostrando la scarsa considerazione che la giunta Tambellini ha per il commercio e le idee confuse che ha per la sosta dei residenti e sull’inquinamento."
"In questa occasione, lancio una proposta - continua Veronesi - per il rilancio del centro storico, la sosta dei residenti, l’abbattimento dell’inquinamento in città. Un piano complessivo, pluriennale, da finanziare, soprattutto con il project financing, e realizzarsi in più anni, che si compone di tre elementi."
"Parcheggi interrati, ad un piano, davanti alle porte storiche della città e sotto parte della circonvallazione, collegati al centro-storico, con i varchi esistenti nelle mura Urbane, sia con sistemi pedonali assistiti, che con navette elettriche gratuite, sempre in movimento. Piccole navette silenziose e non inquinanti da utilizzare anche per collegare i grandi parcheggi esterni, spesso sottoutilizzati e comunque da estendere."
"Parcheggi, sempre in collaborazione pubblico privato - spiega Alberto Veronesi - da realizzare in alcuni grandi contenitori pubblici e privati, non utilizzati, nelle vicinanze delle porte di ingresso alla città, per residenti, visitatori e clienti delle strutture turistiche."
"Interventi del comune - conclude - in convenzione con le fondazioni bancarie, per finanziare a tasso zero l’acquisizione, da parte di privati e strutture turistiche, di garage nei fondi a ciò abilitati, del centro storico, per agevolare la sosta dei residenti e diminuire l’impatto delle auto, nelle piazze e vie storiche di Lucca."


