Politica
Sì... o... no?
Considerato che ogni argomento, ogni evento, persino l’uscita d’Inter e Juve dalla Champion League, e le Olimpiadi, e Sanremo

Commissione pari opportunità, la replica di Nicodemo: “Patrimonio della città, chiarezza e rispetto per chi opera nel volontariato”
“La commissione pari opportunità un patrimonio della città”: interviene così Mara Nicodemo, presidente della commissione sociale, in riferimento a recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale. “Riguardo alle…

Pardini Cattani: "Vecchie tubature e manutenzione scarsa: ora basta"
La distopica situazione in cui si trovano i cittadini lucchesi, che vivono sulla propria pelle, ormai da mesi, senza che gli enti competenti riescano a trovare una soluzione, ci induce a fare alcune riflessioni

Grande partecipazione all’incontro con Rosy Bindi e Beniamino Deidda: oltre 200 persone in Sala Tobino a Lucca per il No al referendum sulla giustizia
Si è svolto ieri, martedì 24, nella Sala Tobino di Lucca, l'incontro pubblico dedicato alle ragioni del No al referendum sulla giustizia, che ha registrato una straordinaria…

Valeria Giglioli (AVS): "La Commissione Pari Opportunità è un presidio fondamentale. Servono stabilità e un rafforzamento del ruolo"
"La Commissione Pari Opportunità è uno strumento essenziale per favorire la partecipazione e soprattutto la comprensione della necessità urgente di promuovere opportunità che siano realmente pari. Ieri…

Taxi, i capigruppo di maggioranza: "Nuove licenze scelta responsabile e necessaria"
"Attacchi all'assessore Granucci non congrui: a lei piena fiducia e solidarietà. L'80% dei proventi dalle licenze emesse andrà peraltro agli attuali titolari"

Sono solo mele marce?
La vicenda di Rogoredo ripropone una questione annosa nel nostro paese: gli agenti delle forze dell’ordine che si rendono protagonisti di reati, a volte orrendi, sono solo mele marce o c’è qualcosa di più?

Acqua che sa di gas, mozione in Consiglio di Barsella, Bianucci e Olivati: "Chiediamo un impegno straordinario per dotare tutta Antraccoli della rete dell'acquedotto e per aiutare le famiglie in difficoltà ad allaccarsi"
"Siamo soddisfatti che dopo settimane di interrogazioni e raccomandazioni consiliari e di appelli pubblici, finalmente l'Amministrazione comunale abbia smesso di essere latitante e abbia deciso di incontrare…

Proteste al Majorana e al Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia dalla parte degli studenti
Dopo le forti proteste e la manifestazione degli studenti del Liceo Majorana e del Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia interviene per chiarire meglio alcuni punti della vicenda

Consumo del suolo, all’incontro con Pileri AVS lancia l’allarme; “Con gli assi viari si consumerebbero almeno 50 campi da calcio e si sposterebbe ghiaia quanto l’intero volume dello stadio Olimpico”
“Facendo un paragone con gli studi tecnici effettuati per il tratto viario “BreBeMi” in Lombardia, la realizzazione degli assi viari nella Piana di Lucca comporterebbe…

