Cultura
La malattia, la morte e la grande opera incompiuta: gli ultimi anni di Puccini nell’ultimo libro di Rossella Martina
“Chi era Giacomo Puccini come uomo?”: da questa domanda è partita Rossella Martina, già autrice di una biografia dell’immenso compositore, per la sua seconda opera Gli ultimi giorni…

Sebastiano Mondadori al Caffè Santa Zita: un incontro da non perdere!
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17:00, il Caffè Santa Zita in piazza San Frediano a Lucca ospiterà un evento imperdibile per gli amanti della letteratura e per i…

Un convegno dedicato In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti e Giovanni Amendola
In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti (Torino, 1901-Parigi, 1926) e Giovanni Amendola (Napoli, 1882-Cannes, 1926), l’associazione “Amici di Enrico Pea” organizza un convegno dedicato ai…

Rossella Martina presenta il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"
Un'occasione imperdibile per ripercorrere gli ultimi anni della vita di Giacomo Puccini, addirittura gli ultimi tragici giorni, uno ad uno; la sua esistenza segnata dall'opera incompiuta, Turandot,…

Rossella Martina presenta il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"
La giornalista e scrittrice Rossella Martina presenta al pubblico – mercoledì 18 febbraio alle ore 18.00, al Teatro San Girolamo - il suo ultimo libro "Gli ultimi…

Agata, santa tosta
Terra di sante indomabili, la Sicilia. Non solo la siracusana Lucia, ma anche e prima di lei, Agata, Sant’Aita, patrona di Catania e protettrice dei suoi cittadini dalle…

Francesco Ermini Polacci presenta il concerto "Tutto Mozart" al Teatro San Girolamo domenica 8 febbraio alle ore 18
Francesco Ermini Polacci – già ideatore per il Teatro del Giglio Giacomo Puccini della rassegna di incontri con il pubblico "Raccontare l'Opera" – sarà protagonista domenica 8…

Stagione dei concerti: lo straordinario violinista Andrea Cicalese per la prima volta a Lucca
Dopo il grandissimo successo del concerto di sabato scorso, il pianista Filippo Gorini torna sul palco dell'auditorium del Conservatorio "Boccherini" a Lucca e stavolta lo fa in compagnia…

Mariano Rigillo al Teatro del Giglio con "Giuda", tragedia di Enrico Pea
Mariano Rigillo, unanimemente riconosciuto come uno dei più raffinati interpreti della scena italiana, con una carriera che attraversa oltre sessant'anni di teatro e cinema, è il protagonista…

Athos Careghi firma la copertina 2026 dell'antologia del Premio Racconti nella Rete
L'antologia, edita da Castelvecchi, accoglierà i venticinque racconti vincitori della 25^ edizione del Premio. L'immagine verrà utilizzata anche per il manifesto della trentaduesima edizione del festival LuccAutori in…

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La scorsa domenica I Pittori della Luce hanno lasciato definitivamente la Cavallerizza di Lucca.
La mostra è stata definita dalla critica «tra le rassegne più importanti dedicate alla pittura del Seicento» (Arturo Carlo Quintavalle, Corriere della Sera), e termina con la soddisfazione di aver permesso a oltre 140.000 visitatori di ammirare 100 capolavori di alcuni pittori che, per tutta la vita, hanno inseguito Caravaggio, lo hanno incontrato, e hanno fatto della luce la vera protagonista dei loro dipinti.
«Due anni fa, quando il professore Vittorio Sgarbi ci aveva manifestato la sua volontà di realizzare n percorso che raccontasse lo sviluppo della pittura di luce da Caravaggio fino al lucchese Pietro Paolini, (del quale è stato radunato qui per la prima volta un consistente nucleo di opere), avevamo il timore che un progetto così specifico non potesse incontrare l’interesse del grande pubblico. A questo si è aggiunta poi la difficoltà materiale di convincere le più importanti collezioni museali a concedere di esporre le loro opere in un luogo, la Cavallerizza, che ci siamo presi la responsabilità di trasformare temporaneamente in museo, rendendo così possibile la straordinaria partecipazione,
tra gli altri, del primo museo d’Italia, Le Gallerie degli Uffizi, con il celebre Cavadenti. Nonostante il successo della precedente mostra, il Museo della Follia, ripetere le stesse presenze con un progetto così diverso e complesso non era scontato. Raddoppiarle è stato per noi un traguardo inaspettato.
Questa è la riprova che il pubblico di Lucca ha una straordinaria raffinatezza culturale. I lucchesi hanno amato questa mostra perché il loro passaparola è stato il vero volano. E per loro, Vittorio Sgarbi, darà seguito a questa continua proposta culturale anche con la nuova amministrazione, stiamo già infatti lavorando a due importanti mostre per i prossimi anni». (Sara Pallavicini, direttore artistico e fondatore di Contemplazioni)
La campagna di comunicazione è stata tra le più grandi mai realizzate. È importante sottolineare, oltre all’appoggio della Città di Lucca, il fondamentale supporto di Regione Toscana, ma soprattutto la decisiva collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ha creduto nel progetto e lo ha promosso insieme a diverse realtà territoriali che con il loro aiuto hanno fatto la differenza
(Camera di Commercio Lucca, Lucca Promos e UniCoop Firenze).
I pittori della Luce è stata recensita lo scorso Natale come la mostra più visitata d’Italia. Le percentuali di provenienza sono state varie – registrando visitatori dalla Lombardia alla Sicilia – ma sicuramente il pubblico più fedele si è confermato quello Toscano, tra cui, con grande gioia, la provincia di Lucca ha avuto la percentuale maggiore. Forte è stato l’interesse anche da parte del pubblico internazionale (inglese, francese, tedesco, americano e varie provenienze).
Grazie alla presenza di un biglietto agevolato, molte sono state le famiglie. I laboratori didattici per bambini e ragazzi hanno permesso a migliaia di minori di entrare vivamente e con leggerezza nel mondo dei caravaggeschi. Le scuole della Toscana hanno aderito in maniera massiccia arrivando a contare oltre 38.000 ragazzi di tutte le età.
Nell’ultima settimana, la mostra è stata letteralmente presa d’assalto e le aperture straordinarie fino a mezzanotte hanno registrato picchi di 1.500 presenze giornaliere.
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