Politica
Difendere Lucca, commemora il Giorno del Ricordo presso il Parco Norma Cossetto
Anche quest'anno Difendere Lucca ha commemorato il Giorno del Ricordo, istituito per ricordare il massacro delle foibe e l'esodo forzato degli italiani dal confine orientale da parte del regime comunista del maresciallo Tito

Roberto Vannacci sbanca Chiavari e prende a pesci in faccia la Sinistra e i gufi della politica italiana
All'auditorium San Francesco con, fuori, una pioggia incessante, il generale ha spiegato perché ha lasciato la Lega e ha annunciato la nascita del nuovo partito Futuro Nazionale

Vede la luce Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci
Che abbia ritrovato quell'entusiasmo in parte smarrito dopo e durante l'adesione alla Lega è cosa certa ed evidente. A Chiavari e dopo la tappa in quel di Modena,…

"Lucca città della Costituzione o cassa di risonanza di proposte incostituzionali?"
Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare interroga Pardini sul sostegno alla proposta remigrazione

Remigrazione, presentata la proposta di legge a Difendere Lucca: “Lo facciamo per il futuro dei nostri figli"
La raccolta firme “Remigrazione Subito!”, avanzata a Lucca dal movimento Difendere Lucca, è già ad oltre 100.000 sottoscrizioni, e ha fatto seguito alla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare

Forza Italia ha inaugurato la nuova sede a Massarosa
E sulle Amministrative di Viareggio: "Bene l'apertura al mondo civico, ma il candidato sindaco di Forza Italia resta Ciro Costagliola"

Remigrazione, sabato la proposta alla sede di Difendere Lucca: "Aspettiamo anche gli elettori di sinistra"
È confermata per sabato 7 febbraio alle ore 16 la presentazione della proposta di legge sulla Remigrazione, presso la sede del movimento Difendere Lucca, in via Pisana 25 a Sant'Anna

Coordinamento FdI provinciale Lucca: in campo per i prossimi impegni, dal referendum alle amministrative
Si è tenuta ieri sera (5 febbraio) la riunione del Coordinamento Provinciale Fratelli d'Italia di Lucca. All'ordine del giorno il prossimo referendum costituzionale ed alcuni nuovi ingressi all'interno del coordinamento

Netto 'No' di Seravezza alla Cava Fornace
L'amministrazione comunale, per voce dell'assessore all'ambiente Michele Silicani, ribadisce la ferma volontà di chiusura della cava Fornace

La soddisfazione dell'assessore Adamo Bernardi per l'impegno dell'Anci sulla questione B&B
"Sono molto soddisfatto per l'impegno dell'ANCI Toscana di farsi carico delle problematiche emerse per i Bed and Breakfast con l'entrata in vigore della nuova legge regionale". L'assessore a edilizia e…

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«Banchi e sedie da smaltire accatastati nei cortili delle scuole dove da domani accederanno centinaia di bambini e ragazzi, separati con banali nastri di plastica ma in realtà pronti a ruzzolare giù in qualunque momento perché ammonticchiati alla bell’e meglio. Accade in varie scuole di Lucca, e in particolare in San Concordio col Leonardo da Vinci e il grande comprensivo Lucca 2, per colpa di istituzioni che non hanno saputo preparare gli ambienti e un rientro noto da mesi. E’ una inadeguatezza inaccettabile, difficile per le famiglie affidare alunni e studenti con serenità a contesti del genere»: lo afferma il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, candidato capolista di Forza Italia nel collegio di Lucca alle prossime elezioni regionali.
«Sono settimane che sollecito le istituzioni su geografia e logistica della scuola. E come risultato di un Pd insipiente ed arrogante – osserva Marchetti – mi ritrovo a 20 ore dalla riapertura dell’anno scolastico con una fotosegnalazione da parte di Chiara Giorgeri, una mamma preoccupata per il rientro del suo figliolo in spazi ridotti a discarica, o nel migliore dei casi a cantiere. Si tratta di materne, elementari... insomma luoghi frequentati anche dai piccoli e con zone di evidente pericolo non inibite all’accesso dei bambini. Sono aree pericolose e pericolanti, che aggiungono rischio materiale a quello già pressante legato ai contagi da covid-19».
«Se a ciò si aggiungono l’incertezza sui trasporti – continua Marchetti – quella sulla copertura delle cattedre, quella sui medici che la Regione annuncia di mettere in campo nelle scuole in realtà senza coprirle e semmai senza chiarezza sul come e sui compiti... beh io sono preoccupato, e con me le famiglie. Politicamente sono invece scandalizzato perché le istituzioni hanno avuto 6 mesi per preparare ai ragazzi una scuola in cui il diritto alla formazione trovasse traduzione concreta che ahinoi non c’era e non c’è. Ai ragazzi e alle loro famiglie rivolgo un accorato e affettuoso in bocca al lupo per domani, ma è grave dover incrociare le dita affidandoci alla fortuna anziché a una pianificazione attenta e puntuale del rientro a scuola».
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L’amministrazione comunale prende atto che i tre ex candidati a sindaco si prodigano in affermazioni assai pesanti e decisamente poco meditate sulla variante urbanistica relativa alla parte sud della Manifattura Tabacchi transitata dalla giunta lo scorso martedì, così come previsto dalle procedure. La Giunta non è chiamata a votare le delibere di Consiglio.
La variante però non presenta profili di illegittimità e non sappiamo proprio quale norma abbiano letto gli ex candidati sindaco, visto che la variante, anticipando addirittura la legge sulla “semplificazione” inserisce espressamente una clausola di tutela che esclude la demolizione totale dei singoli edifici del complesso, pertanto la legge non può riguardare la Manifattura e consigliamo quindi di approfondirla: pur non essendo nel nostro stile, respingiamo ai mittenti l’appellativo di “cialtroni”.
Di fronte a una riqualificazione così importante, sembra che l’opposizione faccia il tifo per il naufragio della variante, creando confusione non solo tra i consiglieri, ma anche fra i cittadini e perdendo di fronte all’opinione pubblica ogni credibilità. L’opposizione infatti non perde occasione per diffondere informazioni fuorvianti, insultare indistintamente amministratori e tecnici e cimentarsi in esercizi divinatori sui motivi del rinvio della seduta di commissione. L’amministrazione comunale, che intende rappresentare l’intera comunità civile e ha sempre lavorato nell’esclusivo interesse di questa, va avanti con decisione e non si ferma certamente di fronte al pressappochismo e alle contumelie. E intende applicare la migliore procedura possibile per giungere alla definizione il più lineare della variante nell’interesse del bene pubblico.


