Politica
Buchignani: "Massimo impegno dell'amministrazione per il controllo e per gli interventi sui movimenti franosi del territorio collinare"
Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi…

Riqualificazione teatro Nieri, Alfarano: “Conclamato disinteresse dell’amministrazione per le zone periferiche del comune”
“Ancora una volta, nonostante i solleciti che sono stati portati dai cittadini e dai consiglieri di minoranza, nulla si muove su Ponte a Moriano; a partire dal progetto…

Difendere Lucca: "Con Carlo Piaggia continua la valorizzazione della storia lucchese"
Difendere Lucca, gruppo consiliare di maggioranza, commenta l'apposizione in via Fillungo di una targa dedicata all'esploratore Carlo Piaggia: "Altro passo avanti per la riscoperta e la valorizzazione della nostra storia"

Forza Italia annuncia l'apertura della sede a Lucca
L'inaugurazione ufficiale, a cui sono invitati cittadini e simpatizzanti, si terrà domenica 22 febbraio alle ore 11 in viale San Concordio 354, presente il vice segretario nazionale Deborah Bergamini

Giorgio Del Ghingaro il forestiero
A Viareggio ho fatto il sindaco per dieci anni. Due elezioni vinte. Un dissesto affrontato. Una città rimessa in piedi. Eppure, per qualcuno, resto “il forestiero”. Non sono nato…

Dal 1 marzo prenderà il via il tesseramento a Futuro Nazionale: la Lucchesia non può e non deve restare indietro
Il 1° marzo 2026 si apre ufficialmente il tesseramento a Futuro Nazionale. Non nasce un semplice movimento.

Gratta-Gratta... Spara-Spara
Alcun riferimento a demenziale canzoncina di una giovane Rita Pavone, bensì oggi m’interesso a “sparate”, ormai con il selettore a raffica, di schieratissimo magistrato

"Fermi mai": al via la campagna elettorale di Federica Maineri per le primarie del centrosinistra
Un claim che è una promessa, un impegno, un'idea: "Fermi mai". Così Federica Maineri, candidata alle elezioni comunali di Viareggio, lancia la corsa verso il primo grande appuntamento di…

Partito democratico: "Continua il silenzio sulla richiesta di Difendere Lucca di segnalare gli insegnanti. Silenzio assenso?"
"Difendere Lucca alias Casapound ha invitato la cittadinanza a segnalare presunti episodi di negazionismo che a loro dire si verificherebbero dentro le scuole da parte degli insegnanti in…

