Politica
Spedizione in Calabria
Al termine della recente tornata elettorale calabra, utile per assegnare il seggio rimasto vacante a seguito dell’elezione a Sindaco di Reggio di Francesco Cannizzaro (FI), abbiamo assistito al solito peana di vittoria generalizzato e, per questo, parzialmente immotivato. Fra le tante celebrazioni, a mio parere improvvide, una merita attenzione

Roberto Vannacci al Bagno Biondetti il 2 ottobre intervistato da Aldo Grandi: centinaia di prenotazioni
- due. Sono i giorni che mancano all'evento per eccellenza di questo autunno baciato dal sole. Al Bagno Biondetti-ViennaLvce di Marina di Pietrasanta venerdì prossimo alle 18, per…

Più alberi nel centro della città e nei quartieri: lunedì incontro pubblico sulla riforestazione urbana
Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde: «Non solo principi: presenteremo progetti concreti e realizzabili per aumentare il verde a Lucca. E il Comune dia finalmente seguito al voto del Consiglio…

Il voto di Reggio Calabria e la palude della politica italiana
Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria restituisce, prima di ogni altra cosa, la fotografia di una palude politica che continua a rimanere immobile e melmosa.

Carcere San Giorgio, i consiglieri del centrosinistra dopo il sopralluogo: "Situazione gravissima. investire sul recupero dei detenuti significa anche garantire più sicurezza alla città. Pardini intervenga direttamente"
Stamani la visita alla Casa circondariale di Lucca: 101 persone detenute a fronte di appena 36 posti regolarmente utilizzabili. I consiglieri annunciano una mozione in Consiglio comunale per chiedere un impegno diretto dell'amministrazione

Quando la politica smette di ascoltare, gli elettori smettono di votare, con Massimiliano Baldini
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=4x7qMKgO6mk Si comincia con le sezioni elettorali da verificare e si finisce a parlare di un Paese in…
Mamma li Russi o li Saraceni?
Poche notizie giornalistiche e quasi nessuna diffusione sui talk show di un fenomeno che, perdurando il problema, nel bene e nel male, sta sviluppandosi in molte città…

Nuovo passo in avanti per il piano strutturale, si avvicina la tappa conclusiva in consiglio comunale
Importante passo in avanti per il Piano strutturale, in vista dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la…

Piscina Palasport, i capigruppo di maggioranza: "Il Consiglio di Stato conferma che l'amministrazione Pardini ha agito nell'interesse pubblico. Ora avanti con i lavori"
Respinto l'appello del Circolo Nuoto Lucca: per i Capigruppo la sentenza spegne le polemiche e apre la strada ai nuovi lavori

Scuole ed allievi stranieri… inclusione o esclusione
È sempre cosa ardua, in questo benedetto Paese, riformare l’esistente. Quasi tutti si lamentano di tutto, salvo poi lamentarsi, anche senza conoscere le cose, di qualunque tentativo di…

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”Genitore 1 e 2: iniziativa ideologica. L’amministrazione di Lucca si dissoci e chieda al Governo di archiviare questa decisione”. Lo dichiarano in una nota Marco Martinelli e Simona Testaferrata consiglieri comunali di Fratelli d'Italia al comune di Lucca.
"Nel mezzo di un'emergenza sanitaria ed economica – aggiungono i consiglieri Martinelli e Testaferrata - il ministro dell’interno Lamorgese non trova di meglio da fare che ripristinare le diciture ‘genitore 1’e ‘genitore 2’ sulle carte d'identità dei minori di 14 anni, cancellate nel 2018 in favore dei termini madre e padre".
"La realtà - attaccano gli esponenti di Fratelli d'Italia - è che dietro questa azione c'è una visione ideologica della identità del bambino, che trova nell’imporre questo nuovo lessico una delle più subdole strategie per smantellare il diritto naturale, riconosciuto anche dalla nostra Costituzione. Basta con queste pratiche che richiamano alla teoria Gender. Nessuno potrà mai cancellare il fatto che ogni bimbo è figlio di un padre e di una madre".
Risponde Aldo Grandi: cari Martinelli e Testaferrata la vostra battaglia è la Madre delle battaglie, ma nessuno, purtroppo, tra chi dovrebbe inalberarsi alzandosi e gridare il suo disappunto, lo fa a cominciare dalla Chiesa e da papa (sic) Bergoglio. Voi chiedete al comune di Lucca l'impossibile visto che la sua politica in tal senso si muove in tutt'altra direzione arrivando ad applicare un linguaggio di genere privo di senso all'interno degli atti amministrativi. Avete perfettamente ragione, ma le mamme, quelle vere in quanto donne, sanno benissimo che un bimbo ha una madre e un padre. Il fatto è che, essendo indaffarate a crescere i propri figli e a tutto il resto, pensano che queste siano quisquilie e che non abbiano importanza. Invece, purtroppo, sono dei subdoli tentativi di minare dalle fondamenta la nostra identità e, soprattutto, quella delle future generazioni. Perfino l'Islam è meglio di questa devastazione.
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Partecipazione da “tutto esaurito” al primo appuntamento del laboratorio Ri-partire: organizzato dal consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Daniele Bianucci, assieme ai facilitatori dell’associazione Lucca Creative Hub, come percorso di partecipazione per ripensare una Città a misura di giovani.
“Le richieste sono state di gran lunga più ampie di quelle che avevamo preventivato - spiega Daniele Bianucci - e per questo, per le decine di persone rimaste in lista di attesa, abbiamo deciso di “replicare” il primo appuntamento tra due settimane, sabato 30 gennaio prossimo. La partecipazione delle ragazze e dei ragazzi lucchesi, così come di tutti i soggetti che per i giovani e coi giovani operano ogni giorno, è infatti troppo preziosa per permettere che vada dissipata: da lì, la decisione di prevedere un appuntamento supplementare”. Il percorso poi proseguirà, sempre online, sabato 13 febbraio e quindi sabato 20 marzo. Per l’ultima data in programma, se l’emergenza sanitaria lo permetterà, l’intento è quello di organizzare un incontro dal vivo. Per informazioni, si può inviare una mail a
“Col progetto “Ri-partire” intendiamo chiamare a raccolta i giovani lucchesi, per uscire dalla crisi e dal lock-down con nuove idee, grazie proprio al protagonismo giovanile - conclude Bianucci - Durante i nostri laboratori partecipati condividiamo sogni, bisogni, opportunità, strategie e progetti in un percorso di co-progettazione: non soltanto per immaginare, ma soprattutto per gettare le basi per costruire questo futuro. Siamo convinti, infatti, che i momenti di crisi rappresentino sempre opportunità preziose per ripensare il proprio presente e costruire un futuro migliore di quello attuale. La priorità, quindi, non è solo l’urgenza di gettarsi la crisi alle spalle; è semmai la necessità che questa crisi non vada sprecata, ma si trasformi in opportunità di cambiamento e di ri-partenza, su basi nuove, più solide, più giuste, puntando proprio sul protagonismo giovanile. Un ringraziamento particolare va a Lucca Creative Hub, che sta assicurando a questo percorso molta professionalità e tanta cura. Questa è una 'risposta organizzata', un contenitore di salute e benessere per i giovani della comunità. A fronte in particolare dei fatti della ultime settimane, noi puntiamo tutto su fucine di pensiero collettivo per i giovani e sui giovani che si incontrano per confrontarsi e per lavorare”.


