Politica
Report sugli impianti di calcio comunali del territorio. Barsanti: "A breve bandi per i campi di Sant'Anna e Montuolo"
Questa mattina il vice sindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti assieme alla dirigente Antonella Giannini e alla responsabile del settore edilizia sportiva Arianna De Cicco ha fatto il punto sulla situazione e sugli interventi…

Comunisti, o sudici: inqualificabili le parole contro il sindaco Pardini a S. Anna di Stazzema
Come mai gli imbecilli sono (quasi) tutti verniciati di rosso? Basta leggere quello che è accaduto questa mattina a S. Anna di Stazzema

Sant’Anna di Stazzema, Giannini (FdI): «Solidarietà al sindaco Pardini. La democrazia non è impedire a un rappresentante eletto di partecipare a una commemorazione»
«Mentre mi recavo a Sant'Anna di Stazzema per partecipare alla commemorazione delle vittime dell'eccidio avvenuto il 12 agosto 1944, ho assistito a una scena che considero grave…

Celebrazione anniversario strage di Sant'Anna di Stazzema con Giuseppe Conte e Antonio Tajani
Tanta partecipazione all’82° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema. Giuseppe Conte: «Chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria»

Sant'Anna di Stazzema, capigruppo di maggioranza: "Calpestata la libertà di un primo cittadino di rappresentare la sua città, fatto gravissimo"
Del Barga, Fava, Di Vito, Pierini e Pasquinelli: "l'opposizione invece di attaccare nuovamente il sindaco si dissoci da quanto successo"

Forza Italia: «Solidarietà al sindaco Pardini. A Sant’Anna intolleranza inaccettabile»
«Quello che è accaduto a Sant'Anna di Stazzema è un affronto non solo alla figura istituzionale del sindaco di Lucca, ma all'intera comunità lucchese. Oltre che un…

Manifattura, Pd Lucca: "Quattro anni di annunci, oggi siamo di nuovo al punto di partenza. E Pardini va in ferie"
La segreteria comunale del partito democratico di Lucca attacca il sindaco e la giunta per la superficialità con cui hanno trattato, in questi anni, il problema della Manifattura Sud. Ecco il testo integrale dell'intervento

La politica non è un giuramento: contro il mito del “mai”
Una delle caratteristiche fondamentali del pensiero politico, quando è realmente tale, è quella di essere dinamico. La politica non si svolge in un laboratorio astratto, ma dentro una…

Roberto Vannacci, un generale in politica, ma con i controcazzi
Ero in prima fila sabati scorso in Versiliana, ho anche guardato in giro sperando di vederti. Inutilmente. Ho ascoltato il generale, oltre ad aver salutato decine di amici ex di ogni partito, passati alle legioni vannacciane...

Vannacci riempie all'inverosimile la Versiliana: il suo popolo c'è e il sistema trema. E su Milano arriva Burgio, voce di In Lucca Veritas
Non è stata una semplice serata come tante altre. È stato un segnale forte, sempre più forte e chiaro, impossibile da ignorare. Alla Versiliana la gente non…

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"Ancora una catena di supermercati in uno dei luoghi più particolari della Città e un negozio di souvenir nel cuore del Centro storico: la realtà è che le feste e l'iperturismo rischiano di trasformare Lucca, le cui peculiarità l'hanno resa famosa e rinomata nel mondo, in uno dei tanti borghi, uno simile all'altro. Se non abbiamo il coraggio di cambiare, la prospettiva imminente è di snaturare definitivamente il nostro tessuto urbanistico, economico e sociale: paradossalmente, andando a danneggiare pure la nostra stessa attrattiva turistica, che cerca e ama proprio quella "lucchesità" che in realtà stiamo perdendo".
E' il consigliere comunale Daniele Bianucci ad intervenire sulla notizia dell'apertura della catena a Borgo Giannotti e di uno spaccio di calamite in via Santa Croce.
"Tutto ciò preoccupa e non poco – spiega Bianucci – In via Santa Croce apre un negozio di souvenir, quando in Fillungo già ce ne sono sei spuntanti in una manciata di mesi, senza parlare di via San Paolino. Stiamo facendo esattamente il contrario di ciò che andrebbe portato avanti: impegnarsi al massimo per salvaguardare le caratteristiche peculiari di Lucca, piuttosto che continuare a contribuire ad omologare aree di valore ai tanti "non luoghi" in cui si stanno trasformando un po' tutti i borghi storici d'Italia. E invece proseguiamo a ripetere gli errori del passato. E che fine ha fatto, in queste vicende, il vicesindaco Barsanti: che quando era all'opposizione prometteva che, con lui al governo, alcun nuovo supermercato sarebbe stato aperto a Lucca? Ma si sa, di buoni propositi è lastricata la via dell'inferno. E questo è tanto più vero per chi vive come una priorità solo la necessità di difendere le proprie poltrone".
"Solo pochi giorni fa – prosegue Bianucci - la presidente di CNA Sabrina Mattei ci segnalava come a causa in primis della vocazione turistica di Lucca, stiano volando i costi delle case, sempre più difficili da reperire anche per le famiglie lucchesi: una dinamica che concretamente sta frenando lo sviluppo del territorio, oltre che a creare gli evidenti problemi sociali, che abbiamo ben presenti. Ecco, Lucca si sta trasformando e non in meglio: anche a causa di scelte politiche poco lungimiranti. Cambiare direzione è importante e soprattutto urgente: perché non molto ci sarà davvero ben poco da salvare".
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“Tanta è la confusione che si sta cercando di alimentare sul futuro dell’acqua lucchese. Basti pensare a quanto riportato erroneamente dal Tirreno, che sarebbe intervenuta una sentenza del consiglio di stato a negare la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge affinché il comune di Lucca possa affidare il proprio servizio idrico integrato a una GEAL 2.0 tutta comunale: si tratta di una falsità talmente marchiana che stupisce e preoccupa”. Così esordisce il gruppo Salviamo la nostra acqua.
“L’unico pronunciamento del consiglio di stato sulla materia ha dato ragione al comune di Lucca. Chiarita la legittimazione del comune a richiedere la salvaguardia, occorre chiarire se questa può essere riconosciuta, se cioè sono stati raggiunti i requisiti di eccellenza richiesti. E su questa questione ad oggi abbiamo solo una sentenza non definitiva: la pronuncia del TAR Toscana che lo ha negato”, proseguono.
“Questa è solo una sentenza di primo grado che, se appellata, potrebbe essere completamente riformata dal consiglio di stato. Cosa peraltro già accaduta con alcuni piccoli comuni del Piemonte che hanno avuto la coerenza e il coraggio di portare la causa avanti al consiglio di stato, che si è pronunciato infine ribaltando la pronuncia del primo giudice e riconoscendo la salvaguardia- è la conclusione- Il sindaco di Lucca rispetti la promessa presa di portare fino all’ultimo grado di giudizio la battaglia legale per la salvaguardia dell’acqua lucchese”.


