Politica
Pardini primo sindaco di centrodestra in Toscana per consenso e secondo in assoluto a livello regionale. I capigruppo: "Fiducia dei lucchesi chiara, hanno capito che siamo amministrazione del fare"
Oggi il 56% dei cittadini voterebbe di nuovo per lui. Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini commentano i risultati del Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore: "Netta discontinuità rispetto al passato, i cittadini lo percepiscono"

Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo
Al via petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo. AVS/Europa Verde: “Lucca tra le pochissime Città in Italia a non averla, incomprensibile non prevederla quando si spendono 40milioni di euro per due nuove arene”

Gattile comunale, Alfarano: "Il gattile era una promessa elettorale, oggi è ancora un'opera incompleta"
Ho presentato una mozione affinché il consiglio comunale impegni il sindaco e la giunta a reperire le risorse necessarie per completare la struttura di Pontetetto e renderla finalmente un gattile comunale vero, operativo e funzionale

La Lista Civica Del Ghingaro (Lista Blu) spiega a tutti quali sono i suoi tratti distintivi
La Lista Civica Del Ghingaro (Lista Blu), a pochi giorni dall’esito delle elezioni amministrative, ritiene opportuno ribadire con chiarezza la propria identità e la propria collocazione. La Lista…

Legittimare la difesa
Fra gli argomenti che – più di altri – hanno lasciato delle perplessità nell’elettorato che ha sostenuto l’attuale governo, è il mancato rafforzamento dell’istituto della legittima difesa, e del connesso uso legittimo delle armi. Fra l’altro alla luce dell’urgenza attribuita alla legge che combatte la prassi dell’utero in affitto

Olivati e Barsella: "Ok Lucca 'smart city', ma serve un cambio di rotta sulle scelte poco trasparenti della maggioranza"
"Leggiamo dalla stampa che l'amministrazione di destra vuole trasformare Lucca in una 'smart city'. Benissimo, allora il sindaco Pardini cambi direzione rispetto alle scelte opache e per nulla…

“Non di maggioranza né di minoranza, ma indipendente”: Elvio Cecchini protagonista dell’ultimo consiglio comunale di Lucca, dopo la sua uscita dalla maggioranza
“Che simili nefandezze, frutto della stupidità umana, non avvengano più”: con queste parole il presidente del consiglio comunale di Lucca Enrico Torrini si è espresso al termine del…

Bomba d’acqua, AVS: “Non è un fatto isolato, sono gli effetti dei cambiamenti climatici, Lucca infondo alla classifica del Sole 24ore”
Nella recentissima classifica pubblicata del Sole 24ore per la qualità del clima, Lucca è solo 81esima, la realtà peggiore della Toscana (sotto anche Firenze), con pessime performance in…

Turismo, il 2025 chiude in crescita. Bene anche la primavera 2026, ma l'estate parte con prudenza
L'assessore Santini: "L'obiettivo è stabilizzare i numeri e non inseguire altri record. Lavoriamo sempre sulla qualità"

Lucca accelera verso la smart city: la giunta approva l'avvio della fase competitiva per un grande progetto di innovazione urbana
La giunta comunale di Lucca ha approvato la delibera n.154/2026 con cui viene riconosciuto l'interesse pubblico della proposta di partenariato pubblico-privato finalizzata all'implementazione di un ampio…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 312
Nelle scorse settimane l'amministrazione comunale ha provveduto a effettuare un approfondito controllo sulla condizioni di stabilità della parte nord (verso San Concordio) delle arcate dell'acquedotto di Nottolini in corrispondenza con l'interruzione determinata dall'autostrada A11. La rottura dell'unitarietà della struttura, determinata dalla costruzione dell'autostrada, ha mutato notevolmente nel tempo l'equilibrio dell'acquedotto: la pressione sul terreno esercitata dalla presenza dell'infrastruttura e le forze laterali delle arcate terminali, lasciate libere, hanno prodotto negli anni una serie di lesioni importanti. Mentre sul lato sud negli anni passati si è provveduto a mettere in sicurezza le arcate con centine, fasciature metalliche e tiranti, il lato nord è rimasto senza interventi e il Comune di Lucca ha deciso di effettuare esami approfonditi per comprendere lo stato e valutare gli interventi di messa in sicurezza.
Le indagini si sono basate sulla verifica delle deformazioni e delle lesioni delle ultime cinque campate rilevate con la massima accuratezza, sono state condotte indagini sullo stato dei materiali, sulla stabilità del terreno di fondazione, sui limiti e modelli matematici di rottura e collasso. La valutazione statica delle arcate ha messo in evidenza che la parte del monumento analizzata non è in pericolo di crollo, ma esiste la necessità di mettere in campo interventi per impedire che la situazione possa degradare ulteriormente e si possano formare ulteriori lesioni o distacchi.
“L'impegno del Comune di Lucca per i restauro dell'acquedotto di Lorenzo Nottolini prosegue – afferma l'assessore al patrimonio Gabriele Bove – grazie ai due interventi da 590mila euro complessivi, di cui 188 mila a carico del Comune e 190 mila della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (nell'ambito dell'Art Bonus) e 212mila della Regione Toscana, stiamo restaurando il tempietto di San Concordio ma era necessario chiarire la situazione statica di questo tratto che ci preoccupava. La buona notizia è che questa parte della struttura non è in pericolo ma dobbiamo intervenire per non far aumentare il degrado in attesa di mettere mano a un progetto definitivo di restauro e ricucitura dei due tratti del monumento che costituiscono un parco straordinario di oltre 4 km”.
Presto sarà approvato in Giunta il progetto di fattibilità per gli interventi di consolidamento delle arcate terminali nord. Le ipotesi sono due: o un intervento analogo a quelle fatto per le arcate sud, con grandi centine e montanti di acciaio, oppure un intervento visivamente più leggero e innovativo con montanti e cavi di acciaio e superfici protette da nastri e fogli di fibre polimeriche e barre in fibra di carbonio. La soluzione migliore verrà valutata ovviamente con il contributo della Soprintendenza.
La storia del 'taglio' dell'acquedotto di Nottolini è nota. Negli anni tra il 1928 ed il 1932 fu abbattuto un pilastro e costruita un'arcata sostitutiva di luce doppia, difforme dalle altre, sotto la quale passava la corsia di otto metri dell'autostrada Firenze-Mare. Nel 1944 le truppe tedesche fecero saltare alcuni pilastri dell’acquedotto per interrompere l’autostrada e rallentare l’avanzata delle truppe alleate. Nel 1962, con il raddoppio dell'arteria furono rasi al suolo altri cinque pilastri.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 189
"Bandi perduti, progetti imposti contro la volontà dei cittadini, rotonde e sottopassi costruiti male, tante promesse e pochi risultati, sottomissione ai poteri forti. Ecco il curriculum di questa giunta e di Raspini". Il consigliere di opposizione prende di mira lo spot elettorale fatto dall'assessore. "Raspini si vuole candidare sindaco? Bene, rappresenta la continuità del fallimento del centrosinistra".
"Ricordo a Raspini - scrive Barsanti - le decine di annunci fatti di cose mai realizzate, come l'asse suburbano e il terminal bus. Non verranno realizzati da questa giunta nemmeno le fognature, le nuove attività nella Ex Manifattura nord o il ponte sul Serchio, che il centrosinistra ha citato in tanti comunicati senza aver messo nemmeno una pietra".
"Sulla riqualificazione dei quartieri, la giunta è diventata famosa per non aver coinvolto la cittadinanza. I residenti si sono visti imporre i progetti dovendo rincorrere la giunta a cose fatte. Ricordo a Raspini il caso di San Concordio, cioè la Caporetto del centrosinistra. E' il quartiere dove gli interventi sono più rilevanti e il Comune ha imposto progetti trovando la netta opposizione dei cittadini, anche di tanti elettori del centrosinistra. A riprova di come questa amministrazione scontenti tutti. Cito anche l'Arancio, dove il centrosinistra vuole cementificare l'unica possibile area verde del quartiere, senza ascoltare chi lì abita".
"Per Sant'Anna e San Vito - continua Barsanti - la vera partita si gioca invece sulla manutenzione: sono già molte le segnalazioni di problemi sulla tenuta delle opere fatte. Circa altre opere, il sottopasso di Piazzale Boccherini non ha scale pedonali, così come è stato costruito con errori quello su via Ingrillini, peraltro già deciso prima del primo mandato Tambellini. Sulla vera opera fondamentale, il sottopasso davanti alla stazione, questa giunta ha fallito il bando, e pretende di essere ricordata per la rotonda a Porta Elisa, senza sottopasso e zeppa si strisce pedonali".
"Raspini, sulla scia di Tambellini, vorrebbe prendersi poi i meriti per Comics e Summer Festival. Cioè manifestazioni che vanno avanti da decenni a prescindere dall'amministrazione. Piuttosto il centrosinistra non ha avviato nessun nuovo evento: verrà ricordata per il fallimentare museo della Francigena, per non aver valorizzato ancora una volta la figura di Puccini e di altri lucchesi illustri o per essersi fatta fare concorrenza da Viareggio sulla candidatura a capitale della cultura italiana per beghe interne di partito. Insomma - conclude Barsanti - in quasi 9 anni di governo, Lucca per colpa del centrosinistra è ridotta al più triste provincialismo".


