Piana
Capannori protagonista a Terra Madre 2026: dalla Toscana alla rete nazionale delle Food Policy
L’assessore Silvia Sarti a Torino per presentare le esperienze della Piana del Cibo e di Food Click. Due incontri dedicati al ruolo dei Comuni nelle strategie alimentari territoriali

'Nonni e nonne vigili' svolgono attività di vigilanza all'entrata e all'uscita delle scuole
Più sicurezza all'entrata e all'uscita di scuola per i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado capannoresi grazie al servizio dei 'Nonni e…

Canone pubblicitario, la Cassazione dà ragione al consigliere Domenico Caruso: riconosciuta la natura tributaria ora ICA agisca nel rispetto delle regole del procedimento tributario
Il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso ha chiesto l'audizione in Commissione Bilancio del Presidente di ICA SPA per garantire trasparenza, buona fede e tutelare le imprese del territorio

Fratres Lammari riparte con entusiasmo: nuovi donatori, iniziative e una serata aperta a tutta la comunità
Una nuova fase di entusiasmo e partecipazione per il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Lammari, che negli ultimi mesi ha rinnovato il proprio direttivo e sta lavorando per avvicinare sempre più persone al mondo della donazione e rafforzare il legame con la comunità

JobFest Porcari, buona la prima: partecipazione e confronto sul lavoro che cambia
Tre giornate al Palazzo di Vetro tra laboratori per gli studenti e incontri pubblici su salari, diritti, economia e finanza. Golea: "Un'esperienza da cui ripartire: lavoriamo già alla seconda edizione"

Altopascio, aperte le iscrizioni ai corsi di attività motoria per gli over 55
Da ottobre a maggio, appuntamenti ad Altopascio, Badia Pozzeveri e Spianate. Domande entro il 2 ottobre, poi fino a esaurimento dei posti

Festa dei Nonni ad Altopascio: letture, giochi e sfide tra generazioni
Una giornata per giocare insieme, condividere storie e mettere alla prova nonni e nipoti. Sabato 3 ottobre torna ad Altopascio la Festa dei Nonni: si comincia al mattino…

In tanti all'inaugurazione dei nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sono stati realizzati dall'amministrazione Del Chiaro nell'ambito di una più ampia riqualificazione dell'impianto sportivo

Anche la Corte d'Appello di Firenze riconosce il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari
Anche la Corte d'Appello di Firenze riconosce il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari, chiuso per motivi di sicurezza nel…

Sabato 26 settembre si inaugurano i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sabato 26 settembre alle ore 11 saranno inaugurati i nuovi spogliatoi e i nuovi locali adibiti a sala riunioni e a segreteria del campo sportivo di Pieve San…

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Dopo il successo di primi due spettacoli, svoltisi il 6 dicembre a Villa Reale di Marlia e il 7 dicembre a Borgo a Mozzano, arriva il gran finale del format originale Santo Nicola e il Diavolo (www.santonicolaeildiavolo.it), ideato da Stefano Nannizzi e prodotto da Loga Studio, torna nel 2025 con quattro appuntamenti speciali inseriti nel palinsesto di Halloween Celebration 2025, giunta quest'anno alla sua trentunesima edizione.
L'appuntamento sarà domenica 21 dicembre a Villa Reale di Marlia (Capannori) che con il suo parco incantevole farà da magica scenografia naturale all'ultimo "avvento" 2025 di San Nicola, in occasione della chiusura della quarta edizione del Magico Natale 2025, con i giardini della villa illuminati e scintillanti, i magici bracieri di ispirazione nordica accesi, 30 giochi in legno per grandi e piccoli, i laboratori creativi per bambini, Babbo Natale con i suoi Elfi e, per i più golosi, cioccolata calda, vino speziato, mondine e marshmallow tostati sulla brace.
Santo Nicola e il Diavolo si svilupperà tra le 16.00 e le 17.30 circa coinvolgendo gli attori in costume della compagnia teatrale Anonima Teatranti. Presso la zona del lago di Villa Reale i bambini saranno accolti dal Custode del Tempo e da Madama la Fata Reale, che poi li accompagneranno verso la Grotta di Pan dove personaggi fantastici ed esseri magici racconteranno storie e interagiranno con il pubblico in attesa dell'avvento di Santo Nicola. Una volta arrivato, Santo Nicola guiderà il pubblico verso la Palazzina dell'Orologio dove si svolgerà l'eterna sfida con il Diavolo che apparirà accompagnato dagli Streghi di Lucca e Garfagnana: una lotta tra bene e male che si concluderà con la vittoria di Santo Nicola. Una volta sconfitto il Diavolo e catturati gli Streghi, dall'ombra emergeranno angeli con le fiaccole e la luce d'amore sarà restituita al mondo e Santo Nicola porterà tutti di fronte a Villa Reale dove accenderà il Candelabro della Pace e, sotto una suggestiva nevicata, distribuirà doni ai bambini accanto al grande albero di Natale.
Il format si ispira alla figura di San Nicola, venerato in tutta Europa nella prima decade di dicembre e considerato l'antenato di Babbo Natale. Nella tradizione, San Nicola porta doni ai bambini accompagnato dai Krampus, creature pagane che rappresentano il male e che vengono sconfitti dalla luce dell'amore.
Nell'evento sono stati inseriti gli "Streghi di Lucca e Garfagnana" come elementi antichi folclorici legati al territorio. Gli "Streghi di Lucca e Garfagnana" sono un ulteriore nuovo format di Loga Studio che prevede la realizzazione di un gruppo folklorico in costume destinato a promuovere tradizioni e miti del territorio lucchese. Il progetto, che trova la partnership del Museo Italiano dell'Immaginario Folclorico si svilupperà nell'arco del 2026.
Con "Santo Nicola e il Diavolo", Loga Studio rinnova un format che unisce tradizione popolare, teatro e spettacolo. L'evento è parte integrante della Halloween Celebration 2025 e porta la suggestione della lotta tra bene e male e la gioia del Natale in quattro tappe che promettono di incantare grandi e piccoli.
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Ieri mattina (16 dicembre) è stato ufficialmente consegnato il numero verde del Seus, il sistema di emergenza urgenza del servizio sociale, agli amministratori locali e alle forze dell'ordine.
Un passaggio operativo fondamentale per rafforzare il coordinamento negli interventi. Il Seus, già attivo da giugno sul territorio, è parte di un progetto regionale della Toscana che riconosce il pronto intervento sociale come livello essenziale di prestazione, in linea con la normativa nazionale. Il servizio funziona come un vero e proprio 'pronto soccorso sociale', operativo 24 ore su 24, per tutti quei casi in cui l'intervento non è rimandabile e sussiste una situazione di pericolo per la persona.
Attualmente il sistema è gestito, nell'ambito di una gara regionale, da Proges e Misericordia, in stretta collaborazione con i servizi sociali comunali. Il numero verde, già utilizzato dagli assistenti sociali, consentiva finora di valutare l'appropriatezza degli interventi e di attivare rapidamente le procedure di emergenza. Con la consegna alle autorità, il servizio entra ora in una fase di piena integrazione operativa con le forze dell'ordine.
Il Seus interviene in situazioni di grave fragilità sociale, come i casi di donne vittime di violenza, minori non accompagnati o persone in condizioni di emergenza abitativa o personale. Una unità mobile con un operatore sociale conduce il primo intervento sul posto e accompagna la persona in una struttura adeguata, attivando una rete di risposte già strutturata e pronta a mettersi in moto.
Alla consegna del numero verde erano presenti, per il Comune di Porcari, l'assessora al sociale Eleonora Lamandini e l'assistente sociale Caterina Alongi. "Il Seus – ha detto Lamandini – è un servizio che come Comune conosciamo e utilizziamo. La consegna del numero verde alle autorità rappresenta un passo in avanti decisivo, perché rende ancora più immediato il collegamento tra forze dell'ordine e servizi sociali. Ma anche tra noi amministratori, che molto spesso per primi veniamo a conoscenza di situazioni delicate attraverso le segnalazioni dei cittadini. Nei casi di emergenza, soprattutto nelle prime ore, la rapidità dell'intervento può fare davvero la differenza nella tutela delle persone più fragili".
Il sistema si basa su una costruzione complessa e integrata, una vera e propria rete di strutture e risorse territoriali che consente di dare risposte immediate e appropriate, evitando interventi improvvisati e garantendo sicurezza, protezione e dignità a chi si trova in una situazione di emergenza.


