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Il Giro d'Italia a Porcari diventa anche un concorso fotografico
Partecipazione gratuita per fotoamatori e professionisti. Le immagini vincitrici saranno esposte in autunno alla Fondazione Lazzareschi e inserite nel catalogo

Il sindaco Del Chiaro ha incontrato in comune Ivano Fanini dopo che ha ricevuto la stella d'oro al merito sportivo del CONI
Ieri pomeriggio (lunedì) il sindaco Giordano Del Chiaro, insieme all'assessore allo sport, Gaetano Ceccarelli ha ricevuto in Municipio Ivano Fanini che lo scorso aprile a Roma ha ricevuto…

Commissione pari opportunità e comune celebrano con due eventi la ricorrenza degli 80 anni del voto alle donne
In occasione della ricorrenza degli 80 anni del voto alle donne la Commissione Pari Opportunità di Capannori in collaborazione con il Comune promuove due iniziative che vanno sotto…

T-shirt del Giro omaggio, pedalate serali e vetrine a tema: Porcari è pronta al Week-end Rosa
Sabato 16 e domenica 17 maggio il centro si anima con eventi, sport, musica, attività commerciali e lo stand informativo dedicato alla tapp

“Accogliere un animale: responsabilità e consapevolezza”. Terzo ed ultimo incontro a cura della LAV e di Alessandro Bianchi
E’ quasi arrivato a conclusione il ciclo di incontri organizzato dalla LAV, Lega Anti Vivisezione di Lucca, accolto dal comune di Altopascio, sul rapporto tra uomo e animale domestico

Mercoledi 20 maggio il giro d'Italia passa da Capannori
Mercoledì 20 maggio il territorio di Capannori sarà interessato dal passaggio della tappa del 'Giro d'Italia 2026' che prevede la partenza dal Comune di Porcari alle 12.40 e…

Api, licheni, specie vegetali spontanee, pipistrelli: la biodiversità al Lago di Sibolla in un progetto di monitoraggio
Api selvatiche, licheni, pipistrelli: la biodiversità del Lago di Sibolla restituisce già i primi segnali positivi. In vista del "Bioblitz" di domani, sabato 9 maggio alla Riserva naturale, emergono infatti…

La Porcari che vogliamo: "Piano strutturale non all'altezza della storia del comune di Porcari"
Troppi ritardi e scelte sbagliate da parte dell'Amministrazione Comunale alla base del voto contrario della lista civica

Sofidel celebra i suoi primi 60 anni con il Giro d'Italia
Nell'anno del 60esimo anniversario dell'azienda, l'11esima tappa della Corsa Rosa, di cui Regina – principale brand del Gruppo – è Sponsor Ufficiale, vedrà il "KM 0" presso l'headquarters di via Giuseppe Lazzareschi a Porcari

'Porcari corre col Giro' anche a teatro: in scena la storia di Alfonsina Strada
Domenica 10 maggio ingresso libero per lo spettacolo dedicato alla prima donna protagonista del Giro d'Italia maschile del 1924

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Iniziano martedì i lavori di ripristino, consolidamento e miglioramento di via dello Spada a Parezzana interessata in due tratti da due cedimenti distinti sul lato est del piano carrabile aventi un'estensione rispettivamente di 30 e 25 metri.
I lavori di ripristino, per un investimento di circa 170mila euro, prevedono la realizzazione di opere di contenimento nei tratti interessati dai cedimenti, ovvero la realizzazione di alcune palificate in legname in modo da contenere il rilevato argine-strada.
“Il nostro obiettivo è rendere più solida e sicura questa viabilità di fronte alle fragilità che la caratterizzano per la conformazione del terreno di tipo paduloso che attraversa - afferma il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Matteo Francesconi - . La risistemazione e la messa in sicurezza di questa viabilità, che riveste particolare importanza per la presenza di un bene comune come la Torre dello Spada, ha anche un carattere preventivo, poiché saranno rinforzati tramite palificate in legno e metallo, anche i poggi esterni e gli argini. Abbiamo studiato una particolare tipologia d’intervento che possa essere replicata anche in altri tratti della strada, perché il nostro obiettivo è rendere via dello Spada più stabile, scorrevole e sicura”.
In corrispondenza del primo dissesto, il più significativo, l’intervento comporta l’inserimento di 3 nuove file di pali in castagno; due file ad est di via dello Spada (dove si sono verificati la rottura ed il cedimento della pavimentazione) ed una fila ad ovest di Via dello Spada. Tali palificate saranno collegate tra loro mediante tiranti in funi metalliche di diametro di 16 mm disposte ad interasse di 2 metri.
In corrispondenza del secondo dissesto, l'intervento consiste nell’inserimento di 2 nuove file di pali in castagno, entrambe poste ad est di via dello Spada dove si è verificata la fessurazione della pavimentazione stradale. Le palificate saranno composte da pali di castagno di lunghezza variabile da 4 a 7 metri e di diametro compreso tra 15 e 25 cm.
In corrispondenza dei tratti dissestati è prevista la scarificazione del manto stradale, la demolizione del corpo stradale sottostante lo strato di usura ed il rifacimento del pacchetto stradale per uno spessore di circa 35 cm. Si procederà anche alla posa di corrugato, solo nelle zone di intervento interessate dai dissesti (sviluppo di circa 30 e 25 m), per il futuro passaggio della corrente elettrica.
Per consentire lo svolgimento dei lavori via dello Spada resterà chiusa al transito.
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Due storie dal mondo, due percorsi diversi ma ugualmente affascinanti: Patricia Maltagliati e GianCarlo Federighi sono i due altopascesi - con cittadinanza rispettivamente americana e spagnola - che hanno ricevuto il premio Lucchesi che si sono distinti all'estero promosso dall'Associazione Lucchesi nel Mondo, consegnato loro da parte dell'assessore alla cultura Alessio Minicozzi.
Come da tradizione, la cerimonia di premiazione si è tenuta in occasione della Santa Croce. A salutare i due concittadini all'estero poco prima della partenza della Processione c'erano il sindaco Sara D'Ambrosio, gli assessori Alessio Minicozzi e Valentina Bernardini e la consigliera comunale Federica Biagetti.
"Scoprire tracce di Altopascio nel mondo - spiega D'Ambrosio - è sempre affascinante e fonte di grande emozione. È la testimonianza che le nostre vite, i nostri percorsi restano per sempre connessi alla terra da cui proveniamo, anche se l'abbiamo lasciata tempo fa, anche se, materialmente, non l'abbiamo mai vissuta. È un qualcosa che resta: come le radici di un albero che affondano ben salde nel terreno, così Patricia Maltagliati e GianCarlo Federighi difendono e coltivano le loro radici altopascesi. Condivido con loro e con tutta la cittadinanza altopascese l'emozione e la soddisfazione per questi due riconoscimenti: le tracce lasciate continueranno a crescere e a prosperare".
Patricia Maltagliati è specializzata in medicina d'urgenza e opera come assistente medico presso il Luminis Health Doctors Community Medical Center a Glenarden, Maryland. Prima di intraprendere la carriera medica, Maltagliati ha lavorato come insegnante di matematica presso la McDonough High School dal 1981 al 1997, insegnando algebra e matematica generale e allenando squadre di basket, softball e cheerleading. Maltagliati è profondamente impegnata nella promozione della cultura lucchese all'estero. Dal 2002 ad oggi, ha ricoperto ruoli di segretaria, vicepresidente e presidente dell'Associazione Lucchesi nel Mondo - Tuscany Club a Washington, D.C., contribuendo attivamente al mantenimento dei legami culturali tra la comunità lucchese e le sue radici italiane.
"Vengo abbastanza spesso ad Altopascio - commenta Maltagliati -, qui ho ancora cugini e parenti. I miei nonni erano di Altopascio e mi piace tornare a visitare i luoghi dove si sono sposati, dove vivevano o i campi dove a volte venivamo a giocare. È strano: Altopascio è conosciuta per l'ospitalità, per la cura, è stata sede di un ospedale e io mi trovo a lavorare nel sistema sanitario. Credo sia importante conoscere le proprie radici e l'eredità che i nostri avi ci hanno lasciato: tornare ad Altopascio, viverla, per me significa esattamente questo. Coltivare e prendersi cura di un'eredità".
GianCarlo Federighi Toti, nato a Santa Maria a Monte, ha fortemente voluto diventare cittadino di Altopascio e lo è dagli anni Cinquanta, da quando ha chiesto e ottenuto la cittadinanza AIRE. Ad Altopascio ha abitato la sorella, in via del Valico: ma il legame con la cittadina supera i casi fortuiti. Dopo aver lavorato nella Omnia Spa, filiale della FARGAS SpA, si trasferì a Verona, alla Ferroli. Nel 1968, a seguito di un'operazione commerciale che esportò in Spagna l'azienda, Federighi approdò a Burgos. Agli inizi del 1969 conobbe il Ministro delegato ai Poligoni Industriali spagnoli, nacque l'idea di una "Fiera Internazionale" e, nello stesso anno, fu celebrato a Bilbao "Ambiente 69". Federighi ottenne di dedicare una giornata all'Italia alla quale presenziò l'Ambasciatore, da lui invitato. Nel 1973 ottenne l'exequatur di Console d'Italia. Nel 1975 partecipò alla nascita della Idecal, impegnata nell'importazione dei prodotti SIME. Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini gli conferì l'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
"Nel 1268 - racconta Federighi - la mia famiglia fu cacciata da Firenze, poiché sconfitta nella battaglia tra guelfi e ghibellini. Fu la diocesi di Lucca del tempo ad accogliere le sei famiglie Federighi. La mia storia nasce da Santa Maria a Monte e si lega ad Altopascio grazie alla scelta di mia sorella di stabilirsi qui. Ma la mia connessione con Altopascio è ben più profonda e si intreccia a quella che è stata tutta la mia vita: Altopascio è stato un porto importante, centro nevralgico di scambi con l'estero fin dai tempi più antichi. Un destino che ci unisce, in virtù del mio impegno per la promozione del made in Italy in Spagna, nel diventare un ponte tra questo mondo e l'altro, tra l'Italia e tutto quello che c'è oltre i confini".


