Anno XI 
Sabato 25 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
17 Ottobre 2024

Visite: 407

Tempi Moderni, format nato da un'idea di Roberto Castello in collaborazione con il Comune di Capannori nel critico anno 2020, è diventato oggi un modello da esportare. Il progetto Tempi Moderni Mozambico è stato infatti uno dei pochissimi selezionati con il bando Boarding Pass Plus 2024 del Ministero della cultura. Un progetto di cooperazione culturale che, dopo le prove degli spettacoli a Maputo e la loro presentazione in luglio a Capannori per Tempi Moderni, entra in questi giorni nella sua terza e ultima fase. Karingana wa Karingana va ora infatti a Genova nel quadro del festival Resistere e Creare per incontrare il pubblico del quartiere storico - e ora marcatamente multietnico - di Pré.

Un modo per far conoscere il format di Tempi Moderni anche al pubblico genovese: spettacoli realizzati nella logica del più rigoroso risparmio, e destinati ad essere presentati gratuitamente in spazi privati come aie, corti e cortili chiedendo agli spettatori come contropartita, se lo vogliono, di ricambiare l'impegno di artisti e organizzatori portando beni di prima necessità, che vengono raccolti sul posto da volontari (a Capannori della Caritas) per essere poi immessi nel circuito della solidarietà sociale.

Un circuito economico che moltiplica il contributo pubblico trasformandolo contemporaneamente in un valore culturale e in una festa di vicinato cui partecipano vicini di casa, parenti, amici, turisti, passanti occasionali e che rende Tempi Moderni un laboratorio di sperimentazione unico alla ricerca di un teatro popolare d'arte contemporaneo inclusivo.

Alle 16,30 di sabato 19 ottobre, in piazza Inferiore del Roso e alle 22 nel Foyer Tonino Conte del teatro Sant'Agostino, andrà dunque in scena Karingana Wa Karingana, creato a Maputo, la capitale del Mozambico, da Roberto Castello assieme ai due interpreti: Ernesto Aleixo e Alberto Nhabangue, sulle musiche originali di Stefano Giannotti e con la traduzione simultanea di Mariano Nieddu.

"Karingana wa karingana, - racconta Castello -, in Shangana, la lingua più parlata a Maputo, ha più o meno il valore del nostro C'era una volta. Chi intende raccontare una storia, per catturare l'attenzione degli astanti si rivolge loro dicendo Karingana wa karingana (che letteralmente significa Storia, storia!) e il pubblico risponde Karingana!. Solo a quel punto il racconto può cominciare. Motivo di grande onore è il fatto che a suggerire il titolo sia stata Manuela Soeiro, attrice e regista ultra 80enne - vero e proprio monumento vivente del teatro mozambicano - dopo aver assistito alla primissima rappresentazione di questo lavoro che narra l'inverosimile storia di una grotta vicino a Bergamo in cui sono state scoperte scritte in Shangana risalenti a 65mila anni fa. Ne viene fuori uno spettacolo surreale, molto giocoso, che consente di mescolare elementi delle danze tradizionali mozambicane, narrazione e danza contemporanea".

"In Africa, a differenza di quanto avviene in Europa - conclude Castello - i teatri sono pochi e quasi esclusivamente nelle capitali. Per gli autori di spettacolo contemporaneo le occasioni di mostrare i loro lavori sono dunque molto poche. Condividere con loro il modello produttivo di Tempi Moderni è dunque un modo per confrontarsi sul come si possa portare spettacolo contemporaneo anche al pubblico che vive nelle aree rurali".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sarà la discussione sul Rendiconto di gestione 2025, ad aprire la prossima seduta del consiglio comunale di…

Nei giorni scorsi ha preso il via il cantiere della nuova rotatoria di viale Europa – via Teresa…

Spazio disponibilie

Unire la cura del territorio alla libera espressione creativa. È questo l’obiettivo dell’evento “Domenica sul Fiume – Escursione…

Isabella Caposieno, Orecchiella Garfagnana, si è classificata al secondo posto assoluto ai campionati ialiani di maratona che si…

Spazio disponibilie

Fratelli d'Italia Capannori esprime profondo cordoglio per la morte di Giulio Del Fiorentino. Un vero professionista ed un…

"Numerevolmente: piccole storie di grandi numeri". E' questo il titolo del nuovo appuntamento promosso dall'Università 50 &…

Sarà presentato "Radio Victory", un gioco di ruolo per rivivere l'esperienza di partigiani e partigiane durante la…

Rock psichedelico, hard blues e garage. Da questo intreccio di stili nasce il progetto Moonin Down, che sarà…

Spazio disponibilie

La scomparsa di Giulio Del Fiorentino , direttore di Noi Tv, giornalista, ma sopratutto una persona dal…

Apprendo con grande dispiacere della prematura scomparsa di Giulio del Fiorentino, Direttore di Noi Tv. Un giornalista preparato…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie