A.S Lucchese
"Amore senza fine - Lucchese 120": la mostra approda allo stadio Porta Elisa, la casa dei rossoneri
Prosegue il percorso dell'omaggio della città alla storia della Lucchese Calcio. Dopo il grande successo della mostra itinerante in centro storico per i 120 anni del club…

Ryan Bensen, giovane regista cinematografico di formazione lucchese, porta la storia di Ernst Erbstein a un festival cinematografico d’importanza mondiale
Per ritrovare una Lucchese, intesa come squadra di calcio, capace di battersi alla pari con le Grandi della Serie A, il nostro sguardo deve volgersi all’indietro

La Lucchese Calcio fa gli auguri di Natale
Si è svolta giovedì 18 dicembre la festa rossonera al Caffe' Delle Mura, una festa voluta dalla società per scambiarsi gli auguri di Natale con i tifosi rossoneri.

Lucchese, tutto facile con la Sestese: un 3-0 convincente che (almeno per ora) vale il primato in classifica
Vince e convince la Lucchese, che nell’anticipo del turno infrasettimanale valido per la nona giornata del girone d’andata, regola con un secco 3 – 0 la Sestese riconquistando…

Eurogol di Riad all'ultimo tuffo, la Lucchese strappa un punto d'oro nell'attesissimo derby di Viareggio
Finisce in parità l’attesissimo derby allo Stadio dei Pini fra Viareggio e Lucchese, valido per la sesta giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Una sfida che mancava…

Viareggio - Lucchese, ai Pini il derby dei derby 14 anni dopo: storia di un rapporto unico (fra odio e amore) tra le due città
I lucchesi che chiamano Marina di Lucca la città di Viareggio, per indicarla come loro succursale per le vacanze. Di contro, i viareggini che prendono in giro gli…

Torna il super derby fra Viareggio e Lucchese, ma la Questura vieta la trasferta ai tifosi rossoneri
La Lucchese Calcio informa i propri tifosi che, in base all’ordinanza prefettizia n. 0056722 del 9 ottobre 2025 emanata dalla Prefettura di Lucca, è stata autorizzata la vendita dei…

Lucchese, una vittoria col cuore gonfio di tristezza nel ricordo di Marco e Iacopo
“Continua a sostenerla da lassù”, “Ciao Marco”. Questo il contenuto dei due striscioni che la curva della Lucchese ha dedicato a Marco Sordelli, grande tifoso rossonero improvvisamente scomparso…

La Lucchese piega la Pro Livorno. seconda vittoria consecutiva in campionato per i rossoneri, la prima al Porta Elisa
1 - 0 LUCCHESE (4-3-3): Milan; Mauro (30'st Lorenzini), Rotondo, Pupeschi, Venanzi; Sansaro, C. Russo (27'st Palo), Palma; Caggianese (31'st Maggiari), Riad, Bartolotta (24'st Galotti). A disp. Rossi,…

La Lucchese presenta le maglie ufficiali per la stagione appena iniziata
La Lucchese Calcio è lieta di presentare le nuove divise ufficiali che accompagneranno la squadra durante la stagione sportiva 2025-2026. Realizzate in collaborazione con lo sponsor tecnico…

