Politica
Difendere Lucca replica al Pd: "La scuola è di tutti, non del Pd. Aberrante è il controllo politico nelle aule"
Difendere Lucca replica subito al Pd lucchese che si è lamentato dell'appello, lanciato dalla lista di maggioranza, a segnalare casi di negazionismo sul genocidio delle foibe che avvengano in spazi pubblici

Comitato 10 Febbraio: "La costanza nel lavoro porta i suoi frutti"
Una due giorni, quella del 9 e 10 febbraio, che ha visto il Comitato 10 Febbraio impegnato in due iniziative sul territorio legate alla solennità civile del Giorno del Ricordo; prima a Forte dei Marmi e poi nel capoluogo Lucca

Elisa Montemagni e Salvadore Bartolomei (Lega): "Lucca: bene il lavoro della Questura che scorta ai Cpr di Milano e Trapani due extracomunitari da espellere"
Elisa Montemagni e Salvadore Bartolomei (Lega): "Lucca: bene il lavoro della Questura che scorta ai Cpr di Milano e Trapani due extracomunitari da espellere. Se anche in Toscana come da noi più volte richiesto ci fosse stato un Centro di questo tipo si sarebbero evitati gravosi oneri finanziari ed organizzativi."

Pd Lucca: "la scuola non si intimidisce. Si rispetta. E la demarcazione non si difende con la delazione o la sorveglianza, ma con la libertà"
"La scuola non si intimidisce. Si rispetta". A dirlo è la segreteria comunale del Partito Democratico di Lucca

Difendere Lucca sul Giorno del Ricordo: "La sinistra sta attaccando e offendendo la memoria del genocidio dei nostri connazionali"
Difendere Lucca commenta le celebrazioni per il Giorno del Ricordo, istituito per ricordare i Martiri delle Foibe e l'esodo forzato di migliaia di italiani dalle terre del confine…

Atto costituivo e nasce ufficialmente il soggetto politico del generale: “Futuro Nazionale di Roberto Vannacci”
Il dado è tratto. Il generale Roberto Vannacci ha ufficialmente mosso il primo passo verso la creazione del suo movimento politico. L’anno duemilaventisei, il giorno sette del mese…

Agorà covo della Sinistra peggiore: guardate come hanno conciato la porta del bagno
Oggi al centro culturale (sic!) Agorà di piazza de' Servi, dove era stata convocata la riunione del consiglio comunale dedicata al Giorno del ricordo, qualcuno ha avuto impellente bisogno di…

Ma chi ha fatto le... corna al coniuge in casa della Lega? La storia di un matrimonio fallito dall'inizio
Uno dei fondatori della Lega, espulso per aver collaborato alla Gazzetta di Lucca, analizza le ultime vicende del partito di Salvini e, in particolare, la dipartita del generale Roberto Vannacci

Accessibilità e inclusione nei parchi gioco, partito l’iter in Commissione chiesto da Olivati
È cominciato oggi, lunedì 9 febbraio 2025, il percorso con la Commissione Lavori Pubblici per migliorare l’accesso ai parchi gioco comunali delle persone con disabilità: “La Commissione –…

