Politica
Bigongiari (Forza Italia): “Auguri di buon lavoro alla nuova giunta di Viareggio e al sindaco. Torniamo al governo della città dalla porta principale”
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, rivolge i migliori auguri di buon lavoro al sindaco e alla nuova giunta comunale di Viareggio, esprimendo soddisfazione per il risultato politico raggiunto dal partito

Caos in Anfiteatro, Bianucci: "Giunta incapace di contenere l'overtourism, un anno fa in Consiglio bocciata la nostra proposta di riportare la cultura nella piazza, cosa è stato fatto nel frattempo?"
"Non servono multe, ma progetti concreti e pensati per contenere l'overtourism e le sue mangiatoie: perché Lucca non sia solo terra di turisti, ma soprattutto luogo vissuto…

Ingresso di Geal in Gaia, Lucca è un grande noi: “Una promessa mancata. Nessuna rassicurazione su rincari bollette e investimenti”
“Colpisce che i partiti della maggioranza continuino a guardare al passato invece di spiegare ai cittadini un fatto molto semplice: dopo quattro anni di governo della città, Geal…

Giunta Grilli: presentati i sette nomi e le deleghe degli assessori
Presentata oggi la Giunta comunale che affiancherà la sindaca Sara Grilli nel governo della città per i prossimi cinque anni. Una squadra composta da donne e uomini che…

Forza Italia: "Concordiamo con il sindaco, a Lucca va garantito il miglior servizio idrico possibile"
"Su Geal, Forza Italia ha sempre condiviso l'azione del sindaco Mario Pardini, riconfermando oggi, con convinzione, la massima fiducia nel suo operato e nelle scelte strategiche che…

Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni per la proiezione del film “Il settimo presidente”: si conferma il legame tra Lucca e Sandro Pertini
Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni di piazza San Martino per la presentazione del film “Il settimo presidente”, dedicato alla vita di Sandro Pertini: si conferma…

Trump potrebbe aver fatto bene al premier Meloni?
Tranquilli: non v’annoio (no che non v’annoio) con quando il “Bioncafone” sia cafone, inutile ripetersi, ma vediamo di ridestare qualche ricordo sopito. Perdemmo malamente una guerra, e –…

Geal, Vietina: “Fallimento dell’amministrazione Pardini, ora il conto lo pagano i lucchesi”
“Leggiamo dai giornali che il sindaco Pardini e la sua maggioranza hanno deciso di chiudere Geal e accompagnare l'ingresso dell'acqua lucchese in Gaia. La preoccupazione è forte”. Esordisce così Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi

Presentato a palazzo Guinigi il Bilancio di genere del Comune di Lucca
Ieri pomeriggio (18 giugno) a palazzo Guinigi è stato presentato il Bilancio di genere del Comune di Lucca, che nelle scorse settimane, dopo un articolato percorso partecipativo, è stato…

Morte di Giulio Landucci, il cordoglio della Bergamini e di Forza Italia
"Con la scomparsa di Giulio Landucci, Lucca perde una figura che ha segnato la vita civile, sociale e politica della città. Per decenni si e' distinto grazie…

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"L'amministrazione comunale ha deciso di trasformare il Giorno della Memoria nel giorno del silenzio. Per la prima volta il 27 gennaio prossimo il consiglio comunale di Lucca non celebrerà la Giornata dedicata alle vittime dell'Olocausto. Si soddisfano così i desideri della destra, scegliendo di non ricordare, di non riflettere, di rinnegare la storia e offuscare la memoria".
A dirlo sono le consigliere e i consiglieri del centrosinistra in consiglio comunale, formato da Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra con Lucca, Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi.
"La maggioranza - spiegano - sceglie di accorpare due vicende storicamente diverse - Shoah e Foibe - convocando un'unica seduta consiliare e scegliendo di non mostrare rispetto per niente e nessuno: né per la storia, né per le due Giornate, né per le vittime di queste due vicende".
"È l'ennesimo strappo, l'ennesima frattura con la città - continuano - consumata per soddisfare i diktat della destra, lasciando così spazio a strumentalizzazioni, indifferenza, opportunismi e revisionismi storici. Lucca non ha appuntamenti propri per il Giorno della Memoria, ha dato il patrocinio a iniziative organizzate da altri (tre in tutto). Di più: per la prima volta il Comune decide di non collaborare con la Provincia di Lucca nell'organizzazione di appuntamenti per la Giornata della Memoria, come ha detto ieri lo stesso presidente Luca Menesini".
"Non è bastato cancellare la dichiarazione di antifascismo per accedere agli spazi pubblici (diventata operativa con la delibera di giunta n° 4 del'11 gennaio scorso) - incalzano - adesso si decide di fare mistificazione e revisionismo storico, finendo per dividere ancora una volta la città in favorevoli e contrari".
"Un disinteresse sfacciato e ostentato che trova ulteriore espressione nella decisione di inaugurare l'Augusta, festival di diretta emanazione di Casapound inserito, per la prima volta quest'anno, nel ViviLucca e sostenuto direttamente dal Comune, proprio il giorno prima della Giornata della Memoria. Ennesime cambiali del ballottaggio a minoranze che hanno fornito pacchetti di voti, a discapito della storia, dell'identità della nostra città, dei valori di libertà, pace, rispetto, fratellanza".
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Il movimento Difendere Lucca commenta l'assoluzione di Fabio Barsanti dalle accuse mosse dall'ex consigliere Claudio Cantini: "L'ultimo atto del maldestro tentativo della sinistra di reprimere il dissenso durante il proprio governo. Adesso occorre cancellare la variante di Antraccoli, imposta contro il volere dei cittadini".
Il rappresentante di Difendere Lucca Fabio Barsanti era stato querelato nel 2018 dall'ex consigliere comunale Claudio Cantini, per le critiche mosse al progetto che avrebbe creato nel parco di Antraccoli un centro polifunzionale. "Si tratta di una vicenda esemplare del modo in cui la sinistra ha governato Lucca per dieci anni - continua Difendere Lucca - cioè senza la partecipazione dei cittadini e reprimendo il libero dissenso".
"Hanno prima predisposto un progetto che avrebbe distrutto un parco; lo hanno fatto senza coinvolgere i residenti e quando questi hanno protestato attraverso i propri rappresentanti, come Barsanti, invece delle risposte sono arrivate le querele. Una delle varie che il sistema Pd - a prescindere dalle sigle che usa a livello elettorale - ha sollevato contro cittadini e avversari politici per reprimere il dissenso".
"Con l'assoluzione di Barsanti si chiude questa pagina vergognosa per la città e la libertà di pensiero. Adesso l'amministrazione comunale continui su questo solco cancellando la variante di Antraccoli - conclude Difendere Lucca - in quanto progetto non fatto nell'interesse pubblico e dei cittadini".


