Politica
Il Consiglio allo... sfascio: Azzarà passa al gruppo misto, marcia indietro degli altri su Futuro Nazionale
Sembrava che, da un momento all'altro, all'interno dell'assise di Palazzo Santini dovesse fuoriuscire un nutrito gruppo di aderenti a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, Invece, alla fine, tutti si sono tirati indietro

Scannerini, un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere
A seguito dell'approvazione del Bilancio di Previsione e del Documento Unico di Programmazione (DUP) da parte del Consiglio Comunale, il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, interviene con un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere previste per il territorio

Olivati (Lucca Futura): “Installazioni di carnevale, scelta infelice: hanno trasformato piazza Napoleone in un set horror”
“Come una cattiva gestione può trasformare un’installazione nata per ispirare allegria e voglia di divertirsi, in uno sfondo da film horror. È avvenuto in piazza Napoleone dove l’installazione…

"Iran: i cristiani sono elementi addestrati dal nemico"
Nuovo report denuncia come il regime sia a caccia di capri espiatori per giustificare la repressione

Mario Pardini 'accarezza' Fratelli d'Italia: "E' ovvio che la civicità - prima o poi - possa confluire in un partito nazionale e strutturato"
"In ogni caso, quello che mi sento di dire oggi è che sto lavorando al mio meglio per avere le carte in regola per essere un candidato forte alle elezioni del 2027 e che la lista Lucca2032 sarà a supporto della coalizione"

Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai Referendum in provincia di Lucca
Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai referendum promossi sul territorio provinciale. Un'iniziativa che rafforza la presenza e l'organizzazione dei sostenitori della Riforma della Giustizia in…

Nasce il comitato Si Riforma della provincia di Lucca
Portavoce sarà l'avvocato Carmela Piemontese. Tra i componenti anche il prof. Francesco Paolo Luiso e l'Avv. Graziano Maffei

Taxi, i gruppi consiliari del centrosinistra chiedono a Pardini e Granucci di riaprire la concertazione: “Lo sciopero di sabato sarebbe una sconfitta”
“Perché l’amministrazione comunale dimostra tutto questo irrigidimento nei confronti della categoria dei taxisti lucchesi? Noi da parte loro apprezziamo lo spirito propositivo, che non si oppone a prescindere…

Remigrazione: raccolta firme di Difendere Lucca sabato al mercato in Don Baroni
Continua anche a Lucca la raccolta firme per la proposta di legge sulla Remigrazione. Il prossimo appuntamento è sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, al mercato bisettimanale…

Buchignani: "Massimo impegno dell'amministrazione per il controllo e per gli interventi sui movimenti franosi del territorio collinare"
Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi…

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La lista Centrodestra per Barsanti commenta ironicamente il tour elettorale del candidato sindaco del Pd: “L’assessore Raspini fa finalmente quello per cui i lucchesi lo hanno pagato in questi anni: stare sul territorio”.
“Siamo increduli davanti al tour elettorale di Raspini - continua la nota - dopo nove anni da assessore finalmente gira il territorio. Ma in questi anni dove è stato? Cosa devono pensare i cittadini lucchesi di un assessore sulla plancia di comando del Comune da quasi un decennio che inizia a visitare sistematicamente tutte le frazioni del suo territorio a 40 giorni dal voto?”
“Ci chiediamo banalmente perché questo giro non lo abbia fatto negli anni, da assessore alla Sicurezza, all’Ambiente e alla Protezione civile. Tutte deleghe di cui si è ‘liberato’ un anno fa per dedicarsi al taglio dei nastri e alla progettazione di lavori pubblici in alcuni casi a dir poco futuribili. Ma per risolvere i problemi di viabilità, di sicurezza, del territorio - tutte deleghe per anni in capo proprio all'erede di Tambellini - Raspini riceveva anche un compenso pagato proprio dai lucchesi”.
“Eppure le frazioni attendono in alcuni casi da anni la visita di esponenti dell'amministrazione – aggiunge Centrodestra per Barsanti – e spesso hanno visto solo il nostro candidato sindaco. Si è invece proceduto a visitare le frazioni solo per motivi di emergenza o per accontentare qualche elettore fedele. Ora, improvvisamente, un tour alla disperata ricerca di una mano da stringere per poter dare vita a una foto e a un post su Facebook e sottolineare così che l'assessore, più che tra i salotti e tra i fedeli di partito, è in mezzo al gente. Nove anni di vuoto, poi, a 40 giorni dal voto, il tour: ai lucchesi ogni commento”.
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Eugenio Baronti, responsabile ambiente di Sinistra Italiana Toscana, e Tommaso Panigada, del gruppo ambiente regionale Sinistra Italiana Toscana, intervengono criticamente in merito alla costituzione di una Multiutility che rappresenta una salto verso la finanziarizzazione della gestione dei servizi pubblici locali: rifiuti, acqua, gas.
"Tanto tuonò che piovve - esordiscono i due -. Con la benedizione del Presidente Giani e della sua Giunta, ha preso il via il percorso finale che porterà alla costituzione di una società multi servizi denominata Multiutility Toscana 1, destinata, nelle intenzioni dei padrini, a fare da testa di ponte per la nascita di un unico colosso per l’intera Regione Toscana nella gestione dei servizi acqua, rifiuti e gas. Adesso al PD toscano non basta più la privatizzazione vuole addirittura la finanziarizzazione e celebreranno a breve, l’ingresso di questo nuovo soggetto industriale dei servizi, sul mercato finanziario. La posta in gioco è alta, finanziare con la borsa la buona uscita degli attuali partner industriali dell’acqua e del gas, improvvidamente fatti entrare in Toscana dai fratelli maggiori di questa attuale classe politica per poi operare un passaggio di modello, da quello misto pubblico privato, ad un soggetto che si muove sul mercato finanziario, anche oltre i confini toscani. Con questa scelta politica scellerata ed antidemocratica, la mercificazione totale dei beni comuni, è in via di compimento, l’esatto contrario di quanto avevano chiesto i cittadini italiani nel referendum contro la privatizzazione del servizio idrico. PD è centro destra portano la responsabilità totale di avere tradito, boicottato e disatteso la straordinaria vittoria popolare di quel referendum del 12 e 13 giugno 2011. I beni comuni sono considerati da questi signori come le galline dalle uova d’oro, su cui fondare il controllo politico della Toscana garantendo sicuri utili agli investitori finanziari italiani ed esteri, tutto questo proprio adesso, quando incombe sul nostro futuro le fosche ombre di una crisi economica e sociale dovuta alla combinazione crisi climatica, pandemia e guerra. Irresponsabili!!"
"Sinistra Italiana - affermano - è da sempre consapevole che l’innovazione tecnica, l’efficienza e la qualità dei servizi si può perseguire ed ottenere solo attraverso la “messa in comune” delle conoscenze e delle filiere impiantistiche relative al servizio rifiuti e al servizio idrico, i campanilismi, le piccole botteghe clientelari e gli egoismi, in materia di servizi essenziali e fondamentali per la qualità della nostra vita, non sono accettabili ed appartengono ad un passato morto e sepolto che nessuno rimpiange".
"Sinistra Italiana - continuano -, proprio perché ha chiaro tutto ciò, è contraria da sempre, e si oppone con determinazione, a questa operazione puramente finanziaria, politicamente irresponsabile che trasforma i cittadini in consumatori, privandoli di diritti fondamentali. Questi nuovi sacerdoti, travestiti da democratici, mettono la programmazione e la gestione degli impianti e dei servizi, nelle mani voraci del mercato finanziario, l’esatto opposto di quello che una democrazia dovrebbe garantire per essere credibile".
"Contro questa forzatura dell’area fiorentina, (Firenze, Empoli, Prato) - concludono - avvenuta sotto la regia di questa brutta Giunta regionale, bisogna mobilitarsi, bisogna ostacolarli, fermarli, impedire che le amministrazioni delle altre province si accodino a questo processo di finanziarizzazione. Noi vogliamo rimanere cittadini di una Repubblica democratica non diventare semplici consumatori e utenti del mercato globale".


