L'evento
Tuscania Auto si è trasformata in un Luna-Park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100 per cento elettrica
Tuscania Auto si è trasformata in un Luna-Park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100 per cento elettrica. L’evento “Epiq Luna Park”, tenutosi nella concessionaria di Lucca…

Un'estate al volante di una Mazda MX-5, la spider più venduta, più famosa, più grintosa e divertente che c'è. Anche per Leone, il barone rosso
L'avevamo ordinata a dicembre 2025 alla nuovissima filiale della Mazda di viale San Concordio dei fratelli Terigi, per una vacanza sulle strade tutte curve della costiera amalfitana. Poi, però, quel che avrebbe dovuto essere non è stato e lei, la spider rossa fiammante, invece, ci è rimasta sul... groppone. Problemi? Macché, è al contrario iniziata una nuova vita...

E' sbarcata la nuovissima Cupra Raval, una serata da ricordare
E’ stata una serata esclusiva quella di ieri 24 settembre quando, in contemporanea, ogni CUPRA Garage d’Italia ha raccontato la stessa storia. E’ stata infatti svelata, nello stesso istante, la grande protagonista dell’evento, la nuovissima CUPRA Raval

Arriva "Epiq Luna Park": Piemme Auto e Tuscania Auto si trasformano in un luna park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100% elettrica
Sabato 26 settembre 2026, a Empoli e a Lucca, una giornata di giochi, premi e test drive per tutta la famiglia

Serata Swing con gli Almaleria Quartet a Palazzo Pfanner
Sabato 26 settembre ore 21, presso Palazzo Pfanner, si terrà il concerto del quartetto ALMALERIA QUARTET, ensemble musicale italiano noto per la sua proposta artistica incentrata sul recupero e la reinterpretazione in chiave swing dei grandi classici della canzone italiana

Oltre la vetta per scoprire il potenziale invisibile: il libro di Bergamini e Berti presentato dai Lucchesi nel Mondo
Andare oltre i propri limiti e valorizzare le risorse interiori nascoste. "Oltre la vetta. Come cercare il potenziale invisibile" sarà presentato dagli autori, Simona Berti e Riccardo…

LUCCA EFFETTO CINEMA 2026 XIV^ edizionePerformance, Cosplay e Post Credits e il dj set di Miscela invadono il centro storico
Presentata nella Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti a Lucca la quattordicesima edizione di Lucca Effetto Cinema, l'evento diretto artisticamente da Irene Passaglia, affiancata da Riccardo Santabarbara, che…

Presentato il programma completo della V^ edizione di Pianeta Terra Festival
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, Pianeta Terra Festival ritorna in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l'Orto Botanico, Auditorium del Suffragio, Biblioteca Civica Agorà

Lucca città di cinema, serata special event al cinema Astra per Cinema in Festa
Alla vigilia dei grandi eventi cinematografici che caratterizzano il calendario cittadino, in concomitanza con i giorni della iniziativa nazionale dell’industria cinematografica Cinema in Festa, le realtà cittadine coinvolte…

CUPRA Raval Night: il lancio nazionale accende anche Lucca ed Empoli
CUPRA Raval Night: il lancio nazionale accende anche Lucca ed Empoli. Giovedì 24 settembre 2026 - CUPRA Garage Lucca e CUPRA Garage Empoli. Una notte, un'unica energia in contemporanea in tutta Italia

