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Basketball Club Lucca Dr1, stagione tra le più impegnative
Per il Basketball Club Lucca la prossima stagione sportiva si sta sempre più delineando come una delle più impegnative degli ultimi dieci anni.Se una parte del…

Colpo di mercato per Le Mura Spring, arriva Katrin Stoichkova
Katrin, attualmente in convalescenza per un intervento al ginocchio, tornerà a calcare il parquet dal prossimo novembre, ma inizierà da subito a far parte del gruppo squadra.

Il Circolo Nuoto Lucca ai campionati nazionali giovanili di nuoto
Dal 31 luglio all'8 agosto, si sono svolti a Roma i Campionati Nazionali giovanili di nuoto, la manifestazione più importante dell’anno che chiude la Stagione Natatoria Nazionale. Il…

Diletta Moressa sesta ai campionati italiani di Firenze
Grande soddisfazione per il G.S. Orecchiella Garfagnana. Allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze si sono svolti i campionati italiani di atletica. Complimenti a Diletta Moressa (in foto…

Ai nastri di partenza dei campionati d’eccellenza due squadre del settore giovanile biancorosso
Dalla Federazione Italiana Pallacanestro arrivano importanti conferme per il settore giovanile del Basketball Club Lucca. La nuova stagione vedrà ai nastri di partenza dei campionati d’eccellenza due squadre…

Bella vittoria nel torneo McDonald di calcio a 7 per i... ragazzi della squadra Fra. Albe.
Bella vittoria e anche a sorpresa quella ottenuta dagli ultracinquantenni ragazzi della Fra. Albe. che si sono aggiudicati il torneo di calcio a 7 McDonald. Questa la lista…

Allegrini Team si aggiudica anche la 2^ edizione del torneo Over 45 di Monsagrati organizzato dal Valfreddana
Ormai è diventato un appuntamento fisso e atteso dell'estate calcistica lucchese, essendo rimasto al momento l'unico torneo di un certo livello per questa fascia di età, che…

Ferragosto di ciclismo a Marginone, torna il trofeo Carlo Alberto Pellegrini
Per gli appassionati di ciclismo un Ferragosto da non perdere a Marginone. La mattina è in programma la 1.a edizione della Classica di Marginone riservata alle categorie amatoriali…

Ecco il calendario del campionato 2026/27 della Serie B Nazionale
Da qualche giorno era nell’aria l’imminente pubblicazione e finalmente la Lega Nazionale Pallacanestro e la Fip hanno diramato il calendario del campionato 2026/27 della Serie…

Le Mura Spring, arriva a Lucca Sara Rinaldi
Arriva a Lucca Sara Rinaldi, ala/pivot 2006 di 185 cm. Cresciuta nel vivaio del Costone Siena, Sara ha completato tutto il percorso giovanile nella società senese, con cui…

