Anno XI 
Lunedì 23 Febbraio 2026

Scritto da Redazione
Politica
28 Luglio 2022

Visite: 835

"A ottant'anni per tre giorni su una barella, malata oncologica in attesa per ore di una trasfusione. Sono soltanto alcuni casi registrati, sulla base delle denunce dei familiari, al pronto soccorso San Luca di Lucca e dovuti all'endemica mancanza di personale, letti e macchinari, alle assenze dei sanitari per Covid e ferie, ai tagli indiscriminati operati sulla sanità territoriale della provincia di Lucca, in primis in Garfagnana e Mediavalle dove gli ospedali sono stati ridotti all'osso. La politica sanitaria toscana ha trasformato l'ospedale di Lucca ad una sorta di pronto soccorso trasferendo le specializzazioni su Pisa, Siena e Firenze, nonostante le eccellenti professionalità che l'ospedale vanta. Un pronto soccorso che, però, non riesce a far fronte al numero elevatissimo di accessi" dichiarano il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi, il coordinatore comunale Fdi Marco Martinelli, ed i Circoli Fdi di Garfagnana e Mediavalle.
"Lo scorso ottobre effettuammo un sopralluogo all'ospedale San Luca incontrando la responsabile di allora del pronto soccorso, personale fortemente sotto organico e mancanza di spazi adeguati amplifica i disagi, sia per gli utenti che per il personale sanitario. Durante la pandemia si sono spesi oltre tre milioni di euro per  il Campo di Marte senza mai effettivamente attivare i posti letto realizzati nonostante il San Luca fosse al collasso -sottolineano gli esponenti di Fdi- Al San Luca si recano anche residenti di Garfagnana e Mediavalle che non riescono ad avere risposte sul territorio a causa di ospedali progressivamente depotenziati, servizi tagliati e dove l'emergenza/urgenza è affidata alle ambulanze con i soli infermieri a bordo: tutto questo si traduce in maggiori accesi al pronto soccorso, che però è in ginocchio. Il nostro appello è ai diritti dei malati ma anche ai diritti di chi deve essere messo nelle condizioni di lavorare in maniera adeguata e necessaria. Medici e infermieri non si fermano mai, cercano di seguire tutti esponendosi a turni massacranti. Osannati come eroi durante la pandemia e, poi, lasciati soli a lavorare sotto organico, in condizioni non adeguate a garantire un servizio essenziale".
Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il Centro Donna Lucca invita la cittadinanza all’evento “Perché la guerra? Tra l’orrore e la speranza. Una prospettiva psicoanalitica” che si terrà…

L’equilibrio del bilancio triennale di previsione 2026/2028 è stato raggiunto con l’applicazione di oltre 6 milioni di euro…

Spazio disponibilie

Lunedi 23 febbraio dalle 16 alle 19 la Camera Penale di Lucca ha organizzato un convegno informativo alla…

Si terrà mercoledì (25 febbraio), alle ore 17.00 alla Biblioteca comunale "Sirio Giannini" a Palazzo Mediceo, il nuovo incontro…

Spazio disponibilie

Inizieranno lunedì (23 febbraio) a Capezzano Monte i lavori di risanamento del parcheggio pubblico in via Case di Gallè, struttura impalcata in appoggio…

Con la pubblicazione della delibera di consiglio comunale che, mercoledì sera, ne ha decretato l'approvazione, è entrato subito 

Domenica 22 febbraio, alle ore 17, al Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano (Lucca), per la…

Spazio disponibilie

Nella giornata di sabato il gruppo giovanile di Gioventù Nazionale Lucca sarà presente in Via Beccheria, tra Piazza…

Proseguono gli incontri letterari al Caffè Santa Zita, sotto la direzione artistica di Monica Zoe Innocenti. Venerdì 27…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie