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Sprint fulminante di Mattia Negrente nel campionato italiano Under 23 di Lucca
È il 21.enne Mattia Negrente a laurearsi campione italiano Under 23 nella prova unica di Lucca, organizzata dall' Unione Ciclistica Lucchese presieduta da Angelo Battaglia. I 185 partenti hanno animato la corsa con diversi spunti pregevoli, fughe e contro fughe, tanto da rendere incerto l'esito fino al traguardo

Accordo di collaborazione tra BCL Lucca e Vela Basket
Il **Basketball Club Lucca (BCL)** e il **Vela Basket** sono lieti di annunciare la sottoscrizione di un accordo di collaborazione sportiva e progettuale finalizzato allo sviluppo della pallacanestro giovanile sul territorio della provincia di Lucca e della Versilia

Eta Beta Asd, la ginnastica artistica maschile ai campionati italiani FGI
Un risultato storico per ETA BETA ASD ai Campionati Italiani di Ginnastica Artistica Maschile disputati a Rimini nell'ambito di Ginnastica in Festa 2026

Erminio Artoni si è dato una nuova identità manageriale nel volley dopo un passato ciclistico
Da ragazzo era un ciclista promettente e dovette interrompere la carriera agonistica a soli 19 anni a causa di un' ulcera gastro intestinale. Nato a Suzzara in provincia di Mantova 76 anni fa, si trasferì con la famiglia a Massa e Cozzile alla tenera età di 10 anni perché suo padre trovò lavoro da mezzadro in un podere a Vangile

Il tricolore sventola in Europa: Miranda Laginja è bronzo, Ambra MInelli in finale conquista un bellissimo quinto posto. Trionfo storico per la scuola Alchimia Dance
Il vento delle Alpi spinge la Lucchesia sul podio d'Europa, in un trionfo di sport, colori e condivisione. Nella spettacolare e prestigiosa cornice austriaca di Klagenfurt, sulle sponde…

Marco Evangelisti nuovo allenatore BCL
Marco Evangelisti si è fatto conoscere sul parquet d'Italia, come giocatore dotato di grande talento, una guardia molto temuta in campo che girava con percentuali al tiro da top player

Trofeo della dama: Torneo di Scherma Storica a Lucca per commemorare Cesare Cavallini
Oltre cento atleti da tutta Italia si affronteranno a Lucca nel Trofeo della Dama domenica 28 giugno al PalaTagliate. Si tratta di un torneo nazionale di Scherma Storica…

Si è chiusa la 38^ edizione del Meeting Nazionale di Società Giovanissimi - Memorial Adriano Morelli
Si è chiusa la 38^ edizione del Meeting Nazionale di Società Giovanissimi - Memorial Adriano Morelli, evento clou della stagione di ciclismo per le categorie G1- G6. Torna…

Le strade del Basketball Club Lucca e di coach Leonardo Olivieri si separano
Il Basketball Club Lucca desidera esprimere a Leonardo Olivieri la più profonda gratitudine per l'impegno e la serietà con la quale ha allenato la prima squadra in…

Prima giornata di gare al Meeting Nazionale Giovanissimi (bambini e bambine di età dai 7 ai 12 anni) baciata dal sole e un vento di maestrale che preannuncia l’apertura della stagione estiva
Prima giornata di gare al Meeting Nazionale Giovanissimi (bambini e bambine di età dai 7 ai 12 anni) baciata dal sole e un vento di maestrale che preannuncia…

