Politica
Pubblicata la graduatoria del contributo affitti: 414 le domande finanziate. Bartolomei: "Un aiuto concreto per le famiglie lucchesi, impegno mantenuto e reso certo per il futuro"
È stata pubblicata nei giorni scorsi sul sito web del Comune di Lucca la graduatoria definitiva relativa al Bando per l'assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione relativa all'annualità 2025

Colpa degli aggettivi
Ascoltavo un interessante intervento dell’antica – mai abbastanza rimpianta – conduttrice di Report, Milena Gabanelli, che un dì l’M5S “Grillino” giunse a indicare come candidata al Quirinale

Lega Provincia Lucca, caro carburanti: "Taglio accise, risposta concreta voluta dalla Lega per famiglie e imprese"
"Un ringraziamento al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini per l'impegno determinante che ha reso possibile questo risultato che porterà…

Question Time del sindaco che ribadisce: "Gli spalti per il Lucca Summer Festival non si toccano"
Notizie sull’ex Campo Balilla, la presentazione del nuovo Palasport e curiosità sulle prossime elezioni comunali. Questi sono stati i principali argomenti di cui Mario Pardini, sindaco di Lucca, ha parlato alla “Question Time” di oggi

Referendum sulla giustizia: le liste civiche Lucca Futura e Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare invitano a votare no
I gruppi civici del centrosinistra invitano le cittadine e i cittadini a votare no al referendum sulla riforma della magistratura del 22 e 23 marzo. I gruppi consiliari…

Lo sceriffo scende in campo: "Il campo sportivo di Santa Maria a Colle completamente riqualificato e messo a norma e affidato temporaneamente alle Nuove Pantere Baseball & Softball Lucca"
È stata firmata questa mattina la consegna ufficiale del Campo sportivo di Santa Maria a Colle all'Associazione sportiva dilettantistica Baseball & Softball Nuove Pantere di Lucca secondo quanto…

Consiglio comunale aperto sulla sanità, al centro il piano integrato di salute: “Buoni propositi, ma sembra un libro dei sogni”
“La paura è che finisca per essere un libro dei sogni”: questo il dubbio espresso da più partecipanti all’ultimo consiglio comunale aperto di Lucca circa il Piano integrato…

Stefano Baccelli tra soddisfazione e amarezze: "Sconfitto con onore, ma che ne sarà della richiesta di espulsione dal Pd avanzata da Brocchini e Ciucci?"
L'ex consigliere regionale e partecipante in qualità di ipotetico candidato a sindaco alle primarie del partito democratico per Viareggio ringrazia i suoi elettori e guarda avanti per l'immediato futuro

Referendum costituzionale: iniziativa pubblica per il NO al Referendum in piazza San Francesco
Il lungo viaggio del comitato lucchese Società civile per il "No" al referendum costituzionale sulla magistratura si chiuderà giovedì 19 marzo, alle 17, in piazza San Francesco con un'iniziativa aperta a tutte e tutti

Referendum Giustizia: il Pd Lucca per il NO. “La giustizia non si estrae a sorte”
"Il 22 e 23 marzo i cittadini saranno chiamati alle urne per esprimersi su una riforma che potrebbe modificare profondamente l'assetto della magistratura nel nostro Paese, indebolendo fortemente anche…

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Odore di gas nell'acqua ad Antraccoli, i consiglieri comunali Bianucci, Barsella e Olivati rilanciano e chiedono all'amministrazione di lavorare per una spiegazione chiara e su eventuali rischi per gli abitanti. Olivati aggiunge una piccola novità, citando un precedente avvenuto ad agosto 2025: «Poiché alcuni cittadini della zona di Antraccoli continuano a segnalare un forte odore di gas proveniente dall’acqua sanitaria che estraggono dai pozzi di proprietà, mi sono interessato del problema facendo un accesso civico generalizzato ai vigili del fuoco, chiedendo se c’erano stati sversamenti di materiale chimico in quella zona.
Dalla documentazione acquisita emerge una prima, rilevante informazione: nell’estate 2025, poco prima di ferragosto, i vigili del fuoco sono intervenuti nella zona su segnalazione di alcuni cittadini, che sentivano odore di gas nell’aria all’ esterno delle loro abitazioni. I vigili, dopo aver contattato Gesam Reti e fatto le loro rilevazioni tecniche, hanno rassicurato la cittadinanza perché è emerso che non c’era nessuna perdita di gas. L’odore che i cittadini percepivano era dovuto a sversamenti di odorizzante avvenuti durante alcuni interventi alle tubazioni. L’informazione importante, quindi, è: se si sente odore di gas, ma fortunatamente non ci sono perdite di metano, è plausibile pensare che si tratti di odorizzante. Quindi, se escludiamo la pista batteriologica per l'origine degli odori, sorgono immediatamente alcune domande: se ora, da molte settimane ormai, dei cittadini sentono odore di gas quando aprono l’acqua proveniente dei pozzi, si può pensare alla presenza di una sostanza chimica odorizzante? Che effetto ha in chi beve o utilizza l’acqua? Da dove proviene? Quanto durerà tale presenza?»
Anche i consiglieri Daniele Bianucci e Marco Barsella stanno seguendo la questione dai primi di dicembre: «Siamo costantemente in contatto con cittadini comprensibilmente preoccupati per il permanere dell’odore di gas nell’acqua che per una vita hanno usato a fini sanitari. All'esterno della cabina del gas di via del Pulecino si trova un cartello dove sono riportate le indicazioni per gestire il contatto con l'odorizzante. Tra le norme di primo soccorso si raccomanda di lavare immediatamente con acqua se a contatto con la pelle o gli occhi, inoltre si indica di avvertire con idonei mezzi la popolazione, l'autorità competente e l'USL con informazioni complete, veritiere ed aggiornate periodicamente. È quindi più che legittimo che la popolazione chieda informazioni e rassicurazioni.
Chiediamo al primo cittadino Mario Pardini di esprimersi pubblicamente e di incontrare i residenti, dai quali ci offriamo anche di accompagnarlo. Colpisce che, nonostante i continui richiami del sindaco a occuparsi dei problemi concreti dei cittadini per contrastare l’astensionismo, finora non abbia ancora mai trovato il tempo di spendere una parola sulla questione, nonostante i nostri numerosi appelli. Ribadiamo invece che la preoccupazione è alta e che le istituzioni devono far sentire la propria presenza e vicinanza».
I firmatari sollecitano infine verifiche approfondite e comunicazioni trasparenti da parte degli enti competenti, affinché venga fatta piena luce sull’origine del fenomeno e siano garantite la sicurezza e la tutela della salute pubblica.
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“Da Lucca può partire un percorso condiviso per la costruzione di una costituzione della Terra, come il giurista Luigi Ferrajoli ha proposto mesi fa in un incontro che ha svolto nella nostra Città. I territori possono fare molto per contribuire a costruire una cultura della pace diffusa e concreta: e la consapevolezza di questo valore deve essere un punto cardine della pianificazione del progetto di cambiamento, di cui abbiamo bisogno e a cui vogliamo lavorare insieme”.
Erano davvero tante le persone che, nei locali parrocchiali di Sant’Anna, hanno partecipato all’iniziativa pubblica “Per una pace giusta, disarmata e disarmante. Riflessioni per la nostra Città sulla nota pastorale della CEI”: sono stati i contributi di Don Bruno Frediani, Leana Quilici Elisabetta Urbano e Virginio Bertini ad aprire un dibatto, coordinato da Maurizio Perna, che é stato ampio e vivace. Ad introdurre la discussione è stato Daniele Bianucci.
L’appuntamento è stato promosso da “Lucca partecipa per l’unità e il cambiamento dell’area progressista”: un gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo proprio di organizzare momenti di approfondimento e discussione sui temi che interessano la Città.
“E’ superfluo o importante che una comunità, quando progetta il suo presente e il suo futuro, rifletta anche sul contributo che essa può dare alla costruzione della pace? - incalzano gli organizzatori - Noi propendiamo nettamente per la seconda strada: e l’iniziativa che abbiamo proposto vuole essere un piccolo contributo in tale direzione, che proseguiremo a portare avanti con costanza e cura. Il ruolo di una Città, sul tema della pace, è tutt’altro che neutro: è semmai il punto di partenza, su cui costruire il futuro”.
“La nota, redatta dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali, lavoro, giustizia, pace e salvaguardia del creato, sottolinea la necessità di "scuola della pace" in un contesto in cui la guerra non è più un "rumore lontano" – spiegano gli organizzatori - La pace "disarmata" non impone e non minaccia, mentre quella "disarmante" è la forza della mitezza capace di sciogliere le ostilità. Si richiede il coraggio di vie alternative, abbandonando la logica del riarmo. Il documento promuove la nonviolenza attiva come "conversione culturale" e l'obiezione bancaria, ovvero la disinfezione da investimenti in armamenti. Viene definita un'educazione alla pace che coinvolge famiglia, scuola e comunità, con un focus sul "disarmo" del linguaggio in rete e l'uso responsabile dell'intelligenza artificiale. Richiama una "politica di pace" ispirata a figure come Giorgio La Pira e Giuseppe Dossetti, capace di costruire ponti anziché barriere. La nota invita le comunità a diventare "case della pace", invitando all'azione concreta per il disarmo”.
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