Politica
L'amministrazione Del Ghingaro dice NO all'antenna di telefonia nel piazzale Paolo VI al Marco Polo
La decisione, già annunciata subito dopo aver ricevuto l’istanza, è stata formalizzata con una delibera di Giunta che respinge la richiesta di installazione e stabilisce che l’area sarà…

La candidata sindaco Marialina Marcucci si appella a Del Ghingaro: "Le controdeduzioni al piano strutturale siano approvate dal futuro consiglio comunale"
"Viareggio e Torre del Lago attendono il piano strutturale, che disegna il progetto urbanistico della città futura, da moltissimi anni ed è quindi meritevole che l'attuale amministrazione…

Anniversario della Liberazione con Elly Schlein a Sant’Anna di Stazzema
Chiusura della viabilità e navette alla Balza Fiorita. Il sindaco Maurizio Verona: «Inviterò i 32 parlamentari sospesi alla Camera nel Parco nazionale della Pace il 25 aprile»

“Polemiche costruite a tavolino, superficialità imbarazzante”: Vietina contro la nota sul turismo dei capigruppo di maggioranza
“È davvero imbarazzante la superficialità con cui i capigruppo di maggioranza hanno scelto di intervenire nel tentativo di colpirmi: con una nota stampa i sei consiglieri cadono tutti…

"Attive e in movimento: le buone abitudini per stare in forma": al Bucaneve laboratorio gratuito coi fisioterapisti Gennaro Voccia e Gabriella Bertani e con Tommaso Fava
"Attive e in movimento: le buone abitudini per stare in forma" è il titolo del laboratorio in programma sabato prossimo (11 aprile) a partire dalle ore 17…

Un saluto a Silvano Bartoli
Come i grani di sabbia della clessidra della vita di ciascuno di noi, anche quello che aveva il volto e – soprattutto – lo spirito, di Silvano Bartoli, è passato. Tornando con tutti quelli “che ci hanno corrisposto” nell’ungarettiana accezione del termine

Maria Pacchini: "Non parteciperemo all'ignobile ammaina bandiera del 'centrodestra vuoto'
Tutto è scorso molto rapidamente come a volte succede in politica. Solo fino a sette mesi fa, a Viareggio, c'era una opposizione fermissima all'Amministrazione Comunale del sindaco Del Ghingaro che…

Italia... la proprietà privata
Durante il regime dei Soviet in Russia a una bambina fu assegnato il tema: “Descrivi le pareti della tua stanza”. La risposta fu: “La mia famiglia abita al…

Turismo, Pasqua da record a Lucca: boom di visitatori e accessi ai principali monumenti
Pasqua da record per il turismo cittadino, che ha registrato un'affluenza straordinaria di visitatori durante il lungo weekend festivo, confermando il forte appeal del territorio lucchese a livello nazionale e…

Il centrodestra con Sara Grilli per proseguire nel rilancio di Viareggio e Torre del Lago Puccini
«Il centrodestra di Viareggio è unito e sostiene la candidatura di Sara Grilli a sindaco di Viareggio e Torre del Lago Puccini. Si tratta di…