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Parte l'undicesima edizione di Over The Real, la rassegna che dal 2015 presenta le più significative linee di ricerca emerse nel panorama internazionale del video d'artista e della multimedialità. Il Festival si terrà a Lucca e al MuSA di Pietrasanta dal 26 settembre al 4 ottobre con un calendario ricco di eventi che rappresentano il percorso evolutivo del rapporto fra arti e nuove tecnologie, con ospiti, masterclass, proiezioni e performance. “L’XI edizione di Over The Real si apre in un momento particolarmente significativo - spiega Maurizio Marco Tozzi, direttore del Festival; la straordinaria accessibilità degli strumenti digitali e la diffusione dell’intelligenza artificiale stanno modificando profondamente il modo in cui produciamo, condividiamo e percepiamo le immagini. L’enorme disponibilità di video e immagini prodotti da un pubblico sempre più attivo rende urgente interrogarsi su cosa distingua un’opera d’arte, quale sia la differenza tra un’esperienza immersiva e un’esperienza estetica, uno strumento tecnologico e una vera ricerca artistica. Over The Real sceglie di dare spazio all’artista e al suo sguardo, evitando di considerare la tecnologia come elemento spettacolare o come valore in sé; ciò che rimane fondamentale è la capacità dell’artista di farne uno strumento per elaborare pensiero, visioni e nuove forme di percezione. Videoarte, expanded cinema, net art, media art, VR art, AR art e AI art sono così differenti modalità attraverso cui si manifesta una più ampia idea di arte contemporanea, nel senso di un vero umanesimo digitale”.
L’inaugurazione sabato 26 settembre alle ore 19, presso MuSA di Pietrasanta, vedrà in scena il duo IMAGINARIUM con ORA. I LIMITI DEL PIANETA, il progetto performativo di Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni che firmano storytelling, disegni, animazioni, regia e composizioni musicali originali; arte e scienza si incontrano in questo racconto per videomapping e musica, su quelli che gli studiosi definiscono “limiti planetari”, ovvero quelle soglie che l'umanità non dovrebbe superare per evitare che la Terra collassi. ORA è stato realizzato con il supporto e i contributi scientifici di ESA Ente Spaziale Europeo, ASI Agenzia Spaziale Italiana, EGO European Gravitational Observatory e INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che hanno messo a disposizione dello Studio “suoni” dallo spazio e dal sottosuolo.
Grande attesa per la masterclass di lunedì 28 settembre, alle ore 10 presso l’Auditorium San Micheletto di Lucca, dell’ospite d’eccezione di questa edizione, Neil Harbisson, artista britannico con cittadinanza spagnola. Neil é la prima persona al mondo riconosciuta come cyborg e la prima persona con un'antenna impiantata sulla testa. Compositore, visual artist e fotografo britannico con una rara patologia, la Achromatopsia, che gli permette di vedere il mondo solo in una scala di grigi, senza colori. Nei suoi primi 20 anni Neil ha subito passivamente questa patologia, vestendosi sempre in bianco e nero, dipingendo con questi due colori e rifugiandosi nella musica, in particolare il pianoforte, al quale si sente particolarmente legato proprio per i due colori della tastiera. Nel 2003, dopo aver assistito ad una conferenza sulla cibernetica, ha iniziato a lavorare al progetto eyeborg: in pratica, una telecamera montata sulla testa di Neil, converte i colori che recepisce in vibrazioni e quindi in suoni, secondo un algoritmo che associa colori ad alta frequenza a suoni con frequenza più alta e viceversa.
Martedì 29 settembre alle ore 21 presso il MuSA di Pietrasanta, la serata dedicata alle performance multimediali, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e con la partecipazione del Conservatorio “G.Puccini” di La Spezia, sarà suddivisa in due parti; la prima è Lenire i dolori, installazione video su sette schermi dell'artista Alice Zoe Bresciani, esito del suo progetto di tesi di laurea dedicata alle forme contemporanee di anestesia del dolore. C'è sempre stato qualcosa da cui fuggire, e qualcosa in cui rifugiarsi; cosa scegliamo, oggi, per non sentire? Il lavoro di Bresciani attraversa il corpo, la chimica, l'istituzione, il denaro, come stanze diverse dello stesso rifugio. Ogni sostanza, ogni sistema, ogni gesto ripetuto è un modo per addormentare qualcosa che continua, sotto, a fare male. Hanno realizzato il Sound Design: Marco Barbieri, Thomas De Santi, Giuseppe Fusco. La seconda performance, HUMAN MACHINE, è un concerto di improvvisazione elettronica in cui musicisti e sistemi digitali suonano insieme in tempo reale: il progetto nasce dall'incontro tra gli Agenti Co-Creativi del Conservatorio "G. Puccini" di La Spezia — musicisti che dialogano con software capaci di ascoltare, analizzare e trasformare il suono mentre viene eseguito — e i video artisti della Scuola di Nuove Tecnologie per l'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, che generano in diretta le immagini a partire dal flusso musicale. Il concerto è stato riadattato appositamente per l'ambiente multischermo del MuSa: ogni schermo ospita un brano diverso, con un musicista (o un ensemble) che esegue dal vivo mentre un visual artist genera in parallelo la performance audiovisiva corrispondente. Suono e immagine nascono quindi insieme, nello stesso istante, senza post-produzione.
Mercoledì 30 settembre alle ore 9.30 presso il MuSA di Pietrasanta, Over The Real presenta la masterclass di Olmo Cuarón (con la conduzione di Alessandro Romanini, curatore e docente Accademia di Belle Arti di Carrara) Animazione come opera d’arte totale; italo-messicano (è figlio del regista Alfonso Cuaron e della gallerista Annalisa Bugliani), è nato a New York e cresciuto tra Pietrasanta e Londra. Olmo ha iniziato a fare animazione a 9 anni, e di recente ha conseguito la laurea in Animazione alla Middlesex University a Londra. Vero e proprio “artigiano transmediale”, scrive, disegna, compone la musica, anche per i film del padre, assume la regia e il montaggio delle varie produzioni, utilizzando codici personali di elaborazione, in cui dimensione cromatica, ritmico musicale e visuale, dialogano in maniera paritetica. A soli 22 anni ha sviluppato un corpus di opere che testimoniano allo stesso tempo un’attitudine alla sperimentazione visuale e sonora e l’acquisizione di un linguaggio estremamente personale. Utilizza sin da bambino tutte le tecniche di animazione, perché sono funzionali all’espressione del soggetto scelto e non semplici procedure realizzative; plastilina, elementi reali, disegno, passo uno, digitale, tutto è funzionale ad assecondare la dimensione immaginativa che concepisce le varie istanze, sonore e visive, schizzi, storyboard, così come i suoni, la dimensione testuale, la scelta delle inquadrature e del montaggio sullo stesso piano d’importanza espressiva, come componenti complementari del flusso audiovisivo.
Anche quest’anno sono in programma proiezioni di opere audiovisive provenienti dai maggiori festival e curatori internazionali che aderiscono al progetto di interscambio culturale con Over the Real. Martedì 29 settembre alle ore 17 presso l’Auditorium San Micheletto di Lucca si esibirà Connected Minds (a cura di Mourad Hamla), una piattaforma algerina pionieristica all'incrocio tra cinema, tecnologia e creatività. La loro missione è la ricerca artistica e la documentazione e promozione di nuove narrazioni digitali emergenti dal Nord Africa, partecipando al contempo a un dialogo globale, un territorio in cui l'eredità ancestrale incontra il futuro iperconnesso. Attraverso Connected Minds, indagano come l'immagine frammentata, sia essa generata da glitch, slow cinema o semiotica urbana, agisca come strumento di resistenza individuale e di memoria collettiva.
Retro Trans/Meta è una selezione di 14 artisti internazionali, a cura di Wilfried Agricola De Cologne (Germania), in cui le idee filosofiche sul futuro dell'esistenza umana prendono forma alla vigilia del presente esplorando molteplici metamorfosi.
