Piana
'Porcari corre col Giro' anche a teatro: in scena la storia di Alfonsina Strada
Domenica 10 maggio ingresso libero per lo spettacolo dedicato alla prima donna protagonista del Giro d'Italia maschile del 1924

Il Comune di Porcari diventa proprietario del depuratore di Casa del Lupo
Il depuratore consortile di Casa del Lupo passa nella proprietà demaniale del Comune di Porcari. Il consiglio comunale, nell'ultima seduta (30 aprile), ha approvato gli atti necessari ad…

Altopascio attiva il servizio per certificare i veicoli fuori uso: la cittadina del Tau è una delle prime in Toscana
Veicoli fuori uso: l'amministrazione D'Ambrosio ha attivato un nuovo servizio rivolto ai cittadini dedicato al rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo…

Tari 2026, Porcari conferma riduzioni ed esenzioni per le famiglie in difficoltà
Agevolazioni fino al 60 per cento e azzeramento del pagamento per i nuclei più fragili: domande tramite bando dell'ufficio tributi

Stelle al merito del lavoro, Porcari celebra due protagonisti del distretto cartario
Tra i premiati a Palazzo Vecchio Pier Paolo Dell'Uomo di Soffass e Naida Fabbri di Sofidel. Golea: "Un riconoscimento al valore del lavoro e alla cultura produttiva del territorio"

Porcari accede ai play-off da primo classificato. La Nottolini perde a Montevarchi, ma rimane sesta
Già qualificato per i play-off con due giornate di anticipo, il Porcari vincendo in trasferta 1-3 contro Pietro Larghi chiude il girone B al primo posto con una giornata di anticipo

Grande successo per il concerto del 1 Maggio in piazza Aldo Moro
Stracolma ieri pomeriggio (venerdì) Piazza Aldo Moro in occasione del 'concertone' del Primo Maggio promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Toscana e LEG Live Emotion Group. Grande…

Bioblitz al Lago di Sibolla: natura, ricerca e primi risultati del progetto sulla biodiversità
Un pomeriggio e una serata dedicati alla scoperta della biodiversità della Riserva naturale del Lago di Sibolla. Ad accompagnare curiosi, appassionati e visitatori occasionali saranno gli esperti e i ricercatori…

Altopascio, via libera alla variazione di bilancio: 2,3 milioni per servizi, investimenti e attività
Circa 2 milioni e 300 mila euro da parte dell'amministrazione D'Ambrosio per rafforzare servizi, sostenere le attività e finanziare nuovi interventi sul territorio: è questo il cuore della variazione di…

‘Level 18. Curare il futuro'. Il sindaco Del Chiaro ha consegnato ad oltre 50 neo diciottenni una copia della costituzione ed un 'Kit benessere'
Si è svolta nella sede comunale la prima edizione del progetto 'Level 18-Curare il futuro’ promossa dall'amministrazione Del Chiaro e rivolta ai neo diciottenni

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Lunedì, nell'ambito del progetto che prevede di piantare un albero per ogni nuovo nato promosso dal Comune insieme al Consorzio di Bonifica Toscana Nord, sono stati piantumati 13 nuovi alberi di Lagerstroemia (lillà delle Indie) nel viale di accesso alla chiesa di Camigliano. Questo intervento vede la collaborazione dell'oratorio di Camigliano che si occuperà della loro manutenzione.
In occasione della messa a dimora delle nuove piante si sono recati sul posto l'assessore all'ambiente Giordano Del Chiaro, il consigliere comunale Gianni Campioni, il presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Ismaele Ridolfi e Don Giovanni vicario parrocchiale di Camigliano. Così come prevede la convenzione "Un albero per ogni nuovo bimbo o bimba' siglata tra Comune e Consorzio di Bonifica Toscana Nord finalizzata a contrastare le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio, oltre che ad aumentare le aree verdi per un maggiore contatto dei cittadini con la natura, la messa a dimora di nuove piante sul territorio proseguirà a partire dal prossimo ottobre. Durante l'estate saranno raccolte le adesioni di associazioni del territorio interessate ad individuare nuove aree per le piantumazioni e a collaborare al progetto occupandosi della manutenzione delle nuove alberature.
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Deviazione dei mezzi pesanti su via Bientinese per i lavori della Fi-Pi-Li: "Se questa è l'unica soluzione ok, ma la Bientinese necessita di interventi strutturali per mettere in sicurezza la strada". Lo dice il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio.
"Capisco la necessità non rimandabile di garantire una viabilità alternativa per consentire la realizzazione dei lavori sulla Fi-Pi-Li e capisco anche che l'unica viabilità a disposizione sia la via Bientinese, ma questa strada, allo stato attuale, non è adatta e sicura e questa apertura ai mezzi pesanti, che già oggi, nonostante i divieti, vi transitano, peggiorerà la situazione. Per questo motivo torno a ripetere quanto sia importante dedicare a questa arteria risorse concrete da destinare alla manutenzione ordinaria e straordinaria: interventi che devono riguardare sia la Bientinese sia la viabilità che dall'autostrada A11 porta alla provinciale Bientinese. È necessario che la Regione Toscana adotti questa strada e investa qui risorse consistenti: la notizia dei 500mila euro alla Provincia di Pisa per fare interventi di manutenzione sulla Bientinese va sicuramente in questa direzione, è importante proseguire in questo modo, perché questa arteria deve diventare una di quelle sulle quali si interviene in modo serio, con un programma di prospettiva. Questa è la mia posizione, l'ho ripetuta e ribadita in tutte le sedi da tempo: la Bientinese, con o senza divieti, è l'unica arteria stradale che collega la Fi-Pi-Li all'A11, è quindi chiaro come rappresenti uno snodo viario strategico per i cittadini, per le imprese, per le merci. Questa parte di Toscana ha bisogno di investimenti e di infrastrutture, non possiamo perdere altro tempo. Facciamo in modo che tutti i soggetti interessati si mettano intorno a un tavolo, dal quale venire via con un percorso tracciato, certo, finanziato. La capacità degli enti, a partire da quello regionale, di migliorare la qualità della vita delle persone passa anche dalla possibilità di dotare i territori, a partire proprio da quelli più periferici, di viabilità, infrastrutture e collegamenti al passo con il 21° secolo, funzionali e sicuri, moderni e scorrevoli. La via Bientinese ha poche di queste caratteristiche e ora è giunto il momento di intervenire seriamente".