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Un'ipotesi progettuale che prevede una sede unica per il Liceo Artistico "Passaglia" ora suddiviso su tre edifici (in modo da liberarli per consentire il ritorno di altri istituti scolastici superiori che hanno dovuto lasciare il centro storico), una galleria di arte contemporanea con annessa biblioteca, un cinema multifunzionale da usare anche come centro congressi o sala concerti, spazio per uffici con sede dell'Agenzia delle Entrate e di Tagetik e un sistema parcheggi da portare a 800 posti auto complessivi, con un sistema di silos fuori terra meccanizzati da sistemare all'interno dei volumi e quindi a basso impatto estetico: funzionano senza l'utilizzo di corsie di marcia o di rampe di accesso, prevedendo la sistemazione dei veicoli su apposite piattaforme metalliche, strutture che rendono possibile sistemare numerose vetture con tempi di entrata e di uscita brevissimi in spazi ridotti e hanno un impatto positivo sulla protezione dell'ambiente, perché si riducono le emissioni di anidride carbonica.
Area di sosta per chi arriva in città e per i residenti, che potrebbe così portare ad una pedonalizzazione di alcune piazze vicine. Ruota intorno a questi punti l'idea (che nella seconda fase avrà bisogno di ulteriori approfondimenti tecnici e finanziari) studiata dalla lista civica SìAmoLucca in merito al futuro dell'ex Manifattura Sud.
Un mix di funzioni da prendere in esame per realizzarle tutte o una parte. "Con orgoglio lanciamo per primi questa sfida, un'alternativa a quanto dibattuto finora - si legge in una nota - La nostra è un'ipotesi progettuale in base alla quale il complesso deve restare di proprietà pubblica e che tiene conto dei vincoli che la Soprintendenza ha posto sull'immobile, ma al contempo vuole disegnare un nuovo volto all'area, rendendola frequentata e attrattiva. Uno sviluppo di idea che rispetti quindi gli indirizzi "prettamente culturali" (polo artistico-scolastico e cinema) e di "terziario di basso impatto" (aumento dei parcheggi già esistenti e l'arrivo di Agenzia delle Entrate e Tagetik). Una rigenerazione urbana che consegni ai nostri figli un edificio che finalmente torni a vivere e renda più forte un centro storico che va rilanciato con soluzioni moderne pur salvaguardandone le caratteristiche e non stravolgendole, che dia una spinta a farne un luogo frequentato dai lucchesi".
"La nostra ipotesi progettuale prevede che l'ex Manifattura resti di proprietà pubblica e si apra a una prospettiva di partenariato pubblico-privato - conclude SìAmoLucca - che garantisca all'investitore anche una redditività: che in questo caso si basa sulla sosta a pagamento, gli affitti alle attività e l'eventuale co-gestione degli altri servizi e dei relativi introiti. Con la Fondazione Cassa che resta interlocutore privilegiato e fa l'investimento".
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"Oggi lo possiamo dire con certezza: la seconda ondata della pandemia è stata gestita molto male all'interno di tante aziende e fabbriche. Protocolli di sicurezza allentati e in alcuni casi completamente ignorati. I focolai di contagio si sono moltiplicati a una velocità incredibile rispetto a quanto avvenuto a primavera: fra marzo e giugno, infatti, complice anche la paura di quanto stava accadendo altrove, si stava attenti a tutto, c'erano controlli puntuali e i protocolli di sicurezza erano condivisi con le Rsu aziendali". Il segretario della Uilm area nord Toscana, Giacomo Saisi, mette nel mirino la gestione del contagio in tante aziende di Lucca e della Versilia dove in autunno la ripresa del lavoro dopo l'estate non è avvenuta con tutte le dovute precauzioni.
"Un aspetto su tutti – incalza il segretario Uilm -, la gestione dei cosiddetti 'contatti stretti'. Sono molte le realtà industriali della provincia in cui si opta per un tampone rapido lasciando i dipendenti a lavoro invece di fargli rispettare la quarantena di garanzia. Ovviamente così possono risparmiare e mantenere per qualche giorno i livelli produttivi, evadere gli ordini, ma non è questo il modo di tutelare la salute dei lavoratori e delle loro famiglie. E non è il modo di fermare una pandemia".
La Uilm area nord Toscana chiede di alzare nuovamente il livello dell'attenzione: "Prima viene la sicurezza poi la produzione. Una cattiva gestione di certi episodi può diventare pericolosa per i dipendenti e a lungo andare può persino compromettere la produzione aziendale stessa – attacca Saisi -. In questa fase bisogna continuare a tenere altissima la guardia, evitare il diffondersi di nuovi focolai, avere un contatto stretto con le Rsu e coinvolgerle nelle decisioni e nelle misure da prendere. Bisogna ascoltare i rappresentanti dei lavoratori perché sono quelli che lavorano direttamente sul campo e hanno una visione a 360 gradi delle problematiche che emergono sui posti di lavoro".
Protocolli che devono poi essere condivisi una volta per tutte, con chiarezza, anche con l'azienda sanitaria: "C'è un altro aspetto emerso in queste settimane nelle aziende di Lucca e della Versilia. L'azienda sanitaria dopo 21 giorni ti giudica guarito anche con tampone positivo e per l'Usl puoi riprendere il lavoro. Dove si verificano questi casi le aziende sono però restie a far rientrare il dipendente che deve consumare giorni di ferie o essere messo in cassa integrazione (se è possibile) fino a che non si relativizza. Ci vorrebbe sicuramente in confronto tra Asl e medici competenti per gestire in maniera univoca queste situazioni".


