Politica
Gratta-Gratta... Spara-Spara
Alcun riferimento a demenziale canzoncina di una giovane Rita Pavone, bensì oggi m’interesso a “sparate”, ormai con il selettore a raffica, di schieratissimo magistrato

"Fermi mai": al via la campagna elettorale di Federica Maineri per le primarie del centrosinistra
Un claim che è una promessa, un impegno, un'idea: "Fermi mai". Così Federica Maineri, candidata alle elezioni comunali di Viareggio, lancia la corsa verso il primo grande appuntamento di…

Partito democratico: "Continua il silenzio sulla richiesta di Difendere Lucca di segnalare gli insegnanti. Silenzio assenso?"
"Difendere Lucca alias Casapound ha invitato la cittadinanza a segnalare presunti episodi di negazionismo che a loro dire si verificherebbero dentro le scuole da parte degli insegnanti in…

La maggioranza replica al Pd: "Il rispetto della legge sul Giorno del Ricordo non dovrