Politica
La proposta di AVS in Consiglio dopo gli ultimi incidenti mortali: "Più risorse per la sicurezza stradale, nostro ordine del giorno per recuperare venti attraversamenti pedonali protetti"
Il ripristino di venti attraversamenti pedonali sicuri e protetti, con punti luce, segnali luminosi e – se possibile – rialzamento del passaggio rispetto del livello stradale, in altrettanti…

Affitti brevi e caro casa, Lucca Civica - Volt - Lucca è popolare: "Una città che funziona solo per chi arriva si svuota"
Oltre un milione di presenze turistiche l'anno e una crescita sempre più marcata delle locazioni brevi: per il gruppo consiliare Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare,…

Gioventù Nazionale (GN): "Emergenza Scuole: la situazione degli istituti scolastici a Lucca"
La situazione degli istituti scolastici nella Piana di Lucca preoccupa profondamente Gioventù Nazionale e chiunque abbia a cuore il futuro dei giovani. Aule al gelo per gran parte…
Forza Italia: "Grazie ai maggiori incassi dall'imposta di soggiorno pagata dai turisti, il Comune ne investirà una parte per calmierare l'aumento della tassa rifiuti alle famiglie lucchesi nel 2027 e 2028: ottima scelta"
"Forza Italia accoglie con grande favore la decisione del Comune di utilizzare una parte delle maggiori entrate incassate dall'imposta di soggiorno in modo da contenere o azzerare eventuali…

Antraccoli, no del sindaco in consiglio comunale alla proposta di destinare parte dell'utile all'ampliamento della rete idrica: "Rifiuto che fa male alle famiglie alle prese con l'inquinamento"
"Su Antraccoli e l'inquinamento della falda, a causa del quale molte famiglie non possono più attingere dai propri pozzi, dall'Amministrazione comunale arrivano tante parole ma alcun fatto: durante…

Bergamini (Forza Italia): "Con Sara Grilli il centrodestra mette al centro la città"
Un centrodestra unito, compatto e determinato a offrire alla città una proposta credibile e concreta di governo: è questo il messaggio emerso dall'iniziativa promossa da Forza Italia al…

Delitti imperfetti (e indagini invece pure)
Tempo fa accennai al successo editoriale degl’investigatori da laboratorio, da C.S.I “Maiemi” e “NiuYork”, al “Il silenzio degli innocenti”, alla fortunata serie di romanzi di “Patrisia” Cornwell con la sua detective “Chei” Scarpetta

Laura Servetti, ex assessore al bilancio: "Propaganda sulla mensa senza conoscere numeri e regole, così si rischia di riportare Viareggio nel dissesto"
«Sulla refezione scolastica ci sono candidati che raccontano favole elettorali alle famiglie, promettendo facili riduzioni delle tariffe senza avere evidentemente la minima cognizione di cosa significhi amministrare un…

Sara Grilli ha presentato il programma al Grand Hotel Royal: un patto per il futuro nel segno della continuità
Sala gremita e tanto entusiasmo al grand Hotel Royal di Viareggio per la candidata sindaca Sara Grilli che, nella giornata di giovedì 30 maggio, ha presentato il programma…

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La polemica che oggi infuria a Lucca sul voto a Mario Pardini ha del surreale. Io voglio dirlo chiaramente, ripetere, contro la disinformazione in atto in questi giorni: in apparentamento con Mario Pardini non ci sono liste che si richiamano al fascismo o al neo fascismo.
Esplicitamente neofascista era Forza Nuova, quella forza politica che l’allora sindaco Pietro Fazzi, ospitò per un convegno alla Casermetta sulle Mura il 25 aprile del 2001.
A sostegno di Pardini non ci sono forze siffatte, se non liste civiche e i partiti consueti del centrodestra.
Fascista è quella forza politica che ritiene legittimo l’uso della sopraffazione, della prevaricazione e della disinformazione nel confronto politico.
Chi sta disinformando oggi sulle elezioni a Lucca? Chi sta nascondendo i fallimenti degli ultimi 10 anni con una disinformazione che fa tremare le vene ai polsi?
«Il fascismo degli antifascisti» lo chiamava Pier Paolo Pasolini, altro che «Io sono un liberale» di Andrea Marcucci.
Di libero qui c’è solo il desiderio di infamare e insultare chi vuole la libera alternanza della classe dirigente, come fa Carlo Calenda, per il quale io, Alberto Veronesi, ero « una grande personalità della cultura degna di Lucca, uno che non parla di destra e di sinistra »e cinque minuti dopo un « incapace che appoggia la peggiore coalizione di centrodestra ».
Se la democrazia poggia sul principio dell’alternanza, non si può usare il manganello della disinformazione per screditare gli avversari.
Torniamo a confrontarci sui problemi di Lucca determinati da una cattiva gestione, parliamo di politica, non agitiamo spauracchi che a Lucca non esistono.
Leggiamo che Cosimo Ferri ha scelto il centro destra a Carrara, fascista pure lui? Sono tutti fascisti in questo paese, tutti coloro che non votano per Letta e i suoi alleati?
Lucca arriva da 10 anni di non governo: cultura e musica mortificate, commercio di vicinato contrastato, lavori pubblici in funzione solo sotto elezioni, traffico alle stelle, opere pubbliche ferme, parcheggi insufficienti, sanità da terzo mondo, sicurezza inesistente, giovani ghettizzati, anziani abbandonati.
Ripetiamo, per liberare il potenziale inespresso di Lucca bisogna battere un candidato sindaco espressione di una classe dirigente che considera Lucca roba sua.
Noi siamo per eleggere un candidato sindaco civico, moderato, democratico e liberale, Mario Pardini.
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Un fondo cospicuo da destinare al caro-bollette per sostenere e aiutare le fasce medio basse della nostra popolazione.
È questa la proposta del candidato sindaco di centrosinistra Francesco Raspini, che domenica 26 giugno sarà impegnato nel turno di ballottaggio per le elezioni comunali.
Un fondo dunque per dare risposte concrete e immediate a tutti coloro che vivono con grande preoccupazione la fase di innalzamento dei prezzi e dei servizi primari, schiacciati tra stipendi sempre uguali e costo della vita in costante aumento.
"C'è tutta una fascia media di popolazione lucchese che sta progressivamente erodendo le proprie riserve di risparmio a causa di costi sempre più alti e stipendi sempre uguali o momentaneamente assenti a causa degli effetti del Covid - spiega Raspini -. Famiglie comuni, persone comuni. Famiglie che fino a due anni fa riuscivano a condurre una vita dignitosa e che oggi si trovano a fare i conti con un potere di acquisto sempre più ridotto, costretti a scegliere e costretti a fare il doppio della fatica per pagare l'affitto o il mutuo. Accanto a loro si aggiungono coloro che già vivevano in situazioni di povertà e che oggi hanno ulteriormente peggiorato la propria condizione, facendo grande fatica a essere reinseriti nel mondo del lavoro, a pagare affitti e bollette. Questa è l'urgenza più grande che ci troveremo ad affrontare nelle prossime settimane: questa è la sfida che impegnerà i prossimi mesi della futura amministrazione comunale, perché il Comune dovrà essere pronto a dare risposte e a supportare tutti coloro che ne hanno bisogno. Caro bollette, caro carburante, aumento della spesa alimentare: priorità assoluta di famiglie e imprese divengono oggi le misure per il contenimento dei prezzi della spesa alimentare, dell'energia e dei carburanti. Quella che ci arriva è una vera e propria richiesta di aiuto per poter tutelare il potere d'acquisto familiare. Il Comune non ha risorse illimitate, ma la buona gestione dei conti di questi anni - tale da produrre un avanzo importante - ci potrà consentire di mettere subito in cantiere, dal giorno dopo le elezioni di domenica 26 giugno, la costruzione di un fondo straordinario dedicato alle fasce medie e basse della popolazione per sostenerle nel pagamento delle bollette e nell'acquisto dei beni di prima necessità (e basta andare a fare un giro al supermercato per vedere la variazione dei prezzi a cui stiamo assistendo da un giorno all'altro)".
"I cittadini e le imprese sono preoccupati - conclude Raspini -. Noi ci saremo con risposte effettive e tangibili. Nel nostro programma la tutela dei più deboli ricopre un ruolo centrale: saper guardare il mondo con gli occhi di chi è più fragile ci consentirà di costruire una città a misura di tutti, capace di riconoscere il merito di chi ce la fa e accompagnare chi fa più fatica, per dare a tutti lo slancio e la possibilità di rialzarsi dai fallimenti e dalle difficoltà e riacquisire l'autonomia necessaria. Tra i tanti punti che tracciano una linea di demarcazione netta tra la nostra proposta e quella della destra, questa è la più evidente: noi siamo al lavoro per una città che non lasci indietro nessuno e che si attivi per trovare soluzioni urgenti a problematiche socio/economiche urgenti. Domenica 26 giugno si vota anche e soprattutto questo".