Venerdì 2 ottobre alle ore 10, presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca, la masterclass Antimacchine. Mancare di rispetto alla tecnologia di Valentina Tanni, storica dell’arte, curatrice e docente, la cui ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Spesso gli artisti, praticando forme attive di appropriazione e dirottamento e sfruttando il potere dell’immaginazione, hanno svelato i lati nascosti delle tecnologie che utilizziamo e compreso in anticipo i loro effetti sociali, culturali e psicologici. Attraverso una selezione di opere che vanno dall’invenzione della fotografia ai più recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale, Valentina Tanni mette a fuoco il ruolo spesso sottovalutato della sperimentazione artistica nell’elaborazione culturale del progresso tecnologico.
Sabato 3 ottobre alle ore 17, Over The Real ricorda Giacomo Verde (Cimitile, 1956 – Lucca, 2 maggio 2020) con la presentazione del libro Giacomo Verde. Dialoghi videoartivisti di Andreina Di Brino, con prefazione di Anna Maria Monteverdi (Cut-Up Publishing, Roma 2026) e a seguire con la proiezione del documentario Giacomo Verde non esiste, regia di Gioele Gallo. Scomparso prematuramente nel 2020, Verde è stato "teknoartista" e videoartivista che ha travolto e ridefinito i confini delle arti elettroniche in Italia, attraversando oltre un trentennio di mutazioni tecnologiche con uno sguardo ironico, sovversivo e una costante attitudine al "contagio" politico e sociale. Questo volume ne ricostruisce la straordinaria eredità intellettuale e artistica, e ripercorre i passi di un autore che ha fatto della tecnologia "povera" e domestica uno strumento di guerriglia culturale. Dalle prime "oper'azioni" del 1983, alla desacralizzazione dei telegiornali scarabocchiando direttamente sul vetro dei monitor per svegliare gli spettatori dalla passività televisiva, fino alle complesse videoinstallazioni interattive degli anni Novanta, Verde ha anticipato il futuro. È stato tra i primi in Italia a sperimentare la net-art, l'uso creativo dei telefoni cellulari e i codici QR, esplorando l'impatto tecno-antropologico dei media sulle nostre vite.
Nel film, l'artivismo di Giacomo Verde, pioniere della videoarte e della net art italiana, irrompe nella vita di L, alter ego dell’artista Giacomo Verde o dello stesso Gallo, che intraprende un viaggio catartico percorrendo le diverse fasi della vita dell'artista. Il documentario celebra il suo "artivismo", per mettere in dubbio le certezze dello spettatore e infondergli la forza per mettere in gioco le sue capacità.
In chiusura al MuSA Pietrasanta domenica 4 Ottobre alle ore 19, un altro appuntamento live che fonde i vari linguaggi dell'arte: Barbara De Dominicis, performer e sound artist, presenterà in anteprima il suo ultimo album Tiny Little Thing, in uscita ad ottobre per la Dissipatio Label, liberamente ispirata al monologo "Not I" di Samuel Beckett. Le scenografie multimediali saranno firmate dagli artisti della Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara Thomas Iuliano, Claudia Marmeggi, Chiara Barletta. Il live vede la partecipazione di Cristian Maddalena (Shamisen, electronics) e Alessandro Ciccarelli (Basso Tuba, electronics). Barbara De Dominicis, oltre a utilizzare la propria voce, ama raccogliere suoni, manipolarli e inventare nuove texture sonore.
I PREMI
Il 30 settembre si svolgerà la premiazione del contest per la realizzazione del manifesto di questa edizione del festival, aperto agli studenti delle Scuole superiori di secondo grado e Accademie di Belle Arti con sede all’interno della Regione Toscana e vinto da Giulia Bari della classe 5A dell’indirizzo di Grafica dell’Istituto Sallustio Bandini di Siena. La giuria era composta da Claudio Francesconi (art director Futura Art Gallery), Stefano Leone (videomaker), Francesco Zerini (graphic design).
Sempre mercoledì 30 settembre, alle ore 21 presso l’Auditorium San Micheletto di Lucca, saranno proiettate le dieci opere finaliste del Premio Over The Real 2026: Maria Korporal (Germania) Song of the Open Road 2025 8'38; Jing Wang, Harvey Goldman (USA) Movin Hues "white light" 2026 4'57; Franck Teillard, Fabienne Médard (Francia) BUG 2026 8'; Aitor Ibáñez (Spagna/Francia) Île tête nue 2025 9'; Chang Gi Lee (Sud Corea) Collapse of View: Naming 2026 3'; Friedhelm Kapteina (Italia) Arrows 2026 4'15; Francesca Bonato (Italia/Francia) XXI - Un arcane pour un autre monde 2025 6'35; Meirav Heiman (Israele) Fine 2025 4'47; Boris Labbé (Francia) Which Way I Fly Is Hell 2026 7'50; Kinowski Laurent (Francia) DP003 - Digital Palestrina 2025 3'43. L’opera vincitrice sarà premiata dalla giuria di esperti - composta da Federico Bucalossi (artista e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze), Carmine Fornari (regista e sceneggiatore), Igor Imhoff (artista e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino) - sabato 3 ottobre alle ore 21, presso il Cinema Astra di Lucca, durante una cerimonia organizzata dal Lucca Film Festival. Il video vincitore sarà proiettato nuovamente domenica 4 ottobre alle ore 15 presso il Cinema Centrale di Lucca.