Politica
Grande partecipazione all’incontro con Rosy Bindi e Beniamino Deidda: oltre 200 persone in Sala Tobino a Lucca per il No al referendum sulla giustizia
Si è svolto ieri, martedì 24, nella Sala Tobino di Lucca, l'incontro pubblico dedicato alle ragioni del No al referendum sulla giustizia, che ha registrato una straordinaria…

Valeria Giglioli (AVS): "La Commissione Pari Opportunità è un presidio fondamentale. Servono stabilità e un rafforzamento del ruolo"
"La Commissione Pari Opportunità è uno strumento essenziale per favorire la partecipazione e soprattutto la comprensione della necessità urgente di promuovere opportunità che siano realmente pari. Ieri…

Taxi, i capigruppo di maggioranza: "Nuove licenze scelta responsabile e necessaria"
"Attacchi all'assessore Granucci non congrui: a lei piena fiducia e solidarietà. L'80% dei proventi dalle licenze emesse andrà peraltro agli attuali titolari"

Sono solo mele marce?
La vicenda di Rogoredo ripropone una questione annosa nel nostro paese: gli agenti delle forze dell’ordine che si rendono protagonisti di reati, a volte orrendi, sono solo mele marce o c’è qualcosa di più?

Acqua che sa di gas, mozione in Consiglio di Barsella, Bianucci e Olivati: "Chiediamo un impegno straordinario per dotare tutta Antraccoli della rete dell'acquedotto e per aiutare le famiglie in difficoltà ad allaccarsi"
"Siamo soddisfatti che dopo settimane di interrogazioni e raccomandazioni consiliari e di appelli pubblici, finalmente l'Amministrazione comunale abbia smesso di essere latitante e abbia deciso di incontrare…

Proteste al Majorana e al Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia dalla parte degli studenti
Dopo le forti proteste e la manifestazione degli studenti del Liceo Majorana e del Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia interviene per chiarire meglio alcuni punti della vicenda

Consumo del suolo, all’incontro con Pileri AVS lancia l’allarme; “Con gli assi viari si consumerebbero almeno 50 campi da calcio e si sposterebbe ghiaia quanto l’intero volume dello stadio Olimpico”
“Facendo un paragone con gli studi tecnici effettuati per il tratto viario “BreBeMi” in Lombardia, la realizzazione degli assi viari nella Piana di Lucca comporterebbe…

Forza Italia inaugura la nuova sede a San Concordio: collegamento in diretta con Tajani, sala gremita
In vista delle future elezioni amministrative che si terranno nel 2027, il partito di Forza Italia ha inaugurato la sua nuova sede in viale San Concordio, al numero civico 354

Mac(hecaf)on
Penso che s’abbia ad essere dei gran cafoni se – da capo di stato – si definisce “vomitevole” la politica di un altro Stato. E la conferma è data se si sistemano sotto la pioggia degli invitati di pregio, quali altri Capi di Stato, durante l’inaugurazione dei Giochi Olimpici

Referendum giustizia: a Lucca l'incontro "Cosa è in gioco?" con Rosy Bindi e Beniamino Deidda
Prosegue a Lucca il percorso di informazione e confronto pubblico in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo

