Politica
Il gruppo Salviamo la nostra acqua replica al sindaco: “Nessuna garanzia riguardo l’ingresso in GAIA, ma solo una certezza: nel 2033 tutti nella multiutility”
“Tante delle dichiarazioni rilasciate da Pardini al Tirreno sulla questione GEAL non trovano corrispondenza con la realtà, prima fra tutti l’affermazione secondo cui a Lucca non sussisterebbero i…

Le preferenze
Invidio il mutante impersonato da Rutger Hauer, del mitico movie “Blade Runner”, che poteva sussurrare «Ho viste cose che voi umani non potreste immaginare: astronavi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser”

Deportazione e remigrazione
Al solito, in Italia si gioca sulle parole e non sulla sostanza delle cose. Partiamo dal neologismo “Re-migrazione”. Indica quel processo che s’intende “offrire”, o “imporre”, a chi era “migrante” e che – in sostanza – non appare funzionale alla pacifica convivenza e al progresso italico

Acqua inquinata da Antraccoli, Olivati: “Il sindaco progetti l’allacciamento dell’acqua pubblica alle zone sprovviste”
Lucca si accordi sin da ora con Gaia per allargare la rete idrica e fognaria il prima possibile. È assordante il silenzio della giunta Pardini dopo la partecipata…

A Palazzo Orsetti l'incontro tra il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Tullio Ferrante e il sindaco di Lucca
Promosso da Forza Italia, si è svolto a Palazzo Orsetti l'incontro tra il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Tullio Ferrante e il sindaco di Lucca Mario Pardini, dedicato ai principali investimenti infrastrutturali che interessano la città e il territorio provinciale

Giunta Pardini, bilancio del sindaco sui quattro anni di mandato: “Convinto che finiremo con soddisfazione”
Esattamente quattro anni dopo il passaggio di consegne che l’ha consacrato sindaco di Lucca, Mario Pardini ha incontrato i rappresentanti della stampa per rispondere alle loro domande su questi primi quattro anni di mandato e su quanto verrà dopo, guardando all’ultimo tratto del percorso e alle elezioni previste per il prossimo anno

Antraccoli, assemblea pubblica sull'acqua. Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "I cittadini fanno domande, la maggioranza sceglie, di nuovo, l'assenza"
Mercoledì sera (24 giugno) ad Antraccoli si è svolta un'assemblea pubblica sulla situazione della falda e sulla qualità dell'acqua nella zona est di Lucca, dopo i mesi di preoccupazione seguiti alla scoperta della contaminazione da Tht nella falda e al dibattito che ne è scaturito in città

“Bene il ravvedimento di Mercanti, male Forza Italia”: Salviamo la nostra acqua sul futuro di GEAL
“Anche l’ex consigliera regionale del PD Valentina Mercanti giunge alla nostra stessa conclusione: la rinuncia da parte del sindaco Pardini a impugnare la sentenza con cui il TAR…

Banditi in Sardegna
L’Italia sa far scuola in materia legislativa. Basta ricordare come nel 1861, con la Legge “Pica”, inventò la figura del “pentito” e debellò progressivamente il brigantaggio nel sud. Anche se in effetti questa prese spunto da analoga legge borbonica

Summer Festival, i capigruppo di maggioranza: "Un grande evento per Lucca, non va mai dato per scontato"
"Il Summer Festival è da sempre molto più di una grande rassegna musicale: ormai fa parte della carta d'identità di Lucca". Con queste parole i Capigruppo di maggioranza…

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Il Partito Democratico di Lucca organizza un incontro pubblico nell'ambito della campagna per il No al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026, dal titolo "Perché No!", in programma venerdì 6 febbraio alle 18 nella Chiesina dell'Alba, in via San Nicolao a Lucca.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di informare i cittadini sui contenuti del referendum e sulle criticità delle proposte di modifica, che secondo il Partito Democratico rischiano di indebolire l'autonomia della magistratura, ridurre le garanzie di imparzialità della giustizia e non affrontare realmente i problemi strutturali del sistema giudiziario, come la lentezza dei processi e la carenza di risorse.
«Con questa iniziativa – sottolinea la nota – vogliamo offrire un'occasione di confronto serio e approfondito su un tema fondamentale per la democrazia. Il referendum propone soluzioni semplicistiche a problemi complessi e rischia di compromettere principi costituzionali essenziali. Per questo invitiamo i cittadini a informarsi e a sostenere le ragioni del "No"».
In particolare, il PD sottolinea come alcuni quesiti referendari "possano favorire una maggiore ingerenza della politica nella giustizia, limitare l'indipendenza dei magistrati e compromettere l'equilibrio tra poteri dello Stato sancito dalla Costituzione". "Inoltre, le proposte non intervengono sulle vere riforme necessarie per rendere la giustizia più efficiente e accessibile ai cittadini, come l'organizzazione degli uffici giudiziari, gli investimenti in personale e digitalizzazione, e la semplificazione delle procedure".
All'incontro di domani, venerdì 6, interverranno Emiliano Costagli, avvocato e componente della direzione regionale del PD, Aldo Lasagna, avvocato e responsabile giustizia PD Versilia e Giuseppe Campanelli, professore ordinario all'Università di Pisa di diritto costituzionale e pubblico. A introdurre l'incontro spetterà a Patrizio Andreuccetti, segretario territoriale del Partito Democratico e Francesco Battistini, della segreteria regionale del Partito Democratico, mentre la discussione sarà moderata e coordinata da Camilla Corti, presidente dell'assemblea del Pd Lucca.
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Bocciata dalla maggioranza, la mozione Giannini, per lo stanziamento di un contributo comunale mirato ad incentivare l'adeguamento a norma degli scarichi di acque reflue domestiche, in recapiti diversi dalla pubblica fognatura, qualora impossibilitati al conferimento per assenza della rete.
Le mozioni, sono uno strumento dato ai Consiglieri Comunali e previste dal regolamento comunale, per portare a discussione argomenti, proposte, atti che si vorrebbe introdurre per rendere più incisiva la gestione amministrativa anche a seguito di esperienze dirette o suggerimenti del cittadino.
Una delle mozioni a discussione ieri 3 febbraio, ( protocollata dal sottoscritto in data febbraio 2025 (sic), verteva su un tema fortemente percepito nelle frazioni, legato allo smaltimento delle acque reflue domestiche in recapiti diversi dalla pubblica fognatura qualora impossibilitati al conferimento in assenza di una rete fognaria.
L'esigenza della mozione, deriva dalla presa d'atto di un modello territoriale ed una crescita urbana della città, caratterizzata da una dispersione abitativa a macchia di leopardo, che ha condizionato nel tempo un omogeneo sviluppo della rete dei servizi.
Considerato che ad oggi il Comune di Lucca ha una rete fognaria di km.240 contro una rete idrica di 619 Km e nel prossimo futuro, anche per la incertezza sul futuro della azienda di gestione GEAL, accentuata dalle improvvide azioni dilatorie della amministrazione Pardini, non vi è previsione di consistenti investimenti per migliorare la situazione. Si hanno così ampie zone del territorio, ancora sprovviste di rete idrica e sistema fognario che emungono acque per uso domestico dal sottosuolo e scaricano pochi passi più avanti nei reticoli minori i reflui di scarichi fognari spesso non correttamente decantati.
Si richiedeva pertanto l'istituzione di un incentivo per coloro che per sensibilità ecologica o per situazioni contingenti, in assenza di piani di ristrutturazione straordinaria della casa, volessero spontaneamente provvedere a regolarizzare con impianti più moderni il sistema di depurazione dei caseggiati sparsi per il territorio e di improbabile verifica del corretto smaltimento.
Un incentivo alla sensibilità ecologica del cittadino ed un reale aiuto economico in caso di adesione, così come già previsto per lo smaltimento delle coperture con materiali contenenti amianto e/o con contributi a fondo perduto per l'acquisto di cippatori per lo smaltimento delle potature anziché lasciarle alla antica tradizione degli abbruciamenti in aperta campagna.
In imbarazzo per la bontà della richiesta, la maggioranza non è riuscita ad andare oltre un surreale intervento del Presidente della Commissione LLPP Santi Guerrieri, per provvedere subiti dopo alla bocciatura con 13 voti contrari- 10 favorevoli- 1 astenuto, senza ulteriori motivazioni.
Da rilevare la incoerenza del consigliere Santi Guerrieri che sul tema, pur avendo convocato due commissioni consiliari con sopralluogo, da anni mistifica il suo operato proponendosi come strenuo guardiano delle carenze del territorio, con il solo scopo di dare risalto ad iniziative dai nulli risultati, che gli stessi cittadini hanno ormai imparato a riconoscere.
Dobbiamo quindi purtroppo rilevare che questa maggioranza in Consiglio Comunale che sostiene l'Amministrazione degli investimenti a pioggia su ogni amenità o per faraonici monumenti a futura memoria, non ha tempo né volontà per destinare denari ad investimenti per il miglioramento dell'assetto ecologico del territorio... e neanche si preoccupa di nasconderlo!


