Politica
Manifattura, Barsella, Cantini e Bassetti: "La città ha portato le idee. Pardini adesso porti le scelte"
"Prima il progetto pubblico, poi lo strumento per realizzarlo: dopo il Consiglio aperto servono alternative documentate, conti trasparenti e tempi certi per decidere"

Manifattura, Bianucci: "Riconosciamo gli errori del passato, ma oggi Pardini e la maggioranza non hanno una prospettiva"
“Il cantiere sulla parte pubblica arriverà fino al 2032, il rogito poteva essere fermato. Adesso serve un progetto unitario, partecipato e di alto respiro che tenga insieme Manifattura,…

Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca: un nuovo strumento di ascolto e confronto con il territorio. Nicodemo e Di Vito: "Mettere in rete istituzioni, associazioni, comitati e cittadini per ascoltare i bisogni della nostra comunità"
Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca, un nuovo strumento pensato per rafforzare il dialogo tra l'Amministrazione comunale ed il mondo che, quotidianamente, opera e…

Oltre 400 a cena per Roberto Vannacci. E pensare che quando Aldo Grandi lo capì, in pochi ci credevano. Video
Cambiano le testate, cambiano i direttori, cambiano gli anni. Ma una cosa, almeno da queste parti, cerchiamo di non cambiarla mai: la curiosità. Quella voglia, cioè, di guardare dove magari gli altri ancora non guardano

Antonino Azzarà non molla la presa: con il generale Vannacci senza se e senza ma
Facciamo fatica a ricordare le volte in cui Antonio Azzarà, attuale consigliere comunale a Lucca, si è candidato alle elezioni amministrative, ma ricordiamo benissimo che sin dal 2023-2024 fu presente al Bagno Biondetti per l'incontro-intervista con il generale Roberto Vannacci

Manifattura, i capigruppo: "Da Vietina solo slogan elettorali"
Di Vito, Del Barga, Fava, Pierini e Pasquinelli: "La variante urbanistica ha aperto possibilità che con le amministrazioni precedenti non esistevano"

Blitz di Fabrizio Corona al Bagno Biondetti: "Con me Vannacci al 25 per cento"
Lo aveva promesso e così ha fatto. Seguito dalla propria compagna e da uno stuolo di giovani addetti ai social, Fabrizio Corona è arrivato a Marina di Pietrasanta quando l'intervista era già iniziata, ma è rimasto fino all'ultimo per incontrare 'in privato' il generale

“Arrivato il momento di restituire la parola alla città”: Claudio Pardini Cattani sul destino dell’ex manifattura tabacchi
“Il progetto per l’ex manifattura tabacchi è gravemente inibito e condizionato da scellerate scelte politiche, che hanno visto nel 2024 l’alienazione di parte dell’immobile a un privato acquirente…

Giannini (FdI), Bigongiari (FI) e Cella (Lega): "La coalizione sarà compatta in tutti i Comuni al voto. Aperto il confronto con le realtà civiche"
Si è svolto l'incontro tra i segretari provinciali Michele Giannini di Fratelli d'Italia, Carlo Bigongiari di Forza Italia e Andrea Cella, commissario della Lega, in vista delle prossime elezioni amministrative nei Comuni della Lucchesia

Ex-manifattura tabacchi, il dibattito nel consiglio comunale aperto: 16 prospettive per una nuova visione di città
Manifattura tabacchi, patrimonio di Lucca e dei lucchesi: lo stesso oggetto del consiglio comunale aperto convocato su un tema atavico per la città di Lucca sembra essere stato l’unico vero punto di contatto fra tutti i relatori

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Solo oggi, a distanza di quasi un mese dalla richiesta di accesso agli atti del Comitato Per S.Concordio, il Comune ha risposto e ha trasmesso le tavole grafiche da cui si può vedere che cosa è stato modificato del progetto della Galleria Coperta.
Ha aspettato che fosse portato a termine l'abbattimento degli alberi dentro il giardino della scuola elementare, strage che non era prevista nel progetto originario e che nessuno avrebbe potuto immaginarsi.
Forse temeva che, se i cittadini avessero saputo in anticipo che quegli alberi sarebbero stati abbattuti, avrebbero provato a opporsi, come era accaduto un anno fa coi cedri del Libano.
Il progetto modificato, che il Comune non ha mai reso pubblico, prevede l'abbattimento di una quarantina di alberi nella Montagnola e la demolizione del muretto di recinzione delle scuole. La Galleria coperta verrà infatti in parte traslata dentro il giardino delle scuole elementari e materna e il muretto di recinzione esistente, con la sua ringhiera, verrà abbattuto per la sua intera lunghezza di 150 metri e sostituito, alla fine dei lavori, con una "lamiera stirata"!
Che spreco di denaro pubblico e che rimedio peggiore del male! Nella tavola grafica 10 quater qui allegata sono segnati col cerchio giallo gli alberi che il progetto prevede di abbattere sicuramente, che sono 28, e col cerchio celeste gli alberi che sono da abbattere previo controllo delle radici, che sono 15.
In totale, secondo la Variante, gli alberi di pregio che si possono abbattere sono 41! Una strage senza fine per fare una costruzione sostanzialmente inutile.Nonostante la contrarietà alla Galleria Coperta sia stata manifestata dal Comitato Per S.Concordio con una petizione sottoscritta da più di mille cittadini, con mozioni, interrogazioni e interventi in Consiglio comunale ed esposti alla magistratura, il Comune continua a sostenere, perché ovviamente deve avere una pezza di appoggio per fare le varianti e sostenerne le spese aggiuntive, che queste modifiche sono state fatte per rispondere alle richieste dei comitati!
Quante bugie mediatiche, da parte della Giunta Tambellini, hanno circondato fin dall'inizio le vicende dei Quartieri Social a S.Concordio!
Il Comitato non starà a guardare e annuncia un forte mobilitazione contro questi ulteriori abbattimenti e contro questo spreco di denaro pubblico per demolire la recinzione esistente e costruire la Galleria Coperta, ricordando che una variante in corso d'opera ad un progetto esecutivo già appaltato non sana la mancanza di conformità al regolamento urbanistico e che questo abuso è già stato portato all'attenzione della Procura.
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Quanti appelli fatti da parte del centro destra in nome della partecipazione. E' un richiamo continuo, costante, che ormai è quasi una routine. Questa maggioranza viene erroneamente accusata di non ascoltare i cittadini, quasi come se le persone che la compongono vivessero in un'altra città, frequentassero altre persone ed evitassero gli eventi che in essa si svolgono.
La partecipazione sta a cuore a tutti, noi compresi. Ma se questo è un aspetto decisamente importante della democrazia ne esiste anche un altro: la capacità di assumersi le responsabilità.
Questa amministrazione lo fa da otto anni, l'ha fatto anche in occasione del cosiglio comunale di ieri sera e, statene certi, lo farà ancora. E' stata approvata la pratica sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio ed assestamento generale. Un approvazione di bilancio intorno a 30 milioni di euro. Una cifra importante, direi enorme, messa a disposizione da questa giunta per cercare di migliorare la qualità della vita di ognuno di noi. Effetti di una politica amministrativa sana, retta, portata avanti da persone capaci e competenti, chiaramente uffici compresi. Un momento significativo della vita amministrativa che ha offerto concretamente, ai massimi rappresentanti del processo partecipativo, l'occasione di esprimere proposte, portare correttivi, indicazioni, migliorie e suggerimenti a quanto presentato. E invece? Discussione inesistente e tempo di approvazione record, come per le precedenti occasioni.
Ora le motivazioni che reggono questo incomprensibile atteggiamento sono almeno due. La prima potrebbe essere che sia una forma di protesta basata su l'errata convinzione secondo la quale questa maggioranza non è capace di ascoltare gli altri oppure la minoranza, considerato che nessuna motivazione è stata data, manca di una reale, vera e concreta proposta per la crescita e lo sviluppo economico della città da poterla condividere con l'amministrazione, basterebbe anche una bozza. Ma è possibile che ogni volta che in Consiglio Comunale c'è una pratica fondamentale non si perda nemmeno una decina di minuti per una discussione, anche vivace, per cui i richiami alla partecipazione tanto inneggiati non assumano i contorni di appelli di facciata e pretestuosi? Costruiti ad arte per evitare di assumersi le responsabilità e per la mancanza di coraggio quando si tratta di prendere decisioni concrete per la città e per i suoi residenti?
Nonostante l'incoerenza tra il comportamento dimostrato ieri sera in consiglio comunale con quanto vanno continuamente dichiarando, voglio sperare che la la partecipazione a cui questa opposizione si riferisce sia la stessa alla quale pensiamo noi e che Gaber richiamava in una sua famosa canzone: "...la libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un'opinione, la libertà non è uno spazio libero la libertà è partecipazione..."


