Politica
Oltre 400 a cena per Vannacci. E pensare che quando Aldo Grandi lo capì, in pochi ci credevano
Cambiano le testate, cambiano i direttori, cambiano gli anni. Ma una cosa, almeno da queste parti, cerchiamo di non cambiarla mai: la curiosità. Quella voglia, cioè, di guardare dove magari gli altri ancora non guardano

Antonino Azzarà non molla la presa: con il generale Vannacci senza se e senza ma
Facciamo fatica a ricordare le volte in cui Antonio Azzarà, attuale consigliere comunale a Lucca, si è candidato alle elezioni amministrative, ma ricordiamo benissimo che sin dal 2023-2024 fu presente al Bagno Biondetti per l'incontro-intervista con il generale Roberto Vannacci

Manifattura, i capigruppo: "Da Vietina solo slogan elettorali"
Di Vito, Del Barga, Fava, Pierini e Pasquinelli: "La variante urbanistica ha aperto possibilità che con le amministrazioni precedenti non esistevano"

Blitz di Fabrizio Corona al Bagno Biondetti: "Con me Vannacci al 25 per cento"
Lo aveva promesso e così ha fatto. Seguito dalla propria compagna e da uno stuolo di giovani addetti ai social, Fabrizio Corona è arrivato a Marina di Pietrasanta quando l'intervista era già iniziata, ma è rimasto fino all'ultimo per incontrare 'in privato' il generale

“Arrivato il momento di restituire la parola alla città”: Claudio Pardini Cattani sul destino dell’ex manifattura tabacchi
“Il progetto per l’ex manifattura tabacchi è gravemente inibito e condizionato da scellerate scelte politiche, che hanno visto nel 2024 l’alienazione di parte dell’immobile a un privato acquirente…

Giannini (FdI), Bigongiari (FI) e Cella (Lega): "La coalizione sarà compatta in tutti i Comuni al voto. Aperto il confronto con le realtà civiche"
Si è svolto l'incontro tra i segretari provinciali Michele Giannini di Fratelli d'Italia, Carlo Bigongiari di Forza Italia e Andrea Cella, commissario della Lega, in vista delle prossime elezioni amministrative nei Comuni della Lucchesia

Ex-manifattura tabacchi, il dibattito nel consiglio comunale aperto: 16 prospettive per una nuova visione di città
Manifattura tabacchi, patrimonio di Lucca e dei lucchesi: lo stesso oggetto del consiglio comunale aperto convocato su un tema atavico per la città di Lucca sembra essere stato l’unico vero punto di contatto fra tutti i relatori

Menesini: "Oggi intitoliamo un palazzo a David Sassoli, ma non basta. Dobbiamo portare il suo modo di lavorare dentro quelle stanze"
"Oggi intitoliamo un palazzo a David Sassoli, ma non basta a onorarlo. Dobbiamo far entrare in quelle stanze il suo modo di lavorare: ascoltare prima di decidere, tenere…

Spedizione in Calabria
Al termine della recente tornata elettorale calabra, utile per assegnare il seggio rimasto vacante a seguito dell’elezione a Sindaco di Reggio di Francesco Cannizzaro (FI), abbiamo assistito al solito peana di vittoria generalizzato e, per questo, parzialmente immotivato. Fra le tante celebrazioni, a mio parere improvvide, una merita attenzione

Roberto Vannacci al Bagno Biondetti il 2 ottobre intervistato da Aldo Grandi: centinaia di prenotazioni
- due. Sono i giorni che mancano all'evento per eccellenza di questo autunno baciato dal sole. Al Bagno Biondetti-ViennaLvce di Marina di Pietrasanta venerdì prossimo alle 18, per…