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Over The Real, ideato e diretto da Maurizio Marco Tozzi, Lino Strangis e Veronica D'Auria, è in collaborazione e coproduzione con il Lucca Film Festival; con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca; con il contributo di: Dottor Emanuel Bertuccelli Private Banker Mediolanum Viareggio, Dottor Marco Scanu Private Banker Mediolanum Pisa, Unicoop Firenze; con la compartecipazione di The Lands of Puccini, Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest; con il patrocinio di Regione Toscana e del Comune di Pietrasanta.
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Lutheria italiana in Argentina. Sarà premiato domani (domenica 13 settembre 2026) come Lucchese che si è distinto all'estero, Pablo Saraví, originario di Fornovolasco (Fabbriche di Vergemoli), che martedì 15 settembre 2026 alle 18,30 nella sede dell'associazione Lucchesi nel mondo presenterà il suo volume dedicato all'arte liutaia italiana, con tutto l'amore che si può avere per la terra d'origine, i suoi profumi, la sua musica, le sue tradizioni.
È così che uno dei Lucchesi distinti all'estero offre alla città di origine della propria famiglia una conoscenza di sé e del suo lavoro, in seguito al riconoscimento assegnato dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall'associazione Lucchesi nel Mondo questa domenica.
Dopo il successo del Concerto di Santa Croce venerdì nell'Oratorio degli Angeli Custodi, gentilmente messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, organizzato dalla Lucchesi nel Mondo con la direzione artistica di Vivien Hewitt e dedicato alla memoria di Bernardo Romei, e dopo la cerimonia di domenica nell'auditorium FBML alle 16,30, prosegue così il calendario delle attività dell'associazione.
La pubblicazione racconta il lavoro dei liutai italiani emigrati in Argentina e l'eredità culturale e tecnica lasciata in questo Paese, dove è numerosissima la comunità italiana, una eredità ben visibile negli splendidi strumenti che hanno lasciato, molti dei quali sono ancora nelle mani delle orchestre di tutto il mondo. Il libro di Saraví presenta 64 biografie di immigrati europei, di cui 47 italiani, e include fotografie di 106 strumenti.
Pablo Alejandro Saraví, nato il 4 aprile 1962 a Paraná (Entre Ríos), oggi vive a Buenos Aires, Argentina, ed è un violinista di fama internazionale; discende da parte di madre dalla famiglia Bertozzi Solari di Fornovolasco: il bisnonno Luigi emigrò in Argentina nel 1883 e il nonno Francisco fu sindaco di Paraná. Formatosi con Miguel Román Puebla, Pablo vince nel 1978 il Concorso Nazionale Solisti di Paraná, seguito dai successi al Concorso di Mar del Plata e al Concorso Argentino di Musica (Premio OEA-CIDEM). Nel 1987 vince il concorso per Concertmaster (Violino di Spalla) dell'Orchestra Filarmonica di Buenos Aires al Teatro Colón, ruolo mantenuto per trentasei anni fino al 2023. Si perfeziona in Svizzera con Yehudi Menuhin all'Accademia di Gstaad (lavorandovi come assistente) ed è membro fondatore della World Orchestra for Peace creata nel 1995 da Sir Georg Solti, ricoprendo il ruolo di Concertmaster per il trentennale in Austria nel 2025. È stato solista e co-direttore della Camerata Bariloche, ha vinto il Premio Konex de Platino ed è Artista UNESCO. Esperti di liuteria, ha pubblicato i volumi Instrumentos Italianos en Argentina e Capolavori degli strumenti italiani.
Proseguono intanto le mostre fotografiche sulla città e i suoi cambiamenti: la fotografica "Lucca S-composta" nella sede dell'associazione, fino al 16 settembre, e "Quando s'andava a Lucca a piglia' il garbo" al Centro Chiavi d'Oro. Per informazioni:


