Politica
Mamma li Russi o li Saraceni?
Poche notizie giornalistiche e quasi nessuna diffusione sui talk show di un fenomeno che, perdurando il problema, nel bene e nel male, sta sviluppandosi in molte città…

Nuovo passo in avanti per il piano strutturale, si avvicina la tappa conclusiva in consiglio comunale
Importante passo in avanti per il Piano strutturale, in vista dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la…

Piscina Palasport, i capigruppo di maggioranza: "Il Consiglio di Stato conferma che l'amministrazione Pardini ha agito nell'interesse pubblico. Ora avanti con i lavori"
Respinto l'appello del Circolo Nuoto Lucca: per i Capigruppo la sentenza spegne le polemiche e apre la strada ai nuovi lavori

Scuole ed allievi stranieri… inclusione o esclusione
È sempre cosa ardua, in questo benedetto Paese, riformare l’esistente. Quasi tutti si lamentano di tutto, salvo poi lamentarsi, anche senza conoscere le cose, di qualunque tentativo di…

Beni culturali, enti concordi nel puntare sulla valorizzazione del Museo del Risorgimento di Lucca
Vertice a Palazzo Ducale tra Regione, Provincia, Comune e Ufficio scolastico territoriale. Tra gli obiettivi: il riconoscimento di Museo di interesse regionale e la continuità delle aperture della struttura

Visit Card, Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "Il Comune festeggia le vendite. Ora dimostri i risultati"
"Superare le proprie previsioni non basta a certificare il successo di una politica turistica. Servono dati sull'utilizzo, sui costi e sui benefici per il patrimonio culturale"

Bianucci: "Ancora acqua marrone dai rubinetti a S. Maria a Colle"
«Ci risiamo. Anche questa mattina alcuni cittadini di Santa Maria a Colle, in particolare di via della Chiesa, mi hanno segnalato la fuoriuscita dai rubinetti di acqua…

Emigrazione, o ti si ama o ti si odia
Ci sono solo due modi per parlare di emigrazione o immigrazione: affrontare la situazione nel miglior modo possibile oppure specularci sopra per meri obiettivi personali

Ricorso elettorale, il Tar respinge la richiesta di annullamento delle elezioni e dispone verifiche limitate a quattro sezioni
Grilli: «Massima serenità e fiducia nelle istituzioni. Rispetto per il lavoro dei presidenti di seggio e degli scrutatori»

Il Tar prende... a schiaffi il Pd viareggino e boccia il ricorso. Stupendo, ironico Del Ghingaro: "Trovate poso"
La decisione del TAR della Toscana respinge la richiesta di annullamento delle elezioni fatta dalla candidata del Partito Democratico. Lo stesso Tribunale dà atto che, allo stato, dalle…