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Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d’Italia arriva in provincia di Lucca con la cronometro Viareggio-Massa e la partenza dell’11^ Tappa da Porcari (Paper District). L’analisi della prima settimana.
Con la vittoria a Corno alle Scale nella 9^ tappa da parte del campione danese della Visma Jonas Vingegaard, è andata in archivio la prima settimana, più tre giorni se si aggiunge la Grande Partenza dalla Bulgaria, dell’edizione 109 del Giro. Una settimana che non ha emesso verdetti, come era prevedibile se non addirittura scontato, ma che ha sicuramente dato indicazioni precise. Fermo restando che i grandi giri celano sempre numerose incognite dal momento che tre settimane sono lunghe ed ai corridori, anche quelli più forti, può succedere di tutto ed i casi si sprecano, per ora, in questa edizione, l’indicazione più netta è stata quella della forza dello squadrone della Visma Lease a Bike che, con il suo capitano Jonas Vingegaard, è partito dalla Bulgaria con il dichiarato intento di conquistare la vittoria finale. Se fino ad ora il danese ha controllato la corsa come se avesse la maglia rosa ed ha vinto le due tappe con arrivi in salita dimostrando una netta superiorità, già dopo la cronometro di martedì da Viareggio a Massa la maglia del primato potrebbe diventare sua, per accompagnarlo lungo le strade che portano a Roma. Fino all’arrivo della cronometro sul litorale toscano però e salvo sorprese, tale onore toccherà ad Alfonso Eulalio, corridore portoghese della Bahrain Victorious che ha conquistato la maglia all’arrivo di Cosenza e l’ha difesa per cinque giorni, con tenacia e determinazione, fino a ieri. Due vittorie, a Cosenza e Fermo, sono state conquistate da Jhonatan Manuel Narváez Prado, corridore ecuadoriano che difende i colori della UAE Team Emirates XRG che ha dimostrato grandi doti da “finisseur”, in particolare nella tappa dei “muri marchigiani” e pensiamo che, se ne avrà l’opportunità, di qui alla fine potrà essere ancora protagonista. Due vittorie di tappa infine sono andate allo spagnolo Igor Arrieta sempre del team UAE ed al nostro Davide Ballerini dell’Astana. Due tappe condizionate entrambe dalla pioggia ma che hanno dimostrato da un lato la forza del team degli Emirati che, pur perdendo, per una caduta, il capitano Adam Yates, ha ancora molte frecce al proprio arco, se non per puntare alla classifica generale, sicuramente per aggiudicarsi qualche altra vittoria di tappa. Il successo di Davide Ballerini dall’altra, per ora l’unica di un italiano in questa edizione del Giro, conquistata sul prestigioso arrivo di Napoli e grazie ad un “gioco da equilibrista” nell’ultima curva prima dell’arrivo, ci fa ben sperare di poter raccontare altre vittorie azzurre di qui alla fine e magari, perché no, provare a piazzare qualche corridore almeno tra i primi dieci dal momento che Christian Scaroni dell’Astana e Giulio Pellizzari della Red Bull Bora occupano rispettivamente la 5^ e la 9^ posizione nella classifica generale, rispettivamente a 4’:43” e 5’:15” dall’attuale leader della classifica. Un applauso va sicuramente a Giulio Ciccone della Lidl – Trek che è stato capace di conquistare la sua prima Maglia rosa sull’arrivo di Cosenza, ad un anno di distanza da quella di Diego Ulissi. Anche se l’ha indossata un solo giorno, non si è perso d’animo, ha provato a vincere a Corno alle Scale e sicuramente punterà ad un successo di tappa. Ma l’unico corridore che, tra gli altri, è stato in grado di tener testa al danese della Visma (2° a 2’:24” da Eulalio), è stato l’austriaco Felix Gall, secondo nell’arrivo del Blockhaus ed anche in quello di Corno alla Scale, e che paga un ritardo di 2’:59”. L’australiano Jai Hindley e l’Olandese Thymen Aeresman, rispettivamente 4° e 6° in classifica, devono recuperare rispettivamente 4’:32” e 5’. Completano la classifica generale provvisoria Mathys Rondel della Tudor (7°) e Ben O’Connor della Team Jayco Alula (8°). Per capire chi sarà o saranno i veri antagonisti di Vingegaard d’ora in poi, sarà però necessario aspettare la cronometro di Viareggio quando il Giro tornerà in provincia di Lucca, prima della partenza della tappa da Porcari (Paper District) che porterà i corridori fino a Chiavari. Vero ed ulteriore banco di prova sarà poi, nella seconda settimana, la tappa alpina da Aosta a Pila, la 14^, con arrivo in salita dopo 133 km e 4350 metri di dislivello. Poi mancherà ancora una settimana durissima ma per il momento non ci resta che aspettare e goderci le prossime tappe per scoprire chi saranno i veri protagonisti e gli aspiranti alla vittoria del Giro d’Italia 2026.
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Si avvicina la storica partenza del Giro d'Italia da Porcari e il calendario di iniziative di Porcari corre col Giro propone un appuntamento dedicato ai protagonisti che hanno scritto pagine importanti della storia del ciclismo.
Domani (lunedì 18 maggio) alle 18, alla Fondazione Giuseppe Lazzareschi di piazza Felice Orsi, si terrà il talk I grandi del ciclismo, condotto dal giornalista Alessandro Brambilla.
Una conversazione che conterà sulla presenza di grandi nomi delle due ruote: Francesco Moser, Claudio Chiappucci, Michele Bartoli, Andrea Tafi, Fabiana Luperini, Edita Pučinskaitė, Mara Mosole e Brunello Fanini.
Sarà l'occasione per ripercorrere carriere, aneddoti e imprese di questi grandi protagonisti del ciclismo italiano e internazionale, intrecciando memoria sportiva e passione popolare. Negli spazi della Fondazione, inoltre, è allestita la mostra di biciclette storiche Porcari in Giro, visitabile fino al 31 maggio. Ingresso libero.


