Politica
Acqua che sa di gas, mozione in Consiglio di Barsella, Bianucci e Olivati: "Chiediamo un impegno straordinario per dotare tutta Antraccoli della rete dell'acquedotto e per aiutare le famiglie in difficoltà ad allaccarsi"
"Siamo soddisfatti che dopo settimane di interrogazioni e raccomandazioni consiliari e di appelli pubblici, finalmente l'Amministrazione comunale abbia smesso di essere latitante e abbia deciso di incontrare…

Proteste al Majorana e al Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia dalla parte degli studenti
Dopo le forti proteste e la manifestazione degli studenti del Liceo Majorana e del Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia interviene per chiarire meglio alcuni punti della vicenda

Consumo del suolo, all’incontro con Pileri AVS lancia l’allarme; “Con gli assi viari si consumerebbero almeno 50 campi da calcio e si sposterebbe ghiaia quanto l’intero volume dello stadio Olimpico”
“Facendo un paragone con gli studi tecnici effettuati per il tratto viario “BreBeMi” in Lombardia, la realizzazione degli assi viari nella Piana di Lucca comporterebbe…

Forza Italia inaugura la nuova sede a San Concordio: collegamento in diretta con Tajani, sala gremita
In vista delle future elezioni amministrative che si terranno nel 2027, il partito di Forza Italia ha inaugurato la sua nuova sede in viale San Concordio, al numero civico 354

Mac(hecaf)on
Penso che s’abbia ad essere dei gran cafoni se – da capo di stato – si definisce “vomitevole” la politica di un altro Stato. E la conferma è data se si sistemano sotto la pioggia degli invitati di pregio, quali altri Capi di Stato, durante l’inaugurazione dei Giochi Olimpici

Referendum giustizia: a Lucca l'incontro "Cosa è in gioco?" con Rosy Bindi e Beniamino Deidda
Prosegue a Lucca il percorso di informazione e confronto pubblico in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo

Acqua che sa di gas ad Antraccoli, Barsella, Bianucci e Olivati: “Abbiamo il timore si sia perso tempo, cittadini lasciati soli anche nel momento dell’ordinanza”
“I risultati delle indagini, purtroppo, dimostrano che le segnalazioni che le cittadine e i cittadini avanzavano da diversi mesi non erano frutto di allarmismo, ma di una criticità…

Referendum contro i giudici? No, contro l'insoddisfacente funzionamento della giustizia
La politica politicante e gli interessi di bottega si sono impadroniti del referendum sulla giustizia ed è un guaio

Grande partecipazione a Lucca per l'avvio della campagna referendaria per il NO al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo
Sala pienissima e grande partecipazione ieri (giovedì 19) a Lucca per il primo incontro pubblico di avvio della campagna referendaria per il No al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo

Carcere San Giorgio di Lucca il più sovraffollato d'Italia, Bianucci: "Il sindaco scriva al ministro Nordio, noi pronti a sostenerlo"
"La situazione del carcere San Giorgio di Lucca ci preoccupa molto: secondo il report annuale dell'associazione Antigone, la nostra struttura ha il tasso di affollamento più alto…