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Partita, rivincita e bella, questi sono i play-off... Una fase del campionato quasi surreale, nei quali può accadere di tutto, gare intrise di tattica, giocate sempre in uno stato di tensione emotiva.
Un esame al quale ci si presenta in gruppo, dove tutti, a differenza di un esame universitario o di un colloquio di lavoro, dall'allenatore al dodicesimo uomo in panchina devono presentarsi con un livello di preparazione almeno da 18, il minimo sindacale per provare a vincere.
Il BCL torna in campo al Palasport di Lucca per gara tre e di fronte, pronta a sfidarla con il coltello tra i denti, ci sarà nuovamente la Vismederi Costone Siena.
Che i senesi siano una squadra molto ostica, lo abbiamo già detto, non è un mistero che usino la loro irruenta fisicità come grimaldello per scardinare le difese avversarie, aiutata in questo da un pubblico molto caloroso.
Come accaduto in gara due, sarà questo l'aspetto più importante da tenere presente, specialmente nel primo quarto.
Al BCL non mancano qualità tecniche per difendersi e per poter attaccare il canestro del Costone con continuità.
Un altro fattore che inciderà sull'andamento della partita è la carica emotiva con la quale la squadra scenderà in campo, perché la posta in palio è molto alta e un passo falso non è concesso.
Timori e ansia fanno parte del gioco, specialmente nei play-off, una condizione mentale che ha ben presente anche Olivieri: "Di nuovo affrontiamo una gara da dentro o fuori. Sarà fondamentale avere subito impatto nel primo quarto per poi giocare la nostra pallacanestro per tutti i quaranta minuti. Daremo il massimo come sempre consapevoli che Costone farà altrettanto. Vogliamo regalare a noi stessi, ai dirigenti e al nostro amato pubblico l'accesso alla finale."
Palla a due alle ore 18:30 di domenica 31 maggio al Palasport di Via delle Tagliate, arbitreranno la partita i signori Bonfigli di Ascoli Piceno e Pepe di Perugia.
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20^ Tappa Gemona del Friuli – Piancavallo di 200 km (««««). Jonas Vingegaard ha vinto “in perfetta solitudine” sull’ultimo arrivo in salita del Giro a Piancavallo, facendo cinquina in questa edizione ed aggiudicandosi l’edizione 2026 del Giro d’Italia! Un capolavoro atteso quello del trentaduenne campione danese che ha dimostrato la sostenibile leggerezza del suo essere, ossia un campione che incarna il connubio tra classe cristallina e legami umani e professionali, oltre ad un sereno senso di responsabilità che lo rendono un leader naturale. Dietro di lui al traguardo, ancora una volta, l’austriaco Felix Gall e l’australiano Jai Hindley ad 1’15”, che hanno completato, nello stesso ordine, anche il podio della classifica generale. Il miglior scalatore ed il miglior giovane sono stati rispettivamente Giulio Ciccone e Afonso Eulalio, che oggi hanno confermato le proprie leadership nelle rispettive classifiche. Il trentottenne siciliano Damiano Caruso, al suo ultimo Giro d’Italia, ha conquistato un lusinghiero 9° posto in classifica generale. La 20^ tappa è stata la penultima di questo Giro e, in quanto tale, quella della resa dei conti che, alla mano, riguardavano un po' tutte le principali classifiche, matematicamente ma anche ragionevolmente parlando. La rosa, la ciclamino, l’azzurra e la bianca, col traguardo di Piancavallo, avranno ognuna il proprio padrone e quindi ogni squadra ha gareggiato secondo i propri obiettivi. La fuga è partita anche in questa frazione ed ha riguardato sette corridori, prima Haig, Huens, Geens, Leknessund e Silva, che poi sono stati raggiunti da Tarozzi e Warbasse, prima del GPM di Clauzetto, a 125 km dall’arrivo, con il gruppo della maglia rosa con oltre 4’ di distacco. Ad 80 km dall’arrivo, la situazione non è cambiata e, come sempre, il gruppo degli inseguitori è stato guidato dalla Visma Lease a Bike che, con una superiorità di squadra disarmante e con quattro obiettivi nel mirino, ossia vittoria di tappa, maglia rosa, maglia bianca e, Giulio Ciccone permettendo, maglia azzurra, ha tenuto i fuggitivi sempre a distanza costante, ossia 4’30”, fino alla prima delle due ascese a Piancavallo. A 60 km dall’arrivo il vantaggio dei battistrada è sceso a 2’ ed il controllo degli uomini in giallo ha continuato ad essere totale. Al primo passaggio su Piancavallo i battistrada sono rimasti e passati in tre, nell’ordine Haig, Warbasse e Leknessund ed il gruppo si è fatto sotto, distante solo 1’40”, ma con Giulio Ciccone che, con i punti conquistati, ha matematicamente conquistato la maglia azzurra ed a quel punto, come nel caso di Paul Magnier per quella ciclamino, sarebbe stato sufficiente arrivare a Roma per vincere, per la seconda volta nel caso dell’abruzzese, questa prestigiosa classifica. Prima dell’ultima e decisiva ascesa a Piancavallo il gruppetto di testa si è di nuovo ampliato, con il rientro di Arrieta, Leknessund ed il giovane toscano Crescioli che, a 11 km dalla vetta a tentato l’assolo. Poi però, ai meno 11 km dall’arrivo, è partita la progressione di Vingegaard che, in un batter d’occhio, ha ripreso tutti i fuggitivi, ha messo la freccia e ed ha iniziato il suo show personale. Alle sue spalle, tra gli “umani”, è iniziata la lotta per il podio, tra Gall, Gee ed Hindley e, dietro di loro, tra Eulalio e Piganzoli, quello per la classifica del miglior giovane. Jonas Vingegaard è andato a vincere la sua quinta tappa e, da dominatore incontrastato, il suo primo Giro d’’Italia, conquistando la tripla corona, dopo i successi alla Vuelta ed al Tour, cosa che è riuscita solo a pochi campioni. Dietro al danese, ad 1’15”, il trio formato da Gall, Gee ed Hindley. Nella lotta per la maglia bianca ha avuto la meglio il portoghese Afonso Eulalio che è giunto al traguardo davanti ad un comunque bravissimo Davide Piganzoli (8° in classifica generale finale). A prescindere dal risultato dell’ultima tappa, il francese Paul Magnier ha conquistato la classifica della maglia ciclamino. L’ultima e conclusiva tappa di questo Giro edizione 109, la 21^, sarà la classica passerella finale, divisa in due parti. Dalla partenza a Roma-EUR i corridori si dirigeranno verso il litorale e poi Ostia, quindi ritorneranno zona partenza e, in seguito, affronteranno il circuito finale, da completare otto volte, tutto all’interno della Capitale. Roma sarà quindi pronta ad incoronare il vincitore di tappa, quelli delle varie classifiche compreso il dominatore di questa edizione 2026 del Giro d’Italia, Jonas Vingegaard.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Jonas Vingegaard (Dan)
2 Felix Gall (Aut)
3° Jay Hindley (Aus)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Jonas Vingegaard (Dan) 80h:17’: 01”
2° Felix Gall (Aut) + 5:22”
3° Jai Hindley (Aus) + 6:25”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 195
2° Jonathan Milan (Ita) 103
3° Guillermo Silva 82
Classifica Maglia azzurra Punti
1°Giulio Ciccone (Ita) 277
2° Jonas Vingegaard (Dan) 266
3° Einer Rubio (Col) 164


