Politica
Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa?"
Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa? Pardini come intende realizzare la rete idrica nell'area di…

Geal, il TAR boccia il ricorso del comune. Lucca è un grande noi: “Ora serve responsabilità, Lucca non può più attendere”
“La decisione del TAR Toscana, che rigetta in via definitiva il ricorso del comune di Lucca sulla salvaguardia della gestione autonoma del servizio idrico ritenendo insussistenti i tre…

Sentenza Tar vicenda Geal: “Uno spartiacque che segna una sconfitta amministrativa: la certificazione, nero su bianco, di un’impostazione politica sbagliata fin dall’inizio”
"La sentenza del TAR sulla vicenda Geal segna uno spartiacque che il sindaco non può più aggirare con slogan o narrazioni di comodo. Non è soltanto una…

Grazia, Graziella o grazie al... ?
La storia di questa “Grazia”, al netto delle insinuanti aggressioni del travagliato “Fatto Quotidiano”, merita una breve riflessione

Venezi, cacciata dal teatro La Fenice solo perché ha il coraggio di dire la verità
Nicola Colabianchi, Sovrintendente della Fondazione La Fenice di Venezia, ha “annullato tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi”

Giorgio Del Ghingaro ai suoi cittadini
Non nascondo che prendere la parola in questa ultima seduta del consiglio comunale del mio mandato susciti in me un’emozione particolare, certamente più intensa di quella che ordinariamente accompagna i lavori di quest’aula

I soliti (bastardi) contro la Brigata ebraica
A Milano solita manfrina: la Brigata ebraica, cui la Repubblica italiana ha concesso la medaglia d’oro “al valor militare per la Resistenza” nel 2017, fuori dai cortei perché Israele massacra i palestinesi di Gaza (dicono i Pro Pal che rappresentano Hamas non i palestinesi)

Presentata la coalizione Marialina Marcucci sindaco: sei liste
Presentata la coalizione Marialina Marcucci sindaco: sei liste, spazio ai giovani e ai professionisti, nuovi volti della politica per Viareggio. 143 candidati alla corsa come consiglieri comunali

80 anni del consiglio comunale di Lucca: ex consigliere e sindaci insieme per ricordare il 24 aprile 1946
“80 anni del consiglio comunale eletto a suffragio universale”: questa la denominazione del consiglio comunale aperto che si è tenuto il 24 aprile, in ricordo di quel 24…

