Cultura
Premio Racconti nella rete 2026 - La sezione riservata ai soggetti per cortometraggi
Un premio prestigioso per gli sceneggiatori esordienti. La 25^ edizione del premio letterario "Racconti nella Rete", organizzato dall'associazione LuccAutori, lancia la sezione riservata…

A Mandorla - Comunità Alloggio Protetta, "Lettori protagonisti" un circolo di lettura ideato e coordinato da Francesca Fazzi
Quattro appuntamenti Comunità Alloggio Protetta di via Elisa 4 dedicati a quattro volumi di Guglielmo Petroni, Giorgio Marchetti, Vincenzo Pardini e Francesca Duranti

Giuliana De Sio e Filippo Dini portano in scena Il gabbiano: l'attualità bruciante del destino umano secondo Čechov
Da venerdì 20 a domenica 22 febbraio va in scena al Teatro del Giglio Giacomo Puccini Il gabbiano, capolavoro di Anton Čechov (traduzione di Danilo Macrì) nell'allestimento a firma…

La malattia, la morte e la grande opera incompiuta: gli ultimi anni di Puccini nell’ultimo libro di Rossella Martina
“Chi era Giacomo Puccini come uomo?”: da questa domanda è partita Rossella Martina, già autrice di una biografia dell’immenso compositore, per la sua seconda opera Gli ultimi giorni…

Sebastiano Mondadori al Caffè Santa Zita: un incontro da non perdere!
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17:00, il Caffè Santa Zita in piazza San Frediano a Lucca ospiterà un evento imperdibile per gli amanti della letteratura e per i…

Un convegno dedicato In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti e Giovanni Amendola
In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti (Torino, 1901-Parigi, 1926) e Giovanni Amendola (Napoli, 1882-Cannes, 1926), l’associazione “Amici di Enrico Pea” organizza un convegno dedicato ai…

Rossella Martina presenta il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"
Un'occasione imperdibile per ripercorrere gli ultimi anni della vita di Giacomo Puccini, addirittura gli ultimi tragici giorni, uno ad uno; la sua esistenza segnata dall'opera incompiuta, Turandot,…

Rossella Martina presenta il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"
La giornalista e scrittrice Rossella Martina presenta al pubblico – mercoledì 18 febbraio alle ore 18.00, al Teatro San Girolamo - il suo ultimo libro "Gli ultimi…

Agata, santa tosta
Terra di sante indomabili, la Sicilia. Non solo la siracusana Lucia, ma anche e prima di lei, Agata, Sant’Aita, patrona di Catania e protettrice dei suoi cittadini dalle…

Francesco Ermini Polacci presenta il concerto "Tutto Mozart" al Teatro San Girolamo domenica 8 febbraio alle ore 18
Francesco Ermini Polacci – già ideatore per il Teatro del Giglio Giacomo Puccini della rassegna di incontri con il pubblico "Raccontare l'Opera" – sarà protagonista domenica 8…

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La LYM Academy, scuola di canto e arti dello spettacolo, è stata inaugurata a Lucca a settembre del 2019 da Vijay Pierallini, che è il direttore, e da Loreta Siderman che è la presidente. La scuola nonostante i due anni segnati dal Covid-19 ha ottenuto e sta ottenendo grandi successi e riconoscimenti dal mondo della discografia e della musica moderna, con molti allievi premiati in importanti concorsi nazionali del settore e collaborazioni aperte con Sanremo Giovani, Casa Sanremo – Live Box, X-Factor e Sony Italia.
Venerdì 15 luglio dalle ore 21,15 al Real Collegio di Lucca, nel chiostro di Santa Caterina, nell’ambito della rassegna musicale «Melodie all’ombra del nostro campanile» promossa dall’Associazione «Don Franco Baroni» ODV LYM Academy presenta il concerto «È Musica». La serata sarà condotta da Emanuela Gennai e sarà videoripresa dal canale Lucca Live.
Saranno con noi fra gli altri: Noemi Laschi, Celine Bonuccelli, Teresa Da Ros, Angelica Perna, Marica Picciocchi, Margherita Molendi, Leonardo Rossi, Barbara Nannini, Dylan Pedonesi, Monica Tedesco e Bea Mazzanti che canteranno cover italiane e internazionali e loro inediti. La serata vedrà l’esordio del nascente LYM Gospel choir con brani tratti da Sister Act. Ospite della serata sarà il giovanissimo Mattia Guidi, 13 anni di Antraccoli, allievo di teatro e recitazione alla LYM Academy del maestro Vijay Pierallini che ha vinto la finale nazionale di Performer Italian Cup a Roma con la medaglia d’oro e rappresenterà l’Italia agli europei.
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Luca Nannipieri è uno dei più noti critici d'arte italiani. Alle ultime elezioni a Lucca è stato, con Beatrice Venezi, il nome della cultura che ha appoggiato apertamente il sindaco Mario Pardini. In passato è stato legato all'europarlamentare Susanna Ceccardi. Il suo volto in televisione, dalla Rai a Striscia La Notizia, è conosciuto per i suoi interventi sull'arte. Dopo una serie di saggi e monografie con Skira, sarà la Rizzoli a pubblicare dal 13 settembre il nuovo libro, che con un romanzo si avvicina al grande pubblico.
Il suo ultimo saggio "A cosa serve la storia dell'arte" (Skira) è stato tradotto e pubblicato in Francia da L'Harmattan, nella collana del Professore Emerito di Sociologia della Sorbonne di Parigi. Oltre a curare monografie d'artista, organizza mostre da Giacomo Balla a Keith Haring. Ha tenuto conferenze nei maggiori musei italiani.
Il suo ultimo saggio "A cosa serve la storia dell'arte", presentato al Senato della Repubblica, come il precedente libro di Nannipieri su Raffaello lo è stato alla Camera dei Deputati in occasione delle celebrazioni ufficiali dell'artista, è distribuito all'estero da L'Harmattan. Il libro pubblicato a Parigi è una summa della sua riflessione sull'arte, che lo ha portato anche a ottenere il Premio per la Critica al Gran Galà Arte Cinema Imprese durante la 75° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Al pensiero di Nannipieri sull'arte è già stato dedicato un libro-conversazione "L'arte ha bisogno di carezze" scritto da Valentina Neri e pubblicato nel 2020.
Perché pubblicare con la Rizzoli? Risponde Nannipieri: "Sono uno scrittore. In televisione sono un ospite, non è il mio mestiere. Vado in tv perché peggiore dell'ignoranza è l'accademismo che si glorifica del proprio elitario recinto accademico e claustrale. Ma sono uno scrittore. Faccio i conti con il mio cuore, le mie domande, i miei desideri, i miei fallimenti, la mia continua spinta a conoscere, a perlustrare. Non faccio lezioni d'arte, perché non voglio insegnare niente a nessuno. Anzi, con questo libro che esce con la Rizzoli, così come il precedente dedicato a Tiziano, pubblicato da Skira, ho provato a lasciare un'oncia di bellezza e di conoscenza in più a questo mondo. Sarà una sorpresa che mi ha appassionato e affaticato molto scrivere. Ma la scrittura, come lo studio, si sa, per fortuna, non è una passeggiata: sono lunghe perlustrazioni amorose e dolorose nelle parti più profonde di noi".