- Scritto da Redazione
- A.S Lucchese
- Visite: 1752
4 - 1
AREZZO (4-3-3): Trombini, Gilli, Renzi, Guccione, Pattarello (80’ Fiore), Ravasio, Shaka Mawuli (73’ Chierico), Chiosa, Tavernelli, Righetti, Dezi (74’ Settembrini). A disposizione: Galli, Borra, Montini, Ogunseye, Gigli, Lazzarini, Damiani, Santoro. Allenatore: Cristian Bucchi
LUCCHESE 1905 (4-3-3): Melgrati, Benedetti, Gasbarro, Magnaghi (66’ Badje), Selvini, Visconti, Welbeck, Antoni, Gemignani, Saporiti (67’ Tumbarello), Galli. A disposizione: Coletta, Allegrucci, Da Silva, Salomaa, Fedato, Cartano, Moschella, Gheza. Allenatore: Giorgio Gorgone
Arbitro: Andrea Zanotti di Rimini. Assistenti: Ayoub El Filali di Alessandria e Umberto Galasso di Torino. IV Ufficiale: Davide Ammannati di Firenze
Reti: 28’ Magnaghi, 40’ Mawuli, 65’ e 69’ Pattarello, 76’ Tavernelli
Note: Ammoniti: 30’ Welbeck, 38’ Mawuli, 69’ Pattarello. Angoli 5 – 2. Recupero 0' pt. e 5' st. La partita Arezzo - Lucchese si sarebbe dovuta disputare lunedì 21 aprile ma è stata posticipata ad oggi, per decisione della Lega Pro, a seguito della morte di Papa Francesco, nel cui ricordo viene osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio dell’incontro.
Dura un tempo la speranza della Lucchese di portare a casa un risultato positivo nella trasferta di Arezzo. Dopo essere passata in vantaggio con il solito Magnaghi, al 28’, la Pantera è stata raggiunta al 40’ del primo tempo con Mawuli. In un secondo tempo a dir poco disastroso, sono gli amaranto con la doppietta del migliore in campo Pattarello, tra il 65’ ed il 69’, e Tavernelli, al 76’, a mettere la parola fine ad un incontro che riporta alla mente la sciagurata trasferta di Pontedera.
A 180 minuti dalla fine del Campionato di serie C, nell’incontro valido per la 37^ giornata del girone B, allo stadio comunale “Città di Arezzo” si affrontano, in un derby toscano che mette in palio una posta pesante per entrambe le compagini, i padroni di casa dell’Arezzo e la Lucchese 1905. Gli amaranto di mister Bucchi, dopo la sconfitta patita domenica scorsa in casa della Virtus Entella, sono alla ricerca di punti per consolidare il quinto posto in classifica ma, in caso di successo odierno, potrebbero anche tentare l’assalto al Pescara, che attualmente occupa il quarto. La Lucchese, reduce dal successo casalingo contro la Vis Pesaro e ad oggi aritmeticamente salva grazie alla forbice di nove lunghezze sul Sestri Levante, penultimo in classifica, dovrà pensare solo ed esclusivamente al campo per cercare di portare a casa punti che le consentano di evitare la disputa dei play out. Arbitra l’incontro il signor Andrea Zanotti della sezione di Rimini. L’Arezzo si schiera con maglia e calzettoni amaranto e pantaloncini bianchi, la Lucchese in maglia e calzettoni bianchi con pantaloncini neri. Nelle file rossonere si rivede dal primo minuto Edoardo Saporiti. Parte in avanti l’Arezzo che, nei primi dieci minuti della partita, controlla il campo ed il possesso di palla ma senza rendersi mai realmente pericoloso. Al 23’ è il numero 20 amaranto Mawuli a calciare a lato della porta difesa da Melgrati dal limite dell'area di rigore. Risponde subito la Lucchese con Galli, al 26’, ma anche la sua conclusione di sinistro non ha esito migliore. E’ però il preludio al vantaggio della Pantera che va in rete, al 28’, con il solito Magnaghi che la mette dentro su cross dalla sinistra di Antoni. Risponde l’Arezzo, al 31’, ma è bravo Melgrati ad anticipare Ravasio imbeccato dalla sinistra da Tavernelli. E dopo l’ennesimo tentativo di Ravasio, l’Arezzo pareggia con Mawuli, al 40’. E’ bravo infatti il numero 20 amaranto a trovare la via della rete, su assist di Pattarello ben imbeccato da Dezi dalla corsia di sinistra. E senza minuti di recupero, il primo tempo termina sul risultato di 1 a 1. Punteggio tutto sommato giusto che è il risultato di una prima frazione, dai ritmi tutt’altro che elevati, che ha visto le due squadre capitalizzare al meglio le poche occasioni create. Nessun cambio nelle due formazioni durante l’intervallo. L’inizio del secondo tempo, nei primi 15 minuti, è di nuovo di marca aretina con il numero 10 Pattarello a catalizzare le giocate dei padroni di casa. Ci prova Welbeck ad uscire dal guscio, al 57’, ma è bravo il numero 5 amaranto Gilli a disinnescare la minaccia. Ma è proprio Pattarello, il migliore tra gli amaranto fino ad ora, a portare in vantaggio la squadra di Bucchi, al 65’. Il numero 10 si accentra da destra e lascia partire un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Melgrati. E si ripete, dopo appena 4 minuti, mettendo a segno il gol del 3 a 1, con un altro sinistro dal limite su iniziativa di Tavernelli sulla fascia sinistra, che potrebbe mettere la parola fine all’incontro. Sentenza definitiva che arriva, ad un quarto d’ora dalla fine, con il quarto gol messo a segno da Tavernelli che, con una gran conclusione, mette la palla sotto l’incrocio dei pali. La Lucchese, in questo secondo tempo che ormai volge al termine, pare proprio non essere rientrata in campo, come è successo nell’ultima sciagurata trasferta di Pontedera, quando maturò lo stesso pesante passivo. Sono 5 i minuti di recupero, al termine dei quali il signor Zanotti manda tutti negli spogliatoi, con la Lucchese che è costretta ad incassare l’ennesima pesante sconfitta ma l’Arezzo di oggi, al di là della prestazione dei rossoneri, ha ampiamente meritato il successo. Le speranze di salvezza diretta dei rossoneri sono rimandate, alla luce dei risultati delle dirette avversarie, in particolare il Sestri Levante che resta comunque a – 8, all’ultima partita del girone di ritorno, domenica prossima, quando al Porte Elisa salirà un lanciatissima Torres.
- Scritto da Redazione
- A.S Lucchese
- Visite: 1234
La Lucchese è in crisi societaria ed il presidente dell’Arezzo Anselmi si accollerà parte delle spese per la trasferta della Lucchese… “a casa propria”. Nella paradossale situazione che sta attanagliando i colori rossoneri, tra un campionato che potrebbe riservare una permanenza in categoria che avrebbe del miracoloso, a fronte di una situazione societaria tragica, che non ha più bisogno di commenti o valutazioni, ecco che si apre una pagina, per così dire, da “libro cuore”. Nella settimana che precede la penultima giornata di campionato, alla luce delle grandissime difficoltà economiche che attanagliano, ormai da mesi, la Lucchese, alla vigilia dell’incontro Arezzo – Lucchese, il presidente dell’Arezzo Massimo Anselmi, ha deciso di accollarsi parti delle spese per garantire alla Pantera la copertura dei costi per poter affrontare l’incontro che si disputerà nel giorno di Pasquetta. La sua amicizia con Emiliano Testini, vice di mister Gorgone, è il filo conduttore che lega tutte le sue esperienze nel mondo del calcio. L’ex calciatore amaranto (64 presenze e 19 gol tra il 2001 e il 2004) ricoprì l’incarico di direttore sportivo nella società amaranto, rinata nel 2018, e poi è stato l’allenatore che condusse l’Acf alla promozione in B senza perdere una partita. Per questo Anselmi, ripensando al clima tetro che si respirava ad Arezzo nel 2018, ha offerto un aiuto alla Lucchese, attesa lunedì da una partita importante al Comunale (con fischio d’inizio alle ore 15). Ed Anselmi si accollerà parte delle spese per garantire ai rossoneri la logistica necessaria per poter prendere parte all’incontro. Un bel gesto, di grande nobiltà, che affonda le radici in quel passato vissuto in prima persona, in nome dell'amicizia con l’amico Emiliano Testini ed in ricordo di quella “battaglia totale” che salvò gli amaranto nel 2018.


