"Lettori protagonisti - dice Lucia Corrieri Puliti - è un'altra esperienza di welfare culturale ospitata dalla struttura in cui abitano persone con disabilità. Si aggiunge a un prezioso programma di eventi aperti al pubblico chiamato Pianostrada che da più di un anno propone iniziative culturali come concerti, rassegne teatrali, presentazioni di libri eventi artistici per la città e gli abitanti di Mandorla. Sono quattro appuntamenti con scrittori e intellettuali per condividere con la città altrettanti dialoghi su libri di grande valore storico e culturale".
"Quello che proponiamo - aggiunge Francesca Fazzi - è un circolo di Lettura; non quindi una serie 'frontale' di presentazioni di libri, ma la condivisione di tematiche stimolate dalla lettura; che se da un lato è un'esperienza che si consuma nel rapporto univoco fra lettore e libro (si presume infatti, benché non strettamente necessario, che i partecipanti abbiano letto il libro di cui si parlerà), poi si riflette nel pubblico, amplificandosi nella relazione. Incontri che vogliono proporsi come un esercizio al colloquio, all'espressione, alla messa in comune di pensieri stimolati da quella specifica lettura. Con delle regole da seguire, prima delle quali è: non prevaricare, ma lasciare ad ognuno lo spazio necessario alla espressione e alla modulazione del proprio pensiero. Questo è il vero arricchimento".
Al centro degli incontri non ci sono necessariamente libri "freschi di stampa" ma titoli magari recentemente riproposti, o anche da ripescare in biblioteca o sulle bancarelle dei "fuori commercio" verso i quali i partecipanti saranno condotti da "esperti" e appassionati di quello specifico titolo.
Il primo appuntamento di "Lettori protagonisti" è in programma martedì 24 febbraio con Giovanni Ricci che condurrà la presentazione di un libro storico per Lucca e la letteratura italiana: "Il mondo è una prigione" di Guglielmo Petroni ripubblicato da "La Nave di Teseo" nel 2025 racconta ciò che accadde tra il 3 maggio e il 4 giugno 1944, a Roma, quando Petroni venne arrestato dai nazifascisti e condotto in carcere, dove subisce interrogatori e torture. Finché, con l'arrivo degli Alleati, viene salvato dalla condanna a morte e può far ritorno alla patria Lucca. Nuovamente libero, affronta il faticosissimo viaggio verso la città natale in preda a una sorta di smarrimento esistenziale e di spaesamento.
Il secondo è martedì 17 marzo sempre alle 18 con "Il grande Milvio. Cronache dal Machiavelli. Il secondo liceo classico d'Italia" di Giorgio Marchetti, pubblicato da Pacini Fazzi nel 2013. L'incontro sarà condotto da Ave Marchi. Come si legge dalla prefazione di Francesca Duranti, "Ci sono fenomeni, nel corpo e nell'anima, che testimoniano dell'avvenuta trasformazione di un adolescente in un esemplare adulto; tra questi, non ultimo, la riconciliazione con il ricordo molesto dell'autorità scolastica. Chi ha perdonato al proprio liceo è uno che non solo è uscito dalla stagione dei foruncoli, ma ha evitato di insabbiarsi in quel non raro e patetico sur place sentimentale che equivale ad idealizzare quella fastidiosa manifestazione cutanea".
Il terzo è martedì 31 marzo con Paolo Vanelli che condurrà la presentazione de "Il valico dei briganti" di Vincenzo Pardini (Vallecchi 2023). Sospeso tra verità storica, leggenda e invenzione letteraria, questo romanzo ci porta all'epoca delle pene capitali quando nel 1800 a Roma agiva il famigerato Mastro Titta, boia del Vaticano. Con una scrittura tesa e scarna, Il valico dei briganti è senz'altro il romanzo più terribile e necessario di Pardini, il suo migliore approdo di narratore.
Infine martedì 14 aprile sempre alle 18 Mariapia Frigerio presenterà "La casa sul lago della luna" di Francesca Duranti (Rizzoli, 1994). "Das Haus am Mondsee", un romanzo ignoto di un autore altrettanto sconosciuto, conduce il protagonista, nato dalla mente geniale di Francesca Duranti, alla ricerca ossessiva del libro, nella speranza di divenire un germanista di successo.