Economia e lavoro
A Lucca torna la Summer School della Fondazione Giuseppe Pera: al centro lavoro e crisi d'impresa
Dal 25 al 27 giugno nella Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco. Pre-iscrizioni aperte fino al 20 maggio e borse di studio per i più giovani

Approvato il bilancio consuntivo 2025: conti in crescita e attività in espansione
Grande partecipazione all’assemblea dell’11 maggio al Grand Hotel Guinigi. Avanzo economico migliorato, quasi raddoppiate le entrate dell’OCC. Confermati 767 iscritti e anticipati i nuovi corsi in calendario

Tradizione e innovazione, continua a crescere la farmacia comunale
Un fatturato che, nel 2025, si è consolidato sul valore lordo di 2 milioni di euro (+ 61.905 rispetto all'anno precedente); ingressi giornalieri che hanno superato le 300 unità, cui vanno aggiunti…

Pesca , la lista Centrodestra Unito: “Viareggio deve essere sempre più punto di riferimento nazionale del comparto"
Tenere alto il nome della marineria viareggina, valorizzando tradizione, lavoro e sviluppo economico del territorio. È questo il messaggio emerso dall'iniziativa promossa dalla lista Centrodestra Unito a…

Domenica 10 maggio torna la fiera "San Concordio in festa"
Con l’edizione primaverile di “San Concordio in festa”, domenica 10 maggio, si apre il calendario degli eventi mercatali organizzati da Confesercenti Lucca e dal suo sindacato degli ambulanti Anva

Franco Papini. Centinaia di soci per il passaggio di testimone a Mencarini
Si chiude un'epoca per il credito cooperativo locale. Dopo quasi mezzo secolo di impegno ininterrotto, Franco Papini ha scelto di fare un passo di lato, segnando la fine di una delle presidenze più longeve e significative nel panorama bancario della Toscana

Parità di genere e democrazia: a Lucca il nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro" con Chiara Tintori
La parità di genere come nodo centrale per la qualità della democrazia e per il futuro della società sarà al centro del nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro",…

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate
Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: "Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica"

Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

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E’ stato rinnovato il contratto collettivo nazionale delle imprese dell’autotrasporto. Nella nostra provincia verrà applicato a oltre 800 Imprese e quasi tremila lavoratori in Provincia di Lucca e scadrà il 31 marzo 2024.
“L’intesa raggiunta consente alle imprese e ai loro dipendenti di avere un ulteriore strumento di supporto in questa delicata fase di ripartenza – commenta Giuseppe Cinquini, presidente di Fita Cna - In un momento così particolare come quello che stiamo vivendo aver firmato questo contratto e averlo firmato tutti insieme ha un grandissimo valore e crea tranquillità all’interno di un settore da sempre strategico per l’economia”.
Gli aumenti concordati a regime sono pari a 100 euro lordi. A integrale copertura del periodo di carenza contrattuale (1 gennaio 2020 – 18 maggio 2021) è stato previsto un importo “una tantum” di 230 euro che sarà erogato in tre rate.
Chiudono l’intesa gli avvisi comuni sottoscritti il 3 dicembre scorso per sollecitare le istituzioni competenti ad avviare tavoli tecnici su legalità, infrastrutture, costo del lavoro e politiche formative.
Il nuovo contratto sarà al centro dell’assemblea provinciale degli autotrasportatori che si terrà martedi 8 giugno alle ore 21, in video conferenza, che provvederà anche al rinnovo degli organi della categoria.
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L'acqua non arriva più ai campi. Coldiretti questa volta è pronta a chiedere anche i danni se l'interruzione del servizio di alimentazione del Condotto Pubblico che porta acqua attraverso il canale di Moriano a centinaia di imprese agricole della Piana e del Capannorese dovessero subire danni alle coltivazioni. Coldiretti, e di conseguenza le imprese agricole, sono venute solo a conoscenza martedì 1 giugno dei lavori che il Genio Civile della Regione Toscana avrebbe dovuto eseguire per ottimizzare l'efficienza dell'opera di presa di San Gemignano per l'alimentazione del condotto pubblico: intervento che rende necessaria l'interruzione dell'erogazione dell'acqua dalla centrale di Vinchiana del Condotto Pubblico per il periodo dal 31/05/2021 al 05/06/2021.
"Con un'azione coordinata e programmata si sarebbero potuti evitare malintesi, proteste ed un potenziale danno per l'agricoltura che arriva da una gelata che, soprattutto nella piana, ne ha già fortemente compromesso la produttività. Purtroppo non è la prima volta che succede. L'esperienza non ha insegnato nulla. – analizza Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Non si può interrompere un servizio essenziale, come quello dell'irrigazione, in un momento chiave del ciclo vegetativo e per un'area molto vasta dove si producono ortaggi, seminativi e frutta. Come organizzazione non possiamo che lamentare la totale assenza di condivisione e di programmazione. Siamo stati informati in ritardo. A questo punto ci auguriamo che non ci siano ritardi e che domenica 6 giugno si possa tornare ad irrigare regolarmente".
Coldiretti è pronta a valutare eventuali azioni risarcitorie: "se le aziende avranno certificato dei danni lo faremo. Gli interventi sono necessari e nessuno li mette in discussione ma sono le tempistiche che sono quanto meno inopportune visto il periodo".