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"Dell'ordinanza contro i tir promessa dal sindaco Mario Pardini pochi giorni prima del ballottaggio non c'è più traccia. E per quanto riguarda gli assi viari, invece, diversi esponenti dell'attuale maggioranza - l'assessore Fabio Barsanti, il presidente della commissione lavori pubblici, Marco Santi Guerrieri, il consigliere delegato al piano operativo, Elvio Cecchini e uno dei partiti della coalizione di destra, la Lega - si sono rimangiati ciò che hanno più volte sostenuto fino a prima del giugno 2022 e sono passati da essere contrari all'infrastruttura a essere totalmente favorevoli, votando l'ordine del giorno che dà sostanzialmente l'ok a procedere con l'opera".
A dirlo sono le consigliere e i consiglieri del gruppo del Partito Democratico in consiglio comunale.
"Grazie al consiglio comunale chiesto dall'opposizione - spiegano - è stato possibile fare chiarezza. E così è stato chiaro a tutti che la maggioranza vuole gli Assi viari, seppur con delle modifiche, cioè in totale continuità con quanto deciso nel 2019 dal precedente consiglio comunale e dalla precedente amministrazione, in sintonia anche con quanto più volte sostenuto dal sindaco di Capannori. Insomma, niente di nuovo sotto il sole, se non fosse che, chi per anni ha dichiarato pubblicamente di essere contrario agli assi viari presentandosi, durante la campagna elettorale, di fronte al comitato contrario, giocando sull'ambiguità e facendo credere a un possibile ripensamento, martedì scorso si è rimangiato tutto e ha votato a favore dell'opera, dimostrando quindi a chi gli aveva creduto di che pasta è fatto".
"Ma non è tutto. Cosa dire infatti della fantomatica ordinanza contro i tir sulla circonvallazione? Doveva essere il primo atto del sindaco Pardini e invece se ne sono perse le tracce - incalzano le consigliere e i consiglieri. Addirittura il sindaco durante il consiglio comunale straordinario non è stato in grado di dire niente al riguardo e l'imbarazzo generale è stato tanto al punto che anche il presidente Torrini ha cercato di non far concludere l'intervento al consigliere Raspini non appena sono state passate in rassegna le varie dichiarazioni degli esponenti dell'attuale maggioranza e dell'attuale giunta. Ma le bugie hanno le gambe corte. Sono bastati pochi mesi per vedere di che sostanza erano fatte queste promesse".
"O cosa dire - concludono - del presunto nuovo tracciato degli assi viari, tenuto negli uffici comunali per settimane senza che la città ne sapesse niente? Il nuovo tracciato è comparso in consiglio comunale di soppiatto e in modo rocambolesco come allegato all'ordine del giorno, senza che nessuno - comitato compreso - ne avesse sentito parlare prima. Viene da chiedersi per quanto tempo ancora la giunta lo avrebbe taciuto ai cittadini se non avessimo chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario sul tema".
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"In questi anni da amministratore mi è capitato spesso di prendere posizioni che sembravano isolate e da matti, per poi vedere che - piano piano - diventavano la posizione dei più.
Ed ecco che oggi questo è successo anche sul progetto degli assi viari redatto da Anas. Un progetto che sia nella stesura preliminare (2014), sia in quella definitiva ma non ancora approvata (2019) ha totalmente ignorato le indicazioni provenienti dall'inchiesta pubblica fatta dalla Provincia prima che io ne diventassi presidente, e pertanto ho ritenuto tale progetto inaccettabile per il territorio e la comunità.
Da Capannori non ci siamo limitati a dire che non andava bene, abbiamo anche presentato nei tempi richiesti da Anas le osservazioni al progetto, che prevedono delle importanti modifiche al tracciato, indispensabili perché l'opera sgravi davvero i centri abitati e la circonvallazione di Lucca dal traffico, e perché rispettino l'ambiente, rendendolo più sostenibile, e la qualità della vita dei cittadini coinvolti.
Ci era stato detto che le modifiche da noi proposte, nel 2019, erano irrealizzabili e ci avrebbero fatto perdere il finanziamento.
Oggi - alle soglie del 2023 - il finanziamento non è perso e una modifica (non usare la via Domenico Chelini come asse viario) è stata accolta.
Ripartiamo da qui. Cioè dal fatto che il progetto può essere modificato e che se anche il Comune di Lucca - come annunciato - chiederà ad Anas modifiche, potremmo finalmente riuscire a farci ascoltare dai livelli romani che, finora, non hanno mai risposto alla richiesta di un incontro.
Come presidente di Provincia ho chiesto un incontro ai diversi Ministri che si sono susseguiti. Anas e commissario erano stati invitati anche al Consiglio comunale di Lucca e non si sono presentati.
In questi ultimi anni la Regione Toscana, grazie all'assessore Stefano Beccelli, dialoga con con Anas ed infatti la modifica al progetto relativa alla via Domenico Chelini è stata accolta.
Adesso bisogna fare altrettanto con gli altri punti, ed il fatto che Capannori e Lucca siano alleate sulle richieste apre un nuovo scenario che bisogna vedere positivamente a tutti i livelli.
Sentir dire ancora oggi che l'opera va fatta così com'è in barba al territorio e alle persone è agghiacciante: è un approccio da vecchia politica.
Gli assi viari non sono una questione ideologica, né personale.
Quando si rappresenta una grande comunità bisogna saper fare sintesi e, soprattutto, saper far sentire la nostra voce ai livelli più alti.
Non si dice "sì" ad Anas perché Anas. Anas è incaricata di fare un'opera che deve risolvere i problemi, e questo è possibile soltanto dialogando con gli Enti Locali. Quello che scegliamo oggi inciderà sul territorio per i prossimi secoli.
Abbiamo il dovere di fare la cosa giusta. Lavoriamoci tutti insieme".