La maggioranza replica al Pd: "Il rispetto della legge sul Giorno del Ricordo non dovrebbe essere divisivo"
I capigruppo di maggioranza in consiglio comunale replicano al Pd sul tema del rispetto della legge sul Giorno del Ricordo negli spazi pubblici e istituzionali. "Restiamo…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 131
"E' paradossale essere la capitale del fumetto senza avere un museo del fumetto aperto, nonostante gli annunci della Sinistra che da sette anni si sono susseguiti". Lo dichiarano il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, ed il presidente del gruppo consiliare Fdi di Lucca, Marco Martinelli.
"Il Muf, museo del fumetto -aggiungono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni- è chiuso dal 1 ottobre 2014. Il 27 agosto dello stesso anno l'amministrazione comunale di Sinistra annunciava un'apertura straordinaria temporanea che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto rappresentare un'esposizione lancio che fosse il prototipo di quello che dovrebbe essere stato il Muf una volta riaperto ufficialmente. Successivamente il sindaco e la Giunta di Sinistra presero l'impegno di riaprirlo per il novembre 2016 in occasione del cinquantenario del fumetto a Lucca. La realtà è che sono passati ben 7 anni e del Museo del fumetto si continua solo a parlare a livello di comunicati stampa della giunta con annesse distribuzione di colpe per la mancata riapertura".
"Adesso l'ultima frontiera è rappresentata dalla ripartenza dei lavori del Piuss nella parte nord del complesso della Manifattura con l'assessore alla cultura che, solo pochi giorni fa, ha nuovamente ribadito l'impegno "per portare a compimento la realizzazione del progetto del nuovo e più versatile spazio espositivo dedicato al mondo del fumetto nell'ambito della Manifattura con l'Expo Fumetto". Siamo alle solite -concludono Fantozzi e Martinelli- annunci tanti ma fatti zero. Questo è il modello di governo rappresentato dalla Sinistra che noi intendiamo ribaltare una volta vinte le elezioni comunali del prossimo anno".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 141
Se ci atteniamo alla lettura dei numeri Lucca, negli ultimi 20 anni, ha fatto un balzo dentro al precipizio della povertà che deve necessariamente preoccupare i vertici sociali, amministrativi ed economici della città, e tutti sono chiamati in tempi brevi a dare soluzioni importanti, prima per calmierare e poi provare a risolvere un dramma sociale che è davanti agli occhi nostri.
Lucca è passata da 109 persone accolte in Caritas nel 2000, alle 635 del 2008, alle 1.435 del 2014 fino ad arrivare alle 2.033 dello scorso anno. E solo nell’ultimo anno sono circa 500 i “nuovi poveri” che hanno varcato le soglie del bisogno.
Secondo invece una stima di Coldiretti sulla base dei dati Istat al dicembre 2020 sono almeno 10 mila le famiglie della provincia con spesa media mensile per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà relativa.
Con un disastro di tali proporzioni, però non riusciamo ancora a vedere da parte degli enti pubblici preposti un adeguato sforzo comune e giornaliero nel contrasto nella lotta alla povertà, tanto, troppo rimane sulle spalle del volontariato, dell’associazionismo cattolico e non, del buon vicinato.
Gli uffici pubblici ma in particolare quelli comunali dedicati al sociale sono assediati giornalmente da un numero crescente di utenti afflitti dai più disparati e disperati bisogni, ma purtroppo il sistema pubblico pur avendo al suo interno personale qualificato e di alta professionalità a volte non è strutturato adeguatamente, con personale troppo turnato, vuoti di assistenza, competenze e professionalità sempre in costruzione per dare risposte complesse e puntuali a questa massa enorme di richieste.
Inoltre siamo davanti ad un altro tema esplosivo come già richiamato dai vertici della Caritas, il sistema casa, dove molti utenti trovano enormi difficoltà a risolvere i loro problemi e dagli stessi dati ma anche dai nostri rileviamo che una percentuale importante e sempre più crescente delle persone bisognose non si rivolge più ai sistemi sociali del Comune.
Ma preso atto dell’aumento esponenziale della povertà, che pur mitigata in gran parte dalla Caritas e dal Reddito di Cittadinanza, questa non trova una soluzione di visione e di programma politico adeguato.
Riteniamo che il contrasto alla povertà non può e non deve essere sconnesso dal sistema delle politiche nel lavoro, anche e soprattutto territoriali, perché è solo tramite il lavoro che potremmo dare molte delle risposte concrete a chi oggi si trova in difficoltà, promuovendo speranza e dignità personale.
Purtroppo anche gli ultimi report sul lavoro non vedono Lucca, dopo questi periodi di pandemia, in un sistema economico fiorente e trainante per sopperire e supportare questa richiesta sempre più necessaria. E le amministrazioni locali trattano il tema lavoro con troppa timidezza e mancati sistemi di rete, necessari per uscire da questa impasse che ci porta in terreni sempre più scivolosi.
Bene lo spiraglio aperto sul Distretto della Economia Civile della provincia di Lucca promosso dall’Arcidiocesi di Lucca, l’Ufficio Pastorale Caritas, la Provincia di Lucca, Legambiente, Camera di Commercio di Lucca e altri enti del territorio, sperando che questo si trasformi al più presto in un tavolo operativo con risposte serie e concrete.
Noi ci riconosciamo pienamente nelle parole del nostro Arcivescovo Paolo “nessuno venga dimenticato” e “comunità, partecipazione e visione di lungo periodo” sono gli ingredienti da mettere in campo subito attraverso scelte condivise scaturite da un processo partecipato sul territorio.
Non ci sono più altri tempi di riflessione, abbiamo già tutti riflettuto profondamente, oggi ci si deve impegnare sul fare, sull’intervenire e sul bene comune, si devono dare risposte complete, per questo MCL Lucca con i propri servizi di Caf e Patronato sul solco delle parole del nostro Vescovo nel periodo autunnale metterà in piedi un punto “Social Point”, un servizio per cercare di dare risposte adeguate alla mole crescente di richieste che ci vengono poste giornalmente, risposte che solo attraverso una rete di servizi interconnessi possono essere date con puntualità e correttezza.