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“Lucca perde un'opportunità, Lucca perde 60 milioni di euro di investimenti, Lucca perde la grande occasione di recuperare, senza le lungaggini e gli imprevisti derivanti dal codice degli appalti, 30 mila metri quadrati di patrimonio immobiliare fatiscente all'interno delle nostre mura urbane, Lucca perde l'opportunità di spossessarsi di un complesso immobiliare capace di generare solo costi di manutenzione e prevenzione e, per giunta, brutto alla vista”, così esordiscono i consiglieri Torrini e Consani.
“Ci resta solo il parcheggio fatiscente, spettro per chiunque debba parcheggiare il proprio veicolo al suo interno”.
“Questa amministrazione - proseguono i consiglieri del Gruppo Misto - che promette di eseguire opere, promette di recuperare patrimoni, promette di migliorare la vivibilità della nostra città, ancora una volta si è fermata”.
“L'opposizione ha svolto il suo ruolo, questa volta a dire il vero un pò miope, di remare contro, di trovare il pelo nell'uovo, di cercare soluzioni migliori, senza ricordare che l'unico ente in grado di garantire Lucca ed i suoi cittadini, che siamo chiamati a rappresentare, è la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Era ovvio che l'ente di San Micheletto - spiegano Torrini e Consani - avrebbe dovuto utilizzare uno strumento finanziario, un fondo immobiliare, perché la Fondazione non è una società immobiliare ma una una fondazione di origine bancaria che ha nel proprio statuto, per legge, il miglioramento del patrimonio immobiliare del territorio in cui risiede, quindi quale controparte migliore avremmo potuto avere? Se poi il fondo fosse gestito da Coima o altro poco importa, sicuramente la Fondazione riteneva che Coima fosse la SGR (società di gestione del risparmio) che forniva maggiori garanzie, vista la sua pluriennale esperienza, e le realizzazioni già effettuate in giro per l'Italia. Ma per quali motivi l'amministrazione è tornata sui suoi passi? Per quale motivo l'assessore Marchini è sparito quando la giunta avrebbe dovuto approvare il recupero della manifattura?”
“Il problema - concludono Torrini e Consani - che in questa Italia dei cavilli burocratici, è pericoloso fare qualsiasi cosa, le minacce, non tanto velate, di un ricorso alla Procura della Repubblica avranno fatto tremare i polsi a qualcuno che, forse, ha preferito evitare di affrontare procedimenti, a prescindere dal possibile esito? Quando ci si prende l'impegno di amministrare la città l'interesse pubblico è sovrano, e se si ritiene che un intervento sia corretto si va avanti! È da anni che ci manca un sindaco operativo, delle cui attività ancora viviamo di rendita, ma attenzione: l'abbrivio dura per un po', poi dopo si chiama deriva!”
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"CoimaSGR e Rocco & Puccetti assestano l'ennesimo schiaffo al sindaco. La loro lettera del 30 giugno 2021 raggiunge vette impensabili nei rapporti tra un privato e una pubblica amministrazione e in particolare con un primo cittadino".
A sostenerlo è il coordinamento Salviamo la Manifattura in un nuovo intervento sulla vicenda, riepilogando gli sviluppi degli ultimi giorni.
"La lettera del 28 giugno 2021 dello stratega dirigente Angeli, oltre a raccontare di esser uso a ricevere e trasmettere documenti al di fuori del Protocollo ufficiale, proprio su mandato del sindaco conteneva un ultimatum a CoimaSGR e Rocco&Puccetti affinché entro e non oltre il 6 luglio 2021 provvedessero a comunicare l'accettazione della Convenzione, ultima versione allegata, oltre ai documenti già richiesti - si legge nella nota del coordinamento che si batte da mesi per la trasparenza e la correttezza degli atti - e precisamente: integrazioni alla progettazione preliminare delle opere; Piano Economico Finanziario asseverato e aggiornato alla nuova convenzione; Disciplinare di Gestione aggiornato alla nuova Convenzione e al Piano Economico Finanziario. In una parola Il sindaco ha semplicemente chiesto che CoimaSGR e Rocco&Puccetti presentino la documentazione prevista dall'art.183 c.15 del Codice: evidentemente un azzardo rispetto alle loro interlocuzioni per le vie brevi. La risposta al sindaco Tambellini non si fa attendere; dopo una premessa sulle fantasmagoriche qualità della Nuova Manifattura arrivano le ciaffate".
Ed ecco che 'Salviamo la Manifattura' ne riepiloga i contenuti. "Richiedono di ricevere una risposta certa entro il 30 luglio 2021 sulla compatibilità della destinazione produttiva della ex Manifattura con l'insediamento di Tagetik prosegue la nota -. In realtà la risposta è già stata data, ma visto che non è quella gradita attendono quella "certa" o meglio, quella che si aspettano: e poco importa se il dirigente preposto ha già detto e scritto la sua risposta; si sa le vie del Signore sono infinite ed è compito del sindaco cercare la via giusta. Entro il 30 luglio. Coima e Rocco&Puccetti, guardandosi bene dal consegnare la documentazione richiesta, spintonano il sindaco perchè chiarisca se le revisioni apportate alla bozza di convenzione sono condivise da parte dell'Amministrazione. Ma come, Angeli ha trasmesso la Bozza della Convenzione e fissato l'ultimatum e questi rilanciano con una modifica e ribaltano l'ultimatum al sindaco? Cioè, entro il 6 luglio il sindaco deve dire se le revisioni, evidentemente nuove, sono condivise oppure no e solo se la risposta sarà affermativa allora completeranno la documentazione richiesta, senza furia, senza fissare alcun termine; si sa certe cose richiedono tempo e CoimaSGR non ha certo intenzione di far le corse".
Conclude 'Salviamo la Manifattura': "Quando sarà pronta fornirà i documenti, il sindaco però pensi a scaldare gli animi: perché quando arriverà la documentazione non potrà tentennare. La sua giunta dovrà dichiarare la fattibilità della proposta entro e non oltre il 30 luglio 2021, anche se gli arriverà il giorno prima. Del resto è uso che quella giunta decida su documenti che non ha nemmeno letto, come ci ha raccontato l'ex assessore Marchini. E nessuno si chieda perché il sindaco dovrebbe ora e subito dare l'assenso al Piano Economico Finanziario e al Disciplinare che nemmeno conosce perché si sa, dietro ci sta la Fondazione Cassa e quindi sarà certamente per il bene di Lucca. Se si dovesse immaginare una scena che descriva questa lettera viene in mente il quartetto dei Brutos, lo ricordate? Pensate un po' chi sarebbe al centro delle attenzioni...."