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“Nessuna vessazione burocratica o politica, ma solo l'applicazione delle regole per l'utilizzo dell'auditorium dell'Agorà, e più in generale degli spazi del Comune”. L'amministrazione comunale risponde così al professor Luciano Luciani, relativamente alla presentazione del suo libro inizialmente fissata il 16 marzo e successivamente annullata.
“La presentazione del libro di Luciani doveva essere effettuata all'auditorium dell'Agorà, ma lo spazio è stato opzionato dall'amministrazione – spiega l'assessore alla cultura Mia Pisano – . Qui si svolgerà infatti il 16 marzo il progetto “La favola di Anna e Roberto”, promosso dall'Associazione Musicale Lucchese e rivolto in particolare ai ragazzi fragili. Ci dispiace per come sono andate le cose, ma la casa editrice e il professor Luciani sono stati avvertiti una settimana prima ed abbiamo ritenuto che le tempistiche fossero idonee per permettere loro di spostare l'evento in un'altra sede”.
L'amministrazione comunale precisa inoltre che non vi è stata alcuna autorizzazione emessa dalla dirigente del settore, e quindi nessuna autorizzazione ritirata.
“Infine abbiamo fatto presente alla casa editrice Millimetrica – conclude Pisano – con la quale l'Agorà ha avviato un proficuo dialogo sulla valorizzazione e diffusione della poesia, che saremo lieti di ospitare anche per il futuro presentazioni di libri, che dovranno però essere in linea anche con gli obiettivi di educazione alla lettura della Biblioteca e del Patto Locale. Per la presentazione più generica di libri, infatti, esistono altri luoghi pubblici e gestiti dal Comune”.
Commento di Aldo Grandi:
Gentile assessore Pisano, ci perdoni, ma in questo caso le cose sono due: o lei c'è o ci fa. Ma ha letto attentamente la sua risposta alle osservazioni del professor Luciano Luciani? Se non le dispiace la aiutiamo noi.
A parte il fatto che, a nostro modesto avviso e come tutta la destra da che mondo è mondo, vi è mancata quella intelligenza politica, tattica e strategica, di comprendere quando è il momento di apparire, non tanto indulgenti, quanto intelligenti. Ci spieghiamo meglio: anche se non ci fosse stata e non ne siamo convinti, alcuna intenzione di vessare l'evento del professor Luciani, perché non dimostrarsi superiori a queste beghe e accogliere la presentazione del suo libro come un evento gradito e ribadito nella sua data originaria? Vi stanno addosso un giorno sì e l'altro pure dandovi dei fascisti e degli antidemocratici e voi, quando si presenta una occasione di dimostrare il contrario sputtanando la Sinistra che fate?, gli date ragione?
Inoltre, ci sfugge una cosa: se la presentazione del libro era già stata concordata per il 16 marzo con tanto di locandina, allora, anche qui le cose sono due: o gli organizzatori e il professor Luciani si erano arrogati un diritto che non avevano oppure voi avete annullato l'evento imponendo e sostituendolo con la favola di Anna e Roberto. Lei assessore scrive che avete opzionato la location e due righe prima dice che l'evento doveva tenersi all'Agorà. E' evidente, quindi, se le parole hanno un peso, che voi avete deciso senza tante seghe, di spostare l'uno per infilarci l'altra che, guarda caso, vi interessava di più.
E possiamo anche capire che a voi che siete cresciuti a pane e fascismo sia pure del terzo o quarto millennio, un libro su ciò che è stata la Pisa negli anni Settanta può creare qualche fastidio. Peccato, però, che lei e ci giochiamo la palla... destra che è andata così - la... sinistra, ormai, l'abbiamo persa da un pezzo - il piccolo volume di Luciani non l'ha sicuramente letto altrimenti avrebbe compreso trattarsi del racconto di una esperienza personale vissuta in un ambito e in un ambiente assolutamente apprezzabile per l'epoca.
Lei aggiunge nella velina del comune che non era stata concessa alcuna autorizzazione. Quindi? Cosa vuol dire?, che potete fare come c...o volete e spostare gli eventi solo perché avete qualcosa di meglio (o peggio) da imporre?
Avete concesso - azz... mei cojoni e chi sarete mai? - una settimana di tempo affinché la manifestazione potesse essere spostata altrove, ma non vi siete preoccupati di offrire voi, come avreste dovuto fare, un'alternativa visto che la colpa dell'annullamento era solamente vostra.
Infine e qui casca l'asino - o l'uccello di bongiorniana memoria - lei si smaschera da sé ammettendo, legga bene quel che ha dichiarato, che con l'associazione culturale avete stretto un accordo, ma che questa intesa fa riferimento alle poesie attività cui il gruppo di associati pare sia dedito. Della seria le poesie non fanno male a nessuno e sono per i bimbi scemi o quasi mentre un libro che parla di una città rossa come fu, in parte, la Pisa degli anni della contestazione, niente ha a che vedere con l'Agorà.
Ora, ma potremmo anche sbagliarci, a noi non sembra di rammentare che ci fosse questo vincolo che, cioè, all'Agorà si potesse presentare un evento solo se legato alla poesia e non ad altre occasioni culturali. Lei, sicuramente, risponderà a questa osservazione che l'associazione Millimetrica è andata fuori tema proponendo il professor Luciano Luciani e il suo libro di saggistica che con la poesia, secondo lei, ha poco a che fare. E, invece, si sbaglia di grosso. Il professor Luciano Luciani ha insegnato a lungo nelle scuole superiori cittadine e, in particolare, al liceo Machiavelli e ci scusi se è poco.
Concludiamo qui con un'ultima osservazione. Se si fosse trattato di un libro sulla teoria Gender o sulla necessità che anche a scuola venga propagata la dottrina Lgbtqrst e tutto l'alfabeto al seguito, avremmo anche potuto comprendere e, perfino, giustificare senza alcun timore questa frase: saremo lieti di ospitare anche per il futuro presentazioni di libri, che dovranno però essere in linea anche con gli obiettivi di educazione alla lettura della Biblioteca e del Patto Locale. Così come è stata da lei utilizzata, rappresenta un inutile assist alle polemiche della Sinistra.
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Il bilancio di previsione varato dalla giunta Pardini sembrava aver trovato il parere positivo di molti, ma nonostante ciò c’è chi ha definito la manovra dell’amministrazione lucchese l’ennesimo segnale di una destra interessata solamente a difendere e aumentare il benessere dei ricchi, dimenticandosi le problematiche e i bisogni delle classi medio-basse.
Nello specifico, è stata la sezione lucchese di Potere al Popolo a puntare il dito contro le misure iscritte nel bilancio, accusando Pardini e i suoi assessori di aver attuato un piano “antipopolare” che però non deve far stupire, visto che si allinea alle scelte politiche del nuovo governo Meloni.
“Il taglio dei contributi – si legge nella nota pubblicata da Potere al Popolo – che Pardini liquida con sufficienza, rappresenta un duro colpo per le fasce medio-basse. Pardini si dichiara soddisfatto del primo anno di amministrazione. Il bilancio di previsione, che punta sui grandi eventi e sul turismo, prevede un taglio di quasi mezzo milione sul sociale. Il sindaco sostiene che non saranno toccati i servizi, e che ad essere tagliati saranno i contributi, come se la cosa non fosse grave”.
L’arringa contro l’amministrazione comunale però non si ferma qui. Nella nota, Potere al Popolo “ricorda” a Pardini quanto sia inutile puntare forte su turismo e grandi eventi se chi viene assunto per lavorarci riceve stipendi da fame: l’ennesimo segnale, secondo PaP, della svolta contro i meno abbienti attuata a Lucca.
“Infine – continua la nota – la nuova amministrazione dichiara di puntare sui grandi eventi che creano ricchezza e indotti. Ma, vogliamo dire al sindaco, che ci ricordiamo i contratti vergognosi con retribuzioni da fame in cui erano inquadrati i lavoratori e le lavoratrici durante il Lucca Comics&Games, mentre proprio lui era presidente di Lucca Crea (e oggi Emanuele Vietina, che sorpresa!). Indotto e ricchezza sì, ma per i pochi che sfruttano i tanti”.