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«Domani (martedì 22 settembre) in consiglio comunale voteremo convintamente contro la mozione della Lega che chiede l’apertura di un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana. Ma, prima del voto, poniamo ai consiglieri Massimo Fagnani e Armando Pasquinelli una domanda molto semplice: sarebbero favorevoli alla realizzazione di un CPR anche nel territorio del Comune di Lucca? Se la risposta è sì, abbiano il coraggio e la coerenza di dire ai lucchesi dove vorrebbero costruirlo. Se invece la risposta è no, ritirino la loro proposta».
Lo dichiarano Daniele Bianucci e Valeria Giglioli, consiglieri comunali di Sinistra con Lucca-Sinistra Civica Ecologista ed esponenti di Alleanza Verdi Sinistra, alla vigilia della discussione in Consiglio comunale della mozione presentata dai due consiglieri della Lega.
«È troppo facile – proseguono Bianucci e Giglioli – chiedere genericamente che un CPR venga realizzato “in Toscana”, lasciando poi ad altri territori e ad altre comunità il problema di ospitarlo. La politica deve assumersi la responsabilità concreta delle proposte che avanza. Fagnani e Pasquinelli sostengono che la Toscana abbia bisogno di un CPR: allora dicano chiaramente se ritengono Lucca un luogo adatto ad ospitarlo».
I CPR non sono strutture di accoglienza: sono luoghi nei quali vengono trattenute persone straniere in vista dell’esecuzione di provvedimenti di espulsione e rimpatrio, come precisa lo stesso Ministero dell’Interno. «Per noi – sottolineano i due consiglieri – la privazione della libertà personale non può diventare la risposta ordinaria con cui affrontare un fenomeno complesso come quello migratorio. Continuiamo a ritenere necessario un modello fondato sul rispetto dei diritti e della dignità delle persone, sull’accoglienza diffusa, sull’inclusione e su politiche serie di integrazione, naturalmente nel rispetto delle decisioni assunte dalle autorità competenti».
«Non ci convince neppure la rappresentazione dei CPR come una soluzione semplice ed efficiente. I dati ufficiali mostrano invece un sistema di trattenimento che comporta strutture, personale e risorse pubbliche significative: al 10 febbraio 2026 risultavano 711 persone trattenute negli 11 CPR presenti sul territorio nazionale, mentre la relazione tecnica parlamentare quantificava in circa 15,9 milioni di euro l’anno il fabbisogno stimato per il solo costo di permanenza, sulla base delle presenze considerate. La permanenza media nei CPR nazionali era inoltre di 31,4 giorni nel 2024 e di 36,21 giorni nel primo quadrimestre 2025. »
Bianucci e Giglioli contestano infine il linguaggio utilizzato nella mozione, che arriva a definire «ipocrite ideologie» le posizioni contrarie ai CPR: «È un modo di affrontare una questione delicatissima che non condividiamo. Si può avere una posizione diversa sull’immigrazione, ma non si dovrebbe trasformare ogni confronto in una contrapposizione ideologica o in uno slogan sulla sicurezza».
«Per questo domani il nostro no sarà netto. E la domanda resta sul tavolo: Fagnani e Pasquinelli vogliono un CPR a Lucca? Se sì, dicano pubblicamente dove intenderebbero realizzarlo. Se non sono disponibili ad averlo nella città in cui sono stati eletti, non chiedano agli altri territori della Toscana di farsene carico e ritirino la mozione».
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"La segnalazione del personale della scuola primaria di Capannori non può essere ignorata. Non intendiamo limitarci a riprendere quanto già denunciato, ma crediamo sia necessario porre una domanda all'Amministrazione: come si è arrivati alla realizzazione di un nuovo plesso senza che oggi tutti gli spazi necessari risultino pienamente adeguati alle esigenze della scuola?"
Lo dichiarano Eleonora Vaselli, Elisabetta Triggiani, Lido Moschini e Matteo Petrini, consiglieri comunali di Fratelli d'Italia. "Una scuola a tempo pieno, frequentata da circa 300 bambini, deve essere progettata guardando alle esigenze reali e anche a quelle future. Gli spazi per la didattica, l'inclusione, l'attività motoria e la socialità non possono essere considerati aspetti secondari o rinviabili." Vaselli e Triggiani, componenti della Commissione edilizia scolastica, sottolineano: "Porteremo queste criticità all'attenzione della Commissione e chiederemo all'Amministrazione di chiarire quali interventi siano ancora necessari, quali risorse siano disponibili e soprattutto quali siano i tempi previsti. È fondamentale che chi vive quotidianamente la scuola venga ascoltato nelle scelte che la riguardano."
Moschini e Petrini aggiungono: "Questa vicenda pone anche una questione più generale di metodo. Quando si realizza un'opera pubblica così importante, bisogna chiedersi se il progetto sia realmente adeguato alle esigenze della comunità che dovrà utilizzarlo. Oggi quelle esigenze vengono segnalate direttamente dal personale scolastico e meritano risposte precise, non rassicurazioni generiche."
"Non mettiamo in discussione l'importanza di aver investito in una nuova scuola – concludono i quattro consiglieri – ma proprio perché parliamo di un investimento pubblico significativo vogliamo che funzioni pienamente. Una scuola non si giudica soltanto dalla novità dell'edificio, ma dalla qualità degli spazi e dalla capacità di rispondere concretamente ai bisogni di bambini, famiglie e personale. Su questo continueremo a chiedere chiarezza e impegni concreti all'Amministrazione."


