Comics
Road to Lucca Collezionando 2026: il 27 marzo since 1966, back to the theatre
Il convegno per i 60 anni riporta il fumetto al Teatro del Giglio, dove tutto ebbe inizio. Nel week-end oltre 100 ospiti e due giorni "slow" tra fumetti, gioco e collezionismo

Lucca Collezionando presentata l'edizione 2026
Oltre 100 artisti da Neyef a Sergio Gerasi, da Mario Natangelo a Vauro, e ancora Lola Airaghi, Ragdoll-Fumetti Scomposti, Giorgia Vecchini, Vittorio Giardino, Ludovica Tedesco, Adriana Farina

A Lucca una giornata di studi sul fumetto "Tra memoria ed educazione"
Il 27 marzo il convegno con esperti da tutta Italia nel ridotto del Teatro del Giglio Giacomo Puccini, proprio come nel 1966

Lucca Collezionando 2026 nel segno di Valentina: torna il festival del fumetto vintage-pop
Cresce il parterre degli ospiti con Lola Airaghi, Sergio Algozzino, Marco Rizzo, Adriana Farina. Oltre al disegnatore Sergio Gerasi, autore del manifesto e protagonista di una mostra che ne ripercorre la carriera, i vignettisti satirici Vauro e Mario Natangelo e l'autore Neyef

Dal 12 al 14 dicembre da tutta Italia a Lucca con 14 università per studiare i giochi di ruolo dal vivo
Arrivano da tutta Italia a Lucca per confrontarsi, studiare e approfondire il LARP (acronimo di Gioco di Ruolo dal Vivo): il fenomeno esploso nel corso del…

Lucca Plus e Lucca Crea una collaborazione che ha dato ottimi risultati in occasione di Lucca Comics & Games e che proseguirà negli anni
Ben 22 le aree di parcheggio gestite in coordinamento con importanti promozioni per i residenti del Comune di Lucca

La Scuola di Arti Plastiche di Colmar ospitata a Lucca Comics & Games
Un nuovo capitolo nel gemellaggio tra Lucca e Colmar. L'associazione Twinning Lucca, grazie all'aiuto del Comune di Lucca, ha avuto il piacere di ospitare una classe dell'École d'Arts Plastiques di Colmar, storica scuola d'arte della città gemella francese

Luccasenzabarriere ODV: "Lucca Comics & Games, un'edizione inclusiva e riuscita"
"Lucca Comics & Games 2025: è stato un enorme successo. Siamo felici e orgogliosi di come la manifestazione abbia risposto sul tema dell'accessibilità - commenta il presidente di…

I ragazzi di Sant’Anna hanno portato in piazza Pum Guerra durante il Lucca Comics
Tener testa ai propri avversari non è facile, ed i ragazzi della Parrocchia di Sant’Anna ne hanno avuta la conferma. Sabato 1^ novembre al Lucca Comics & Games…

Lucca Comics, contest fotografico Supereroi per l'ambiente: premiati i vincitori
Roberto Cugini, Leonardo Fratello, Gabriele Annovi ed Emy Sabbatini, hanno conquistato la giuria con i loro scatti impegnati nella pulizia della città

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Nato in Francia, è un animatore diplomato all'EMCA di Angoulême. Entrato nel Cartoon Network Development Studio Europe, ha proposto l'idea di Lo Straordinario Mondo di Gumball, serie animata a tecnica mista andata in onda per la prima volta nel 2011. Di chi si tratta? Ma naturalmente di Ben Bocquelet presente a vari eventi di Lucca Comics and Games tra i quali quello di oggi pomeriggio alle 15.30 al Teatro del Giglio con una masterclass e quello di domani al cinema Astra alle 12.30 dove introdurrà i primi quattro episodi de "Lo strano e meraviglioso mondo di Gumball". Il mondo di Gumball – come già anticipato - è realizzato con una tecnica mista che fonde vere fotografie e veri set scenografici che fanno da sfondo con i personaggi disegnati o in computer grafica.
Lo show ha ottenuto numerosi riconoscimenti e candidature, tra cui i BAFTA Children's Awards, gli Annie Awards e il Cristallo al Festival di Annecy.
All'incontro con la stampa che si è tenuto questa mattina nella Press Area in corte Campana Bocquelet ha dichiarato che per i personaggi dello show si è ispirato alla sua famiglia e ad alcuni amici e a quello che accade e che può essere particolare e divertente. "Da lì prendo spunto – ha sottolineato Bocquelet – e penso a quello che mi fa ridere e lo inserisco nello show".
Bocquelet ha poi affermato che vedere "I Simpson" è stato sicuramente un'altra fonte di ispirazione. "Volevo una satira che potesse andar bene per tutta la famiglia, uno spettacolo che potesse piacere sia ai genitori che ai bambini". Ha poi aggiunto che alcuni personaggi di Gumball erano nati per alcune pubblicità ma lui ha capito ben presto che non amava lavorare su commissione ma preferiva poter creare più liberamente ed è così che è nato il mondo di Gumball per la gioia dei tantissimi appassionati di questo show.
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Un cast variegato, un castello misterioso e una sola regola: fidarsi è pericoloso. È arrivata anche in Italia l'edizione del format internazionale The Traitors, prodotta da Amazon Prime Video e presentata oggi al Lucca Comics&Games 2025. Tra strategie, bluff e alleanze, i protagonisti raccontano un'esperienza che va ben oltre il semplice gioco.
Alessia Marcuzzi, padrona di casa e anima del programma, confessa di essersi voluta mettere alla prova - "Dovevo fare qualcosa di diverso, cambiare pelle. Mi sono sentita una vera castellana cattiva e spero di indossare al meglio il ruolo. I concorrenti hanno capito subito che ero imperturbabile."
Tra i partecipanti, Giuseppe Giuffrè,ballerino racconta il fascino del format-"Ero un grande fan della serie americana e di quella inglese. Scoprirete presto le nostre strategie."
Paola Barale ammette di essersi lanciata nell'avventura con un pizzico d'incoscienza-"Non sapevamo nulla, tutti cattivissimi da Alessia in giù! Quando mi hanno dato il ruolo della 'leale' ero felice, perché le strategie non fanno parte della mia vita. È stato un esperimento interessante che ti mette in discussione e ti costringe a cambiare prospettiva."
A commentare la qualità della produzione è Filippo Bisceglie,conduttore di Temptation Island,entusiasta-"Faccio i complimenti ad Amazon: sembra un film,ho provato a fare il finto tonto, perché se mi fossi esposto troppo sarei finito nelle grinfie dei traditori."
Per Giancarlo Commare,protagonista di Skam Italia,la fiducia è stata la vera vittima del gioco-"È stato difficile... ora non mi fido più di nessuno."
Dal set di Mare Fuori al tavolo dei traditori, Raiz sottolinea la dimensione psicologica del format-"È un gioco coinvolgente. Ho fatto la parte del dormiente: ho osservato e ascoltato molto. C'erano grandi giocatori, per questo è stato divertente."
Per Aurora Ramazzotti è stata una prima volta assoluta-"Non avevo mai partecipato a un reality o a un game show. Eravamo completamente isolati: bendati, senza contatti con la troupe. Il mondo esterno non esisteva più."
E infine Daniele Resconi,food creator di TikTok, spiega perché vale la pena guardarlo-"È un esperimento sociale che aiuta a capire molti meccanismi psicologici. Bisogna arrivare fino alla scena del funerale! C'è una divisione tra buoni e cattivi che, in fondo, riflette la vita stessa."
Marcuzzi chiude con un pensiero che riassume lo spirito del progetto-"The Traitors è molto più di un reality: è un film dove non si recita. Un esperimento innovativo, di cui sono molto fiera. Guardatelo anche solo per vedere come cambio veste."
Per la prima volta in Italia, il celebre format si trasforma in uno spettacolo che unisce tensione, psicologia e intrattenimento puro. Un gioco di ruoli e sospetti in cui, come nella vita, nulla è mai come sembra.
Fidarsi è bene, non fidarsi è The traitors.


