Anno XI 
Mercoledì 30 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Politica
23 Agosto 2025

Visite: 857

"La decisione di ridurre il numero degli spazi disponibili per la storica Fiera di Santa Croce – dichiara Chiara Martini, consigliera comunale del Partito Democratico – è un passo nella giusta direzione, atteso da tempo e fortemente richiesto dalle associazioni di categoria, oltre che inserito anche nel programma elettorale del centrosinistra. Non si tratta di una penalizzazione per il commercio, ma di una scelta di buon senso che rafforza la fiera, rendendola più coesa, attrattiva e funzionale sia per gli espositori che per i visitatori. Ma l'amministrazione Pardini continua ad agire dividendo gli operatori in quelli di serie A e quelli di serie B: sulla tradizionale fiera del Settembre Lucchese in centro storico, infatti, la giunta Pardini continua a sbagliare e a penalizzare alcuni ambulanti".

Per anni la fiera del Giannotti ha presentato una criticità evidente: su circa 336 postazioni disponibili, circa un centinaio (92 per l'esattezza) restavano sistematicamente vuote, con un effetto di frammentazione e di disordine che penalizzava l'immagine complessiva e rendeva meno piacevole il percorso per i visitatori.

"La nuova impostazione – spiega Martini – risolve questo problema, creando un percorso continuo e ordinato, che valorizza gli ambulanti storici e mette fine a pratiche inique come la 'spunta'. È un provvedimento che finalmente tutela chi, fra gli operatori, ha resistito con fatica e continua a garantire la presenza di qualità. Questa cosa andava fatta, anzi andava fatta prima, ed è un risultato a favore di chi tiene viva questa tradizione". Ma la consigliera Martini non risparmia critiche all'amministrazione comunale:
"Non si può certo dire però che l'amministrazione Pardini lavori davvero a sostegno delle fiere. Basti pensare allo spostamento della fiera di Natale e del Settembre lucchese da piazza Napoleone a piazza San Francesco: una scelta che si è rivelata un vero e proprio flop, con gli ambulanti che stanno disertando la nuova postazione. Nuova postazione, per altro, non concertata neppure con le attività commerciali di piazza San Francesco, attive e impegnate, insieme al quartiere, in un processo di valorizzazione della zona.
Le fiere devono restare nei luoghi storici e centrali della città, maggiormente di passaggio, come piazza San Michele e piazza Napoleone, perché solo lì possono continuare a essere vive, partecipate e di successo. Allontanarle dai percorsi naturali significa indebolirle e penalizzare chi vi lavora, oltre che snaturare l'essenza di altre piazze, come San Francesco appunto, creando un danno duplice".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Si svolgerà sabato 3 e domenica 4 ottobre la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, il più importante evento dedicato all’osservazione…

L'Ufficio Anagrafe del Comune ricorda che per effettuare viaggi all'estero è indispensabile essere in possesso della CIE, la carta…

Spazio disponibilie

Sapere cosa fare nei primi, decisivi istanti di un’emergenza può fare la differenza tra una tragedia e un…

Spazio disponibilie

Aperto fino alle 12 di martedì 13 ottobre il bando per la nomina e designazione di un nuovo membro…

Un importante riconoscimento per il lavoro svolto sul territorio. Nelle elezioni nazionali per il rinnovo della Giunta…

Intervengono Anna Benedetto, Segretaria del Consiglio di Disciplina dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana,…

Evento culturale di rilievo sabato 3 ottobre, con inizio alle 17.30, al polo culturale Artèmisia di Tassignano dove…

Spazio disponibilie

Dopo la presentazione del programma delle conferenze, giovedì 1 ottobre ha inizio l’anno accademico 2026/2027 dell’UNIDEL (Università dell’età…

La Fondazione Giacomo Puccini partecipa al Lucca Film Festival 2026 con un appuntamento d'eccezione: venerdì 2 ottobre alle…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie