Il turismo a Lucca continua a crescere in modo equilibrato e sostenibile. I dati definitivi del 2025 confermano infatti un ulteriore incremento dei flussi rispetto all'anno precedente, mentre i primi mesi del 2026 hanno fatto registrare un andamento positivo, trainato soprattutto dalla stagione primaverile. L'avvio dell'estate, invece, risente di un contesto internazionale particolarmente complesso, che induce prudenza nelle previsioni per i prossimi mesi.
Nel dettaglio, il 2025 si è chiuso con 410.348 arrivi, in aumento rispetto ai 390.297 del 2024 (+5,1%), mentre le presenze sono salite da 1.048.462 a 1.145.750 (+9,3%). Crescono sia il mercato italiano sia quello internazionale, con un incremento particolarmente significativo della componente straniera: gli arrivi dall'estero passano infatti da 247.149 a 266.038, mentre le presenze salgono da 776.220 a 862.144, confermando la forte attrattività di Lucca sui mercati internazionali. In crescita anche il turismo nazionale, con 144.310 arrivi e 283.606 presenze.
Numeri, presentati questo pomeriggio (30 giugno) in commissione Politiche formative giovanili e di Genere - Cultura e Sport dall'assessore Remo Santini, che confermano un percorso di crescita costante, accompagnato da indicatori che continuano a descrivere un modello di sviluppo equilibrato. A questo si aggiunge infatti la valutazione positiva derivante dall'indice di intensità turistica elaborato dal Centro Studi Turistici di Firenze, ovvero il rapporto tra presenze turistiche e residenti. Il dato di Lucca evidenzia un'intensità turistica significativamente più contenuta rispetto alle principali città d'arte toscane, confermando come la crescita del settore non generi fenomeni di overtourism, ma si inserisca in un equilibrio tra attrattività, qualità della vita e sostenibilità.
Nel 2026, dopo una primavera caratterizzata da risultati positivi (con aprile e maggio che hanno avuto performance oltre le aspettative), le prime settimane della stagione estiva mostrano invece un rallentamento rispetto al 2025, legato soprattutto all'incertezza del quadro geopolitico internazionale, che inevitabilmente influenza le scelte di viaggio. Un contesto che rende difficile formulare previsioni attendibili sull'andamento dei prossimi mesi, pur mantenendo una prospettiva complessivamente positiva.
Parallelamente continua a crescere anche il sistema dell'accoglienza cittadino. Al 25 giugno 2026 risultano infatti 2.041 locazioni turistiche registrate sul territorio comunale, dato che conferma la vivacità dell'offerta ricettiva e la necessità di accompagnarne lo sviluppo con strumenti capaci di garantire qualità dei servizi, sostenibilità e valorizzazione dell'esperienza del visitatore.
Prosegue inoltre il percorso di innovazione dell'offerta turistica cittadina attraverso la Lucca Visit Card, il primo biglietto unico integrato della città, che nei primi 6 mesi di attività ha già raggiunto le 1.500 card vendute, andando oltre le più ottimistiche previsioni iniziali (che stimavano 1.500 vendite in 12 mesi) e contribuendo a mettere in rete il patrimonio culturale lucchese.
"L'analisi dei dati - dichiara l'assessore al turismo Remo Santini - ci consegna un quadro sicuramente positivo. Il 2025 ha confermato la capacità di Lucca di attrarre un numero crescente di visitatori, mentre la primavera del 2026 ha proseguito su questa linea. L'inizio dell'estate richiede invece prudenza, perché il clima internazionale e le tensioni geopolitiche stanno inevitabilmente incidendo sui flussi turistici in molte destinazioni. Il nostro obiettivo non è inseguire i numeri a tutti i costi, ma consolidare una crescita stabile e di qualità, investendo sempre di più sulla promozione, sulla valorizzazione del territorio e sul miglioramento dei servizi offerti ai visitatori. Continueremo a lavorare con una strategia chiara e strutturata, fatta di campagne mirate, partecipazione alle principali fiere di settore, produzioni audiovisive e strumenti innovativi come la Lucca Visit Card, affinché il territorio continui a crescere mantenendo l'equilibrio tra attrattività e vivibilità che oggi rappresenta uno dei suoi principali punti di forza."