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Un impegno affinché anche il Comune di Lucca si mobiliti contro il taglio di classi, didattica e personale della scuola sul nostro territorio. Andrà domani (martedì 18 ottobre) all’esame della commissione consiliare scuola e cultura, la mozione presentata dal consigliere Daniele Bianucci, assieme alle consigliere Ilaria Vietina e Valentina Simi: il documento invita l’amministrazione comunale a schierarsi a fianco delle famiglie e dei sindacati, contro i tagli previsti di classi, docenti, ore di didattica e personale e per garantire luoghi e spazi decorosi per l’attività scolastica.
“L’iniziativa nasce dagli amministratori di Sinistra con - spiega Bianucci - La stessa mozione è infatti stata presentata anche a Capannori dai consiglieri Chiara Bini e Marco Bachi (quest’ultimo, anche componente del consiglio provinciale, ha presentato il documento pure a Palazzo Ducale) e vuole infatti sostenere attivamente le proteste che si stanno articolando sul territorio, di fronte al ridimensionamento del numero delle classi, rispetto a quelle richieste dagli istituti”.
“Ogni giorno, la Cgil scuola ci racconta di un vero e proprio “bollettino di guerra” negli istituti del nostro territorio, con tagli di personale che raccontano un’attenzione nei confronti dei mondo dell’educazione che non è certo quella che vorremmo e che reputiamo necessaria per gli studenti - prosegue Bianucci - Siamo al fianco delle famiglie, dei sindacati, dei docenti e degli operatori del mondo della scuola. E siamo convinti che, benché queste siano decisioni che spettano al ministero, gli Enti locali possano fare la loro parte per provare a scongiurare che determinazioni così fondamentali per la qualità dell’insegnamento dei nostri alunni avvenga sulla testa delle esigenze reali dei territori. Da lì la nostra mozione, presentata nei tre consigli in cui Sinistra con è presente coi suoi eletti. Se possibile, tutto ciò appare ancora più inaccettabile alla luce delle difficoltà che, per più di due anni, gli studenti, i docenti, le famiglie e gli operatori scolastici hanno dovuto affrontare, accollandosi il peso più grande dei disagi prodotti dalla pandemia Covid-19. Dicevamo che dovevamo uscirne meglio, e che la pandemia e i suoi effetti ci avrebbero convinto sulla necessità di porre finalmente e di nuovo l’attenzione sulla scuola, ma anche su sanità, ambiente. Ed invece, questi nuovi tagli mortificano le speranze di una discontinuità e di una ritrovata priorità nei confronti dei beni comuni, tanto più quando l’emergenza sanitaria risulta tutt’altro che conclusa. E’ per questo che, con la nostra mozione, chiediamo ai sindaci e alle giunte, a partire da quelli di Lucca, di attivarsi nei confronti del Governo, coinvolgendo l’Ufficio scolastico regionale, per rivedere finalmente i tagli di classi e docenti presenti sul nostro territorio, anche attraverso il superamento una volta per tutte del meccanismo rigido e centralizzato a livello governativo per il reclutamento e l’assegnazione degli organici inaugurato dall’allora ministra Gelmini con la legge 133/2008, che risulta non calibrato rispetto alle reali esigenze dei territori. Chiediamo anche di porre in essere una mappatura dei locali adibiti sul territorio ad ospitare le classi delle scuole di competenza, individuando le situazioni che risultano critiche circa uno svolgimento adeguato della didattica in aula e agli assessori competenti di venire a relazione in merito in Consiglio”.
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Lista Civile interviene con una nota piuttosto lunga ul progetto della palestra di pugilato e annessa vasca motoria in via delle Tagliate:
La procedura per la realizzazione dei lavori pubblici si articola in tre fasi di progettazione: verifica di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo. Questi distinti livelli di approfondimento progettuale tendono ad assicurare il soddisfacimento dei fabbisogni della collettività, nonchè il rispetto dei requisiti di efficientamento energetico e di risparmio nella realizzazione e nella successiva vita dell'opera. A tal fine è essenziale la valutazione dell’economicità del ciclo di vita, della manutenibilità delle opere e della qualità progettuale attraverso la rappresentazione tridimensionale (da non confondersi col rendering) che consente, anche ai non addetti ai lavori, di valutare correttamente l’effettiva rispondenza dell’opera alle attese.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica serve per valutare più alternative progettuali e poter individuare quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e alle prestazioni stabilite nei regolamenti.
Nel progetto di fattibilità tecnica ed economica, devono essere evidenziate le indagini e gli studi preliminari di supporto alla definizione delle scelte, con gli elaborati grafici necessari per la valutazione delle caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare, nonché le relative stime economiche secondo le modalità previste.
Con la delibera n.133 del 07/06/22 la Giunta Tambellini ha approvato in “linea tecnica” il progetto di fattibilità tecnico economica, che rispondeva tuttavia esclusivamente a logiche di natura elettorale, perché la documentazione allegata non rispettava esattamente i requisiti, previsti dalla Legge sugli appalti, per poter avviare correttamente la procedura per la richiesta di finanziamento dei fondi PNRR e oltretutto l’area interessata attualmente non è conforme allo strumento urbanistico vigente e pertanto è necessario predisporre una variante urbanistica.
La Giunta Pardini ha ereditato questo progetto, con le relative aspettative e promesse elettorali, e ha ritenuto di dare corso alla procedura con una nuova delibera, attratta presumibilmente dalla possibilità di realizzare l’opera in tempi brevi, essendo già inclusa nell’elenco dei finanziamenti PNRR accordati.
Non è secondario rilevare, tuttavia, come il progetto di fattibilità tecnico economica prodotto non contenga alcuna valutazione diretta sulla funzionalità dell’opera: capacità riabilitativa o ludico motoria, o entrambe. Il successivo livello di progettazione definitiva non chiarisce la validità sociale del progetto: la presenza di due spogliatoi per disabili è in linea con le dimensioni della piscina, circa 80 mq, ma la profondità di soli 1,10 metri è del tutto inutile per la riabilitazione di persone i cui arti inferiori non dovrebbero, almeno in alcune parti della piscina, toccare il fondo. Per converso se la piscina ha una destinazione ludico motoria per i più piccoli è corretta la profondità di 110 cm, e non potrebbe essere altrimenti, ma allora le due rampe sono del tutto inutili. Val la pena poi di segnalare l’area relax a fianco della piscina che incomprensibilmente è inaccessibile alle carrozzine. In pratica il progetto si presenta con forti contrasti progettuali che avranno necessariamente ripercussioni sulla reale possibilità di gestione. Non potrà essere una piscina riabilitativa e nemmeno una ludico-motoria!
La palestra di pugilato può per essere inserita in strutture dismesse esistenti con minore dispendio di risorse, infatti la Pugilistica Lucchese ha già ottenuto in uso il capannone dell’ex lavanderia di Campo di Marte.
Non esiste alcuna verifica finanziaria della gestione per capire se il complesso sarà in equilibrio economico oppure se l’amministrazione dovrà contribuire al pareggio finanziario, visto che si tratta di attività di alta valenza sociale e non certo voluttuaria. Inutile parlare delle implicazioni sul bilancio comunale dei prossimi anni!
Infine, il progetto costa oltre 4 mln/€ ed è finanziato soltanto al 40%, pertanto la Pubblica Amministrazione dovrà accendere un mutuo di 2,5 mln/€ che dovrà essere interamente rimborsato, vista l’esigua potenzialità economica dei servizi che è in grado di offrire. Il confronto costi/benefici è, a prima vista, largamente negativo.
Molti cittadini ritengono questo progetto non risolutivo e si chiedono se non sia stata valutata la possibilità di realizzare un impianto natatorio olimpico o semi olimpico completo di vasche per attività riabilitative e ludico motorie, magari con tetto scorrevole e lato completamente apribile sul parco fluviale per l’uso estivo, attivando un concorso di architettura in due fasi, che consentirebbe di confrontare più progetti e scegliere il migliore, attraverso un chiaro processo partecipativo, per accedere ai nuovi canali di finanziamento che saranno attivati per impiegare i fondi PNRR inutilizzati.