Incidente sulla Romana, Barsella e Dianda: "Priorità a marciapiedi, illuminazione e controlli. Picciorana e Antraccoli non possono più aspettare"
"Il drammatico incidente stradale avvenuto nella serata di sabato (7 febbraio) sulla via Romana ad Antraccoli rappresenta purtroppo l'ennesima tragedia annunciata e mette ancora una volta in evidenza…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 194
La questione di Vicolo San Carlo, in Centro storico, approda in Consiglio comunale. E' stato il consigliere Daniele Bianucci a porre il tema, durante l'ultima assemblea, con una apposita raccomandazione: "Per riqualificare il quartiere, si lavori a costruire un'alleanza tra il privato e l'amministrazione comunale, per replicare la felice esperienza già realizzata nella vicina via Chiasso Barletti".
"Con la mia raccomandazione ho voluto porre i riflettori su quanto è accaduto nei giorni scorsi in Piazzetta San Carlo, e ho voluto manifestare il sostegno all'iniziativa che ha intrapreso l'assessora allo sviluppo economico, Chiara Martini - spiega il consigliere Bianucci - L'intero Vicolo San Carlo rappresenta una delle aree più affascinanti della Città; ed è anche una zona in cui, costruendo un terreno di sinergie, si può pensare ad un rilancio, che sarebbe importante per tutto il Centro. Fino a non tanti anni fa, la zona era interdetta all'accesso del pubblico: e la sua riapertura fu accompagnata da un'iniziativa che coinvolse Enti, privati, organizzazioni di categoria, ma anche artisti ed espositori. Oggi è necessario provare ad avviare un processo simile a quello che già ha visto protagonista Via Chiasso Barletti: coi proprietari che, al fianco dell'Amministrazione comunale, hanno dato vita ad una formidabile occasione di ripartenza e riqualificazione. L'Amministrazione comunale è pronta e volenterosa a fare altrettanto qui: occorre naturalmente però partire dalla volontà dei privati, che debbono necessariamente essere pronti a reinserire i fondi all'interno del mercato immobiliare cittadino. Il Comune, da parte sua, può subito dopo assicurare un sostegno importante al rilancio: collaborando a promozioni, iniziative, che riescano finalmente a valorizzare un quartiere che oggi ha effettivamente molto bisogno di cura ed attenzione. Per questo, sono al fianco dell'iniziativa dell'assessora Martini: ovvero, finalizzata la creazione di un tavolo di lavoro, assieme ai proprietari, per costruire un piccolo centro commerciale ed economico naturale, che sappia aprire per la zona una prospettiva decisiva di riqualificazione".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 175
L'amministrazione comunale ha deciso di presentare un progetto nell'ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare, che mette a disposizione in totale 853 milioni di contributo e fino a un massimo di 15 milioni di euro per ogni proposta che verrà valutata positivamente.
Con un atto di indirizzo approvato nella seduta di ieri (martedì 19 gennaio), la giunta ha tracciato i confini entro cui dovrà muoversi la progettazione preliminare, da presentare entro il mese di marzo per candidarsi a ottenere il finanziamento. Al centro ci sarà il recupero dell'ex oleificio Borella, dove s'intende ricavare nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica. Questo il cardine su cui si baserà l'intera proposta, che si propone di attivare un importante processo di rigenerazione urbana per la riqualificazione di un'ampia area che si sviluppa tutt'intorno alla zona degli ex Macelli.
"Si tratta di un progetto molto ambizioso – afferma l'assessora alle politiche abitative Valeria Giglioli – a cui lavoreremo insieme a Erp, coinvolgendo realtà del terzo settore che operano sul territorio. Ci impegniamo così per intercettare importanti risorse nazionali allo scopo di dare risposte strutturate al bisogno abitativo della nostra comunità, di cui la graduatoria per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica da poco pubblicata è una rappresentazione molto chiara".
L'ex oleificio Borella, immobile originariamente a esclusivo uso produttivo, è stato oggetto di variante urbanistica nel corso della precedente consiliatura Tambellini. Un passaggio che ne consente, oggi, un utilizzo più ampio, e in particolare la possibilità di realizzare nell'edificio appartamenti senza alcun aumento delle volumetrie.
"Le linee guida del programma innovativo del governo per la qualità dell'abitare – aggiunge l'assessora all'urbanistica Serena Mammini – si sposano perfettamente con gli strumenti di pianificazione che abbiamo voluto per la città di Lucca. Il Piano Strutturale, entrato in vigore a luglio del 2017, fa della rigenerazione urbana una scelta di fondo, che si declina in più aspetti: l'interruzione del consumo di suolo e l'attivazione del recupero del patrimonio edilizio esistente, la precisa perimetrazione delle aree urbane, oltre le quali non sarà più possibile nuova e disarticolata edificazione, la restituzione di spazi pubblici capaci di esprimere qualità ambientale e socialità. Elementi, questi, che avevamo già ben presenti al momento dell'approvazione della variante semplificata, nel 2016, che al tempo fu osteggiata dalle minoranze e che oggi ci consente di avere a disposizione una base solida per poter candidare un progetto innovativo e sostenibile".


