Politica
Ma chi ha fatto le... corna al coniuge in casa della Lega? La storia di un matrimonio fallito dall'inizio
Uno dei fondatori della Lega, espulso per aver collaborato alla Gazzetta di Lucca, analizza le ultime vicende del partito di Salvini e, in particolare, la dipartita del generale Roberto Vannacci

Accessibilità e inclusione nei parchi gioco, partito l’iter in Commissione chiesto da Olivati
È cominciato oggi, lunedì 9 febbraio 2025, il percorso con la Commissione Lavori Pubblici per migliorare l’accesso ai parchi gioco comunali delle persone con disabilità: “La Commissione –…

Incidente sulla Romana, Barsella e Dianda: "Priorità a marciapiedi, illuminazione e controlli. Picciorana e Antraccoli non possono più aspettare"
"Il drammatico incidente stradale avvenuto nella serata di sabato (7 febbraio) sulla via Romana ad Antraccoli rappresenta purtroppo l'ennesima tragedia annunciata e mette ancora una volta in evidenza…

Difendere Lucca, commemora il Giorno del Ricordo presso il Parco Norma Cossetto
Anche quest'anno Difendere Lucca ha commemorato il Giorno del Ricordo, istituito per ricordare il massacro delle foibe e l'esodo forzato degli italiani dal confine orientale da parte del regime comunista del maresciallo Tito

Roberto Vannacci sbanca Chiavari e prende a pesci in faccia la Sinistra e i gufi della politica italiana
All'auditorium San Francesco con, fuori, una pioggia incessante, il generale ha spiegato perché ha lasciato la Lega e ha annunciato la nascita del nuovo partito Futuro Nazionale

Vede la luce Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci
Che abbia ritrovato quell'entusiasmo in parte smarrito dopo e durante l'adesione alla Lega è cosa certa ed evidente. A Chiavari e dopo la tappa in quel di Modena,…

"Lucca città della Costituzione o cassa di risonanza di proposte incostituzionali?"
Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare interroga Pardini sul sostegno alla proposta remigrazione

Remigrazione, presentata la proposta di legge a Difendere Lucca: “Lo facciamo per il futuro dei nostri figli"
La raccolta firme “Remigrazione Subito!”, avanzata a Lucca dal movimento Difendere Lucca, è già ad oltre 100.000 sottoscrizioni, e ha fatto seguito alla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare

Forza Italia ha inaugurato la nuova sede a Massarosa
E sulle Amministrative di Viareggio: "Bene l'apertura al mondo civico, ma il candidato sindaco di Forza Italia resta Ciro Costagliola"

Remigrazione, sabato la proposta alla sede di Difendere Lucca: "Aspettiamo anche gli elettori di sinistra"
È confermata per sabato 7 febbraio alle ore 16 la presentazione della proposta di legge sulla Remigrazione, presso la sede del movimento Difendere Lucca, in via Pisana 25 a Sant'Anna

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L'associazione politico-culturale “Lucca Civica” interviene in merito alla crisi economica dovuta all'emergenza sanitaria in atto.
"Finita la boccata di ossigeno dell'estate - esordisce -, la crisi economica continuerà. L'Italia dopo un inizio tragico sta reagendo meglio di altri Paesi europei, cercando di limitare la diffusione del COVID-19 con misure di chiusura il meno impattanti possibile, al contrario di altre capitali europee dove sono in corso provvedimenti ben più drastici".
"Nei mesi scorsi - afferma - molti atti di solidarietà sono arrivati spontaneamente dai cittadini italiani e sono stati preziosi; anche noi ci siamo uniti volentieri, donando come associazione 1000 euro al Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Lucca. Gli aiuti spontanei dal basso sono stati fondamentali e la nostra amministrazione, coordinando volontariato e risorse dell’ente, è riuscita a gestire al meglio una situazione di emergenza totale. Adesso però è arrivato il momento di cambiare passo. Occorre rafforzare lo Stato e investire nel servizio pubblico, aiutando gli enti locali e dando loro fondi adeguati".
"Le istituzioni - sottolinea - devono riuscire a dare risposte immediate: investire nella sanità e nei sussidi per chi è temporaneamente in difficoltà, facendo funzionare il tutto senza sbavature. Un obiettivo da raggiungere velocemente perché presto cesserà la moratoria dei licenziamenti e la crisi morderà certamente. Deve inoltre essere messa in atto una intensa attività di programmazione, utilizzando al meglio i fondi europei per rilanciare la nostra economia, investendo in trasporto pubblico, infrastrutture strategiche, scuola e politiche ambientali. Ogni euro speso male sarà un delitto e non possiamo permettercelo".
"Noi di Lucca Civica - conclude l'associazione -, come forza politica, faremo la nostra parte con l'approccio propositivo e pragmatico che ci ha sempre contraddistinto".
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In merito al tiglio collocato a lato della pista ciclopedonale di viale Regina Margherita nei pressi del percorso della sortita San Colombano, l'amministrazione comunale ribadisce quanto già detto nella conferenza stampa di sabato 3 ottobre. Come evidenziato dalle tomografie il fusto dell'albero è completamente cavo per l'azione profonda di una carie che non risparmia nemmeno i rami principali rendendo la grande pianta notevolmente fragile.
Come confermato dalla perizia dell'agronoma Irene Benvenuti l'esemplare è classificato nelle categorie più alte di rischio che, in virtù della collocazione in un punto di intenso passaggio, sia veicolare che pedonale, lo rendono assolutamente non compatibile con la sicurezza pubblica. Per effetto del vento i grandi rami possono creare forze di torsione in grado di provocare il distacco all'attaccatura con il tronco degli stessi o addirittura la rottura del fusto. Per questo motivo, acquisita la perizia tecnica, il Comune ha deciso di estendere e rafforzare già da domani la transennatura di sicurezza intorno all'esemplare malato.
L'amministrazione comunale nel corso delle verifiche necessarie alla compilazione della scheda VTA ha valutato con tecnici specializzati la possibilità di operare un intervento di consolidamento dell'albero accennato come ipotesi nella relazione dell'agronoma. Tale intervento e poi stato escluso per quattro motivi: l'impossibilità di ridurre i rischi di incidenti a un livello accettabile, la necessità di mantenere comunque la chiusura con transenne dell'area a rischio, l'impatto dimensionale e visivo che tale intervento comporterebbe, l'irreversibilità della patologia che sta conducendo a morte la pianta.
L'unica proposta ipotizzabile di consolidamento prevederebbe infatti la costruzione di una sorta di enorme gabbia metallica piramidale in grado di sorreggere con cavi di sicurezza il peso dei singoli rami, in caso di rottura o scosciamento, ma anche di sorreggere dell'intera chioma dell'albero in caso di collasso del fusto. Come già detto, anche con questa struttura, eretta con calcoli ingegneristici, pur riducendosi le possibilità di danno a cose o persone, nessuno sarebbe comunque in grado certificare che il distacco di una delle pesanti branche – se pure assicurate con cavi alla piramide – non travolgerebbe comunque i passanti. La zona dovrebbe quindi restare transennata e interdetta.
Il Comune di Lucca vuole comunque accelerare i tempi della sostituzione dell'esemplare con un nuovo tiglio di età e dimensioni grandi, e chiederà alla Soprintendenza un'autorizzazione paesaggistica per l'impianto del nuovo albero negli spalti delle Mura, in un punto più arretrato e libero rispetto alla posizione dell'albero malato, per consentira alla nuova pianta di crescere meglio.


