Piana
Scontro tra un'auto e una moto a Carraia: il centauro trasferito in codice rosso a Cisanello
Poco prima delle 7.30, in via di Tiglio a Carraia, Capannori, scontro tra un'auto e una moto. Il centauro, un uomo di 40 anni, è stato portato in…

Il comune consegna circa 800 borracce agli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado
L’amministrazione comunale sta distribuendo in questi giorni agli studenti delle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro Istituti Comprensivi del territorio circa 800 borracce…

Torna "Tu qui": ad Altopascio un percorso gratuito a sostegno di genitori in attesa e neogenitori
Un sostegno concreto per chi sta per diventare genitore o lo è da poco: ad Altopascio riparte "Tu qui", il percorso gratuito di accompagnamento alla maternità e alla paternità

L'amministrazione Del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. Installate sul territorio le prime nove colonnine di ricarica per veicoli elettrici
L'amministrazione del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. La società Be charge con la collaborazione del Comune ha installato sul territorio 9 colonnine di ricarica per veicoli elettrici accessibili…

In tanti ad Artemisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Grande partecipazione ieri sera (giovedì) ad Artèmisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi edito dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ . Fabio lucchesi…

Un avviso pubblico rivolto agli enti del terzo settore per la co-programmazione e realizzazione del progetto 'Insieme... si può'
L'Amministrazione Comunale ha emesso un avviso pubblico finalizzato ad individuare enti del Terzo Settore attivi nella Piana di Lucca disponibili alla co-progettazione e realizzazione del progetto ‘Insieme...si può’.

Antenna InWit, l'amministrazione D'Ambrosio: "Su questa antenna diciamo no: il Comune ha fatto tutto il possibile ed è dalla parte dei cittadini"
"Le ragioni dei cittadini sono anche le nostre: su questa antenna l'amministrazione comunale dice no e ha fatto tutto il possibile per contrastarne l'installazione". Così il sindaco Sara…

Al via il percorso per realizzare il progetto 'Table (T)'
Ha preso il via il percorso per dar vita al nuovo progetto “Table (t)” ovvero “tavola” con il quale l’amministrazione Del Chiaro, intende dotare di un kit con…

Porcari non arretra su Salanetti e valuta il ricorso al Consiglio di Stato
Il Comune di Porcari non considera chiusa la partita sull'impianto di RetiAmbiente previsto a Salanetti. Dopo la sentenza del Tar della Toscana che ha confermato l'autorizzazione regionale, l'amministrazione…

Caserma dei carabinieri di Altopascio: concluso il primo lotto di ampliamento e riqualificazione
Spazi più funzionali, accessi riorganizzati e nuovi uffici: è stato completato il primo lotto dei lavori di ampliamento e riqualificazione della caserma dei carabinieri di Altopascio,…

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Sono tante le persone che in queste ultime settimane si sono mobilitate per raggiungere questo traguardo e finalmente la buona notizia è arrivata: è stato depositato al TAR il ricorso contro il provvedimento della Regione Toscana che escludeva dalla Valutazione di Impatto Ambientale l'impianto per il trattamento dei pannoloni previsto in località Salanetti. Va avanti, quindi, in modo deciso l'azione di cittadini e comitati, sostenuta dal gruppo consiliare di minoranza de "La Porcari che Vogliamo", per bloccare l'iter di realizzazione dell'impianto sperimentale che dovrebbe sorgere a Capannori a ridosso del confine comunale di Porcari. La scorsa settimana e, per l'esattezza giovedì 9 maggio, l'assemblea illustrativa svoltasi nell'auditorium di Porcari ha permesso di far conoscere alle molte persone intervenute, sia gli aspetti giuridici, sia il grave impatto ambientale del progetto. Questa sera, venerdì 17 alle ore 21, l'assemblea avrà luogo a Capannori, in via della Madonnina, 35: i cittadini sono tutti invitati, per rendersi conto in prima persona della complessità della vicenda, perché è solo informandosi che si può capire quanto sia importante attivarsi in tutti i modi per sostenere questo ricorso. Siamo appena all'inizio e c'è ancora tanto lavoro da fare per contrastare la realizzazione di questo impianto. È essenziale continuare la raccolta firme e trovare un maggior sostegno economico, perché le spese da sostenere sono ancora molte. Ricordiamoci che, ad oggi, nessuna amministrazione comunale si è schierata al nostro fianco, né quella di Porcari, né quella di Capannori.
Per continuare a sostenerci ed essere informati potete contattarci all'indirizzo
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Clamoroso! Mentre il sindaco Menesini e il canditato Del Chiaro ci rassicurano che l'impianto da 10 mila tonnellate anno di trattamento pannoloni sporchi a Salanetti è in regola per iniziare i lavori entro fine anno, cinque tecnici del settore assetto del territorio e dell'ufficio pianificazione territoriale del comune di Capannori, nell'osservazione inviata alla Regione in data 12/9/2003 a pag. 6 dichiaravano quanto segue: “Si ritiene quindi che il progetto in esame non sia conforme al Regolamento urbanistico vigente ed al Piano Strutturale vigente”.
Domanda, ma come é stato possibile inviare una richiesta per richiedere contributi PNRR su di un progetto il cui parere tecnico era negativo e addirittura contrastante con il regolamento urbanistico? Da cittadino sono sconcertato dal fatto che regolamenti e pareri validi a fermare i cittadini possano poi essere agevolmente ignorati e superati dalla volontà politica di chi governa.
Ma è a pag. 11 che arriva il vero colpo di grazia “l'area in oggetto ricade in P3, aree a pericolosità per alluvioni frequenti. Qui non c'è politico che riuscirà a controvertire la realtà e decine di fotografie confermano la memoria dei residenti con scatti eloquenti delle 3 esondazioni avvenute dagli anni 2000 ad
oggi.
Non riusciamo a capacitarci di come si possa collocare un impianto che tratta sostanze pericolose per la salute ai piedi di argine di un canale così a rischio e quale scenario ci apparirebbe se migliaia di tonnellate di pannoloni si trovassero a galleggiare e a disperdere il loro contenuto nelle acque della Piana.
Ne' certamente ci consolerebbe scoprire sugli immancabili social intenti a spalare tra gli “angeli del fango“, coloro che quest'impianto l'hanno fortemente caldeggiato e voluto.
Stasera alle ore 21 saremo presenti nella sala riunioni del convento della Madonnina al n° 35 per rispondere alle numerose domande dei cittadini sull'argomento.


