Politica
Lavori per il parco urbano e chiusura del ponte, Bianucci raccoglie le richieste dei cittadini di Ponte a Moriano
Lavori per il parco urbano e chiusura del ponte, Bianucci raccoglie le richieste dei cittadini di Ponte a Moriano: mozione consiliare per la riapertura temporanea e parziale di piazza Cesare Battisti alla sosta

Politica territoriale: Futuro Nazionale non scende in campo per le comunali nella Lucchesia
Con una nota ufficiale che rimescola i pesi della politica locale, il coordinamento di Futuro Nazionale Media Valle e Garfagnana rompe il silenzio in vista delle prossime…

Alfarano (Pd): "Con avanzo di bilancio piano shock per la casa e riduzione Irpef e Tari"
Di fronte alla propaganda fumosa di Pardini due proposte chiare e dirette: piano shock per la casa e taglio delle tasse per famiglie ed imprese. L'avanzo di bilancio…

“Pronti a dialogare con l’intero consiglio comunale per mettere fine ai contratti da cinque euro all’ora a Lucca Comics and games”: l’appello dell’iniziativa promossa da AVS con la CGIL
“Siamo disponibili a dialogare con l’intero Consiglio comunale per individuare insieme le migliori soluzioni condivise per superare una volta per tutte i contratti a cinque euro l’ora e…

Successo dell'incontro tra il sindaco e i cittadini organizzato da Forza Italia
Grande partecipazione all'incontro del sindaco Mario Pardini con i cittadini, organizzato da Forza Italia nella sede del partito a San Concordio. Tante domande sui progetti in corso e…

Palestra Bacchettoni, i capigruppo di maggioranza: "Un traguardo storico che restituisce sport e decoro al centro cittadino"
Ad intervenire sul completamento dei lavori e l'inaugurazione della struttura sono i consiglieri Cecchini, Pierini, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Di Vito: "Mantenuta un'altra promessa fondamentale del mandato"

La proposta di AVS in Consiglio dopo gli ultimi incidenti mortali: "Più risorse per la sicurezza stradale, nostro ordine del giorno per recuperare venti attraversamenti pedonali protetti"
Il ripristino di venti attraversamenti pedonali sicuri e protetti, con punti luce, segnali luminosi e – se possibile – rialzamento del passaggio rispetto del livello stradale, in altrettanti…

Affitti brevi e caro casa, Lucca Civica - Volt - Lucca è popolare: "Una città che funziona solo per chi arriva si svuota"
Oltre un milione di presenze turistiche l'anno e una crescita sempre più marcata delle locazioni brevi: per il gruppo consiliare Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare,…

Gioventù Nazionale (GN): "Emergenza Scuole: la situazione degli istituti scolastici a Lucca"
La situazione degli istituti scolastici nella Piana di Lucca preoccupa profondamente Gioventù Nazionale e chiunque abbia a cuore il futuro dei giovani. Aule al gelo per gran parte…
Forza Italia: "Grazie ai maggiori incassi dall'imposta di soggiorno pagata dai turisti, il Comune ne investirà una parte per calmierare l'aumento della tassa rifiuti alle famiglie lucchesi nel 2027 e 2028: ottima scelta"
"Forza Italia accoglie con grande favore la decisione del Comune di utilizzare una parte delle maggiori entrate incassate dall'imposta di soggiorno in modo da contenere o azzerare eventuali…

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Il Ministero della Cultura ha comunicato il taglio di ulteriori 90 mila euro ai luoghi della memoria per finanziare il Decreto Legge n. 33 del 18 marzo 2026 sui prezzi petroliferi. Il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema rappresenta uno dei luoghi più alti e significativi della memoria repubblicana. Qui vive il ricordo della Strage di Sant'Anna di Stazzema e si costruisce, ogni giorno, un percorso concreto di educazione alla pace rivolto soprattutto alle giovani generazioni.
“Il taglio di 90 mila euro deciso dal Governo”, commenta il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, “attraverso la Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 e il Decreto legge n. 33 del 18 marzo 2026 al Parco Nazionale della pace e ai luoghi della memoria, non è una semplice scelta contabile: è un atto politico grave, che colpisce direttamente un presidio fondamentale della memoria democratica del Paese. Non si tratta solo di risorse economiche sottratte. Si tratta di una visione. Da tempo registriamo l’assenza sistematica del Governo alle commemorazioni ufficiali del Parco: un’assenza che non può più essere considerata casuale, ma che assume il significato di un disimpegno preciso verso i luoghi della memoria.
“Tagliare sulla memoria”, continua Verona, “ mentre si rivendicano valori identitari è una contraddizione evidente. Non si può celebrare la storia a parole e, allo stesso tempo, indebolire concretamente i luoghi che quella storia custodiscono e trasmettono alle giovani generazioni che sempre più visitano questo luogo. È legittimo chiedersi se dietro queste scelte non vi sia una sottovalutazione, o peggio, una progressiva marginalizzazione del valore dell’antifascismo e della memoria storica nel dibattito pubblico nazionale.
In un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni, colpire un luogo che educa alla pace è una scelta miope e pericolosa. La memoria non è un costo da tagliare, ma un investimento strategico per la tenuta democratica del Paese. Difendere il Parco significa difendere i valori fondamentali della nostra Repubblica: tagliare risorse significa andare nella direzione opposta” .
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Parola oggi demonizzata, anche in linea con chi la propugna, ma a altro non riesco a pensare di fronte a certi piccoli episodi. Lo scorso Venerdì Santo a Sondrio, capoluogo di una provincia dove “quasi” non vi sarebbe necessità di forze dell’ordine, una giovane donna se ne andava a joggingare. In piena cittadina, peraltro. Niente parchi, fra fronde ombrose e cespugli che nascondono la minaccia.
L’ha puntata uno sconosciuto 37enne congolese, l’ha aggredita usando una pietra come arma e causandole doppia frattura della mandibola. E siccome una passante in auto – da quelle parti la gente non si gira dall’altro lato – ha cercato di difenderla, la stessa pietra è stata utile a sfondarle il finestrino. Se non interveniva la fegatosa, è probabile che qualche altra pietrata avrebbe concluso la vita terrena della vittima.
Chiaramente ha fatto seguito l’arresto da parte della Polizia di Stato e l’accusa di “tentato omicidio” da parte della Procura. Ok, lo so. Oggi, anche se esiste nel Codice Penale, il “tentato omicidio” finisce sempre per essere de-rubricato in “lesioni gravi o gravissime” una volta sul tavolo del Giudice. Eppure il Codice parla chiaro, e se usi mezzo che “può” uccidere, sarebbe “tentato omicidio”. Se la pietra usata per sfondare la mandibola porta al decesso, c’è omicidio… Difficile capire come mai, se al delinquente/folle va male e non ammazza, bisogna farsi in quattro e alleviargli il carico dell’accusa. Mistero della Fede? Annuncerei la morte del Diritto.
A proposito, particolare succoso da gossip, sembra che la vittima sia stata Assessora/e ai Servizi Sociali” di giunta “Civica” d’orientamento progressista di comune della Valle. Va a vedere che ci sarà chi ipotizzerà una vendetta, non avendo a suo tempo l’Assessore/a adottato politiche sufficientemente “sociali” con l’interessato? Ci sta tutto in un’Italia che continua a triturarci le pendule “castagne” con i casi di Garlasco ed Erba, in attesa di rivelazioni sensazionali di qualche fascinosa criminologa sulla morte di Paolo e Francesca. Quelli che tutti ci ricordiamo bene… “perché – ditemi – chi non si è mai innamorato di quella del primo banco?”.
Ora lo so. Poteva anche essere aggredita da un matto italico e riportare la tripla frattura della mandibola. O essere uccisa. Quindi perché prendersela con uno che ha solo la pelle “di un altro colore”?
Stesso dicasi per una donna che alcuni mesi fa, sempre nella stessa cittadina valtellinese, è stata violentata e brutalizzata anche a morsi, di prima mattina, mentre tornava a casa dal luogo di lavoro. Poteva violentarla anche un valtellinese DOC. Già. Intanto di questi reati – ce lo dicono le statistiche analizzate in modo scientifico e comparato, tenendo conto della percentuale d’immigrati irregolari – è troppo facile dire che gli autori appartengano alla “Dark Side of the Moon”. Quella che si vede quasi mai, e di massima solo se combina danni.
Naturalmente si dirà ch’erano privi di qualche rotella e abbisognevoli d’ogni attenuante. E si dirà che tali son diventati, perché sbarcati in un paese che non gli ha concesso opportunità, ove hanno provato fame, rabbia e delusione. E si dirà che l’attuale governo c’è oramai da 4 anni, e non ha fatto nulla per risolvere il problema.
Io magari provo a dire quello che “nessuno dice mai”.
Ma era il caso di farli arrivare senza prima aver verificato che vi fosse posto a sufficienza per mangiare, bere e lavorare per tutti? Sperando nel “sol dell’avvenire”?
Insomma: si può mettere in piedi un problema, non risolverlo per decenni con governi di centro(?) sinistra progressisti, e centro-destra, beninteso “destra in punta di piedi” … e poi pretendere te lo risolva con la bacchetta magica il PRIMO governo di DESTRA della Repubblica? Già, e non ditemi ch’è di centro-destra perché c’è Forza Italia. Ha meno del 10%, e poi, per DNA, basta che trovi un po’ di poltrone e un giro di ballo lo concede a tutti. … Con le dovute eccezioni. Del resto i delfini mancati del Cavaliere e Tajani si son adattati parecchio, da Monti, a Renzi, a Draghi.
Almeno FdI è nato da quattro gatti che hanno lasciato una destra centripeta, giocandosi tutto in una mano di “pari e dispari”. Vedi “If” di Kipling.
Per questo torno a far riferimento alla nave che imbarca acqua: si tura la falla, e con le pompe si spara fuori quella ch’è entrata. Insieme.
Qui, per quanto la falla non sia stata turata, ma solo ridotta nelle dimensioni, è ora si dia energia alle pompe di sentina. E coloro che proprio costituiscono un pericolo per il normale convivere, e italiani non sono, vanno “sparati” fuori. Son malati? Se li curino i connazionali. Son delinquenti? Delinquano a casa loro. Non riescono proprio a padroneggiare – quando non li odiano proprio – i parametri culturali e sociali italici? Liberiamoli del problema rispedendoli nei natii lidi. Tanto, diciamocelo pure … le tasse non le pagano, le nostre pensioni non le finanziano, ci costano di assistenza sanitaria, e soprattutto ci odiano. E di massima non ci si dorme sotto lo stesso tetto con un ospite che ci odia. A meno che non si sia vittime di sindrome di Stoccolma. O si sia semplicemente degli idioti.


