Politica
Referendum contro i giudici? No, contro l'insoddisfacente funzionamento della giustizia
La politica politicante e gli interessi di bottega si sono impadroniti del referendum sulla giustizia ed è un guaio

Grande partecipazione a Lucca per l'avvio della campagna referendaria per il NO al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo
Sala pienissima e grande partecipazione ieri (giovedì 19) a Lucca per il primo incontro pubblico di avvio della campagna referendaria per il No al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo

Carcere San Giorgio di Lucca il più sovraffollato d'Italia, Bianucci: "Il sindaco scriva al ministro Nordio, noi pronti a sostenerlo"
"La situazione del carcere San Giorgio di Lucca ci preoccupa molto: secondo il report annuale dell'associazione Antigone, la nostra struttura ha il tasso di affollamento più alto…

Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo: iniziativa pubblica del partito democratico di Lucca per il NO
Il partito democratico della Federazione di Lucca organizza un'iniziativa pubblica in vista del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. L'appuntamento è per sabato 21 febbraio, alle 16, nella sede del Pd di Lucca in piazza San Francesco

Il Consiglio allo... sfascio: Azzarà passa al gruppo misto, marcia indietro degli altri su Futuro Nazionale
Sembrava che, da un momento all'altro, all'interno dell'assise di Palazzo Santini dovesse fuoriuscire un nutrito gruppo di aderenti a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, Invece, alla fine, tutti si sono tirati indietro

Scannerini, un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere
A seguito dell'approvazione del Bilancio di Previsione e del Documento Unico di Programmazione (DUP) da parte del Consiglio Comunale, il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, interviene con un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere previste per il territorio

Olivati (Lucca Futura): “Installazioni di carnevale, scelta infelice: hanno trasformato piazza Napoleone in un set horror”
“Come una cattiva gestione può trasformare un’installazione nata per ispirare allegria e voglia di divertirsi, in uno sfondo da film horror. È avvenuto in piazza Napoleone dove l’installazione…

"Iran: i cristiani sono elementi addestrati dal nemico"
Nuovo report denuncia come il regime sia a caccia di capri espiatori per giustificare la repressione

Mario Pardini 'accarezza' Fratelli d'Italia: "E' ovvio che la civicità - prima o poi - possa confluire in un partito nazionale e strutturato"
"In ogni caso, quello che mi sento di dire oggi è che sto lavorando al mio meglio per avere le carte in regola per essere un candidato forte alle elezioni del 2027 e che la lista Lucca2032 sarà a supporto della coalizione"

Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai Referendum in provincia di Lucca
Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai referendum promossi sul territorio provinciale. Un'iniziativa che rafforza la presenza e l'organizzazione dei sostenitori della Riforma della Giustizia in…

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"Collegare le città significa farle crescere: per questo il futuro di Lucca passa dalla metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno". A dirlo è Francesco Raspini, candidato sindaco alle elezioni comunali del 12 giugno 2022, che accende i riflettori su uno dei punti salienti del programma elettorale e uno dei temi più sentiti dal territorio: quello della viabilità, della mobilità e della dotazione infrastrutturale. Per la metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno c'è già l'accordo tra i Comuni, sulla base del protocollo deliberato nei mesi scorsi dalle amministrazioni comunali lucchese, pisana, livornese e fiorentina. Un atto che nei prossimi giorni sarà siglato ufficialmente e che mette in relazione i tre Comuni capoluogo dell'area costiera con Firenze con l'obiettivo di agganciare questa parte di Toscana al resto della regione e, soprattutto, al resto d'Italia e d'Europa.
"Una linea metropolitana capace di collegare in modo continuo e veloce Lucca, Pisa e Livorno - spiega Francesco Raspini -: un collegamento strategico che, grazie anche al parcheggio scambiatore in zona San Donato, potrà consentire ai lucchesi di arrivare in centro senza usare l'auto e di raggiungere Livorno in meno di 40 minuti. Questo significa velocizzare e rendere più frequenti anche i collegamenti con Pisa, soprattutto per quanto riguarda l'Università e l'aeroporto. La mobilità è la vera sfida dei prossimi anni, che va a braccetto con quella dell'ambiente: poter dotare il nostro territorio di infrastrutture che consentano di usare meno l'auto, magari eliminando anche alcuni passaggi a livello, e di integrare maggiormente diverse tipologie di mezzi di trasporto significa decongestionare il traffico e rendere più attrattiva la nostra città. Penso ai cittadini più giovani, penso ai pendolari-lavoratori, penso ai turisti, penso alle famiglie, alle imprese, a quelle che già operano qui, a quelle che vorrebbero investire qui".
"Ci sono i progetti, ci sono le risorse e c'è la volontà politica di investire su questa parte di Toscana puntando proprio sulla mobilità sostenibile - conclude Francesco Raspini -. Oltre al raddoppio ferroviario, a Lucca nascerà l'hub della mobilità sostenibile, nell'area della stazione: da qui partirà la metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno, mentre con i parcheggi scambiatori si darà possibilità ai cittadini di raggiungere il centro con il treno e non con l'auto e di sfruttare le tante opportunità di mobilità sostenibile che nasceranno proprio nell'area dell'hub della mobilità, a partire da bike e car-sharing. Agganciare Lucca alle direttrici d'Italia e con essa il resto della Toscana di costa: questa è la strada, quello che serve adesso è premere sull'acceleratore, mettere in campo le competenze e i progetti già disponibili per non far perdere a Lucca questa possibilità".
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"Il precariato scolastico continua ad aumentare, una situazione che desta forte preoccupazione nel settore della scuola - premette Michela Stefani, insegnante e candidata per la Lega a sostegno di Mario Pardini sindaco -. Insomma, l'esercito dei precari continua a crescere e a pesare sulle casse dello Stato, pertanto, e da anni ormai, si chiede a gran voce al MIUR nuove stabilizzazioni del personale delle scuole". Di questo si è parlato venerdì nella sede della Lega a Lucca alla presenza del Senatore Mario Pittoni, Responsabile Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente commissione Cultura del Senato, di Riccardo Cavirani Commissario Provinciale della Lega a Lucca, di Ilaria Benigni consigliere provinciale per la Lega e di Michela Stefani, candidata alle elezioni amministrative di Lucca e che si occupa dal 2015 di precari della scuola. Tanti i temi trattati alla presenza dei genitori e degli insegnanti.
Il Senatore Pittoni che già nel marzo scorso ha illustrato al ministro Bianchi il progetto di riforma della Lega ha esordito così :"Il Ministero dell'Istruzione sarà chiamato a varare, entro il prossimo mese di giugno, la riforma del sistema di reclutamento docenti, una delle sei riforme previste dal PNRR. Abbiamo l'impegno di fornire a Bruxelles una risposta adeguata per la selezione del corpo docente. Lo dobbiamo agli studenti, che hanno il diritto di poter contare su insegnanti di qualità e titolari. Lo dobbiamo a centinaia di migliaia di docenti precari".
Sui percorsi formativi abilitanti all'insegnamento "serve anzitutto un percorso formativo abilitante dedicato a chi è in possesso di adeguata esperienza - così il senatore Pittoni - ; percorso che anticipa quello professionalizzante di 60 CFU destinato a diventare strumento comune per conseguire l'abilitazione all'insegnamento e partecipare agli ordinari concorsi a cattedra.
Come serve un corso di specializzazione per l'insegnamento di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado dedicato a chi è in servizio da almeno tre annualità legittimamente su posti di sostegno della scuola primaria, secondaria e dell'infanzia, senza titolo specifico".
"La nostra proposta – ha spiegato il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega – punta a valorizzare la formazione in servizio del personale docente, attualmente mortificata o comunque non riconosciuta per la sua effettiva importanza, riformando un sistema che oggi privilegia la conoscenza ,sulla competenza". Molti altri i temi trattati nella sede di Lucca della Lega, dalle mascherine in classe, ai sistemi di areazione da installare nelle aule, di formazione e di tagli alle cattedre dovute al calo demografico contro le quali si stanno mobilitando i docenti di ogni ordine e e grado.