Viareggio Democratica: presentati i candidati della lista
Presentata questa mattina la Lista Civica Viareggio Democratica a sostegno della candidata sindaco Sara Grilli, dall’avvocato Paola Gifuni. "Viareggio Democratica nasce undici anni fa a sostegno di…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 731
Italia Viva Lucca e Riformisti x Lucca, attraverso una nota firmata Alberto Baccini e Francesco Colucci attaccano la provincia, chiedendo addirittura l'intervento della corte dei conti per quanto concerne il progetto del nuovo ponte sul Serchio, fermo a causa del rincaro delle materie prime e quindi dell'aumento dei costi per oltre 3 milioni di euro.
"La regione Toscana ha lodevolmente coperto il nuovo buco che si è aperto nel finanziamento del nuovo ma ormai vecchio ponte sul Serchio, con uno stanziamento aggiuntivo di 3.600.000 euro - affermano Baccini e Colucci -. L’intervento è stato necessario perché il progetto del ponte e i finanziamenti ottenuti risalgono al 2016 e i costi da allora, soprattutto nell’ultimo anno, sono aumentati di molto."
"Apprezziamo e ringraziamo la scelta della regione - continuano - ma non condividiamo che nessuno, ad iniziare dal candidato sindaco del centro-sinistra, chieda conto alla provincia e al suo presidente, del cattivo lavoro e degli errori fatti, nelle procedure amministrative per la realizzazione del ponte, che hanno causato anni di ritardi e portato alle maggiori spese."
"Sarebbe doveroso che il comune di Lucca, vera vittima di questa situazione, chiedesse alla Corte dei Conti, una indagine su tutte le procedure seguite dalla provincia e soprattutto sulle responsabilità del grave errore di valutazione urbanistica fatto, che ha condotto a due anni di ritardi nell’appalto, causa principale dei tre milioni e seicentomila di nuove spese - attaccano i due rappresentati lucchesi -"
"Soldi del contribuente toscano che si sarebbero risparmiati - concludono Italia Viva e Riformisti per Lucca - nonché avere oggi il prezioso nuove ponte già in funzione."
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1201
Il candidato del centrosinistra Francesco Raspini ha tagliato questa mattina il nastro per ufficializzare la sede del suo comitato nel centro storico lucchese, all'interno di una via Calderia gremita da oltre 70 persone, tra sostenitori e collaboratori.
Oltre al candidato sindaco all'evento erano presenti numerosi "alti profili" del gruppo democratico lucchese e toscano come il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, l'ex presidente della provincia, nonché attuale assessore regionale, Stefano Baccelli e il consigliere regionale Valentina Mercanti. Grandi assenti, non per scelta ma a causa degli eventi, l'attuale sindaco Tambellini - ancora costretto in ospedale a causa dell'incidente degli ultimi giorni, a cui auguriamo pronta guarigione - e il senatore Andrea Marcucci, attualmente impegnato in un viaggio in America.
Durante l'inaugurazione si è respirata decisamente aria da campagna elettorale, anche se a Lucca ancora molti pezzi importanti mancano dalla scacchiera. A fronteggiare Raspini per il centrodestra, ricordiamo, potrebbe essere l'ex presidente dell'ordine dei medici di Lucca Umberto Quiriconi, ultimo di una lunga serie di nomi proposti e smentiti, mentre la più grande - e la più temuta da alcuni - incognita rimane ancora la probabile opzione Del Ghingaro, che potrebbe cambiare le carte in tavola e rivelarsi la carta vincente del terzo polo.
"Mancano poche settimane alle elezioni comunali - ha infatti affermato Raspini di fronte ai suoi sostenitori - quindi è finalmente il momento di accelerare la nostra mobilitazione. Questi sono stati mesi importanti per noi, in cui attraverso i tavoli di lavoro abbiamo lavorato compatti sul programma formulando molti spunti e molte visioni per la nostra città. E' stato un lavoro entusiasmante e a tratti sorprendente, avendo raggiunto, ai tavoli di confronto, oltre 200 iscritti tra online e incontri in presenza. Siamo partiti anche con le assemblee sul territorio: nove assemblee per nove circoscrizioni, sempre nello spirito di riportare al centro i territori, gli spazi più periferici e i paesi, perché la nostra è una comunità che ha tanta storia nel suo centro storico ma che ha anche tanti volti e tante cose da raccontare dentro i suoi paesi troppo spesso dimenticati."
"Cinque anni fa votarono solo il 50 per cento degli aventi diritto - ha ricordato il candidato del centrosinistra - l'astensionismo, anche stavolta probabilmente, sarà uno degli avversari più difficili da battere: il nostro compito, quindi, è convincere le persone che venire a votare e scegliere il futuro della propria città è importante. Perché non siamo tutti uguali, perché non tutte le vacche sono grigie e perché ci sono sempre molte differenze tra una proposta e l'altra e questo è qualcosa di cui noi, essendo un partito con un forte radicamento nella città e nel territorio, dobbiamo riuscire a farci carico."
"Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, sarà fondamentale per tutti noi riuscire a comprendere ed empatizzare con la situazione che i cittadini stanno vivendo - ha sottolineato Raspini, ricordando le molte crisi di queste settimane, dal conflitto in Ucraina fino al rincaro di gas e benzina che hanno in pochi giorni messo in ginocchio interi settori dell'economia locale e nazionale - perché noi rappresentiamo un punto di riferimento, soprattutto per chi è così vicino ai territori, che è il primo punto di riferimento. Dobbiamo necessariamente ripartire dal ricostruire un senso di comunità ed è su questo che abbiamo costruito il nostro lavoro ed il nostro slogan, ricordate: insieme possiamo tutto, insieme possiamo vincere!"
"Lucca è, potenzialmente, uno dei centri dove grandi eventi e grande qualità della vita possono svilupparsi accompagnati sempre da un forte equilibrio: una vera e propria capitale della Toscana, come del resto è stata fino a meta '800 - ha fatto notare Giani nel suo intervento, riferendosi ai molti grandi eventi lucchesi tra cui, primo tra tutti, spicca il Lucca Comics ancora in crescita -. Chi meglio può guidare un tale polo di una persona giovane, quindi con tanta energia e pulizia morale ed esperta, dopo il lungo impegno a fianco del sindaco Tambellini, come Francesco. Un lucchese vero, una persona con grande competenza amministrativa e con grande energia: siamo tutti con lui, siamo tutti con Francesco Raspini."
"Voglio solo sottolineare come sia importante in questo momento riscoprire anche il senso di comunità di cui Raspini è un ottimo esempio e che ha sempre contraddistinto la nostra Toscana - ha continuato il presidente della regione -. Oggi, nella nostra regione, ci sono oltre 3000 profughi ucraini, di cui oltre il 90% ha trovato alloggio grazie alla disponibilità delle famiglie e dei volontari. E' da questo senso di solidarietà ed accoglienza che possiamo e dobbiamo partire, ed è per questo sentimento di fratellanza che io dico "grazie Toscana", non come quelli che fanno la campagna elettorale in Polonia, finendo poi per essere ridicolizzato da coloro che combattono quel Putin che tanti qui fino a ieri osannavano e inneggiavano."
“Con Francesco ci stiamo già impegnando per sfruttare a pieno i fondi del Recovery Fund delineando come esaltare e rilanciare Lucca attraverso nuovi focus e progetti. Per tutto questo il gioco di squadra tra comuni, regione, provincia e Stato è sempre fondamentale, e qui abbiamo autorevoli rappresentati provenienti da ogni ordine amministrativo – ha concluso Giani, stringendosi attorno ai compagni di partito -. La nostra presenza nelle istituzioni a tutti i livelli assicurano il fatto che dietro la candidatura di Raspini ci sia la volontà e la forza di una squadra intera, votata gli interessi della cittadinanza”.
- Galleria:


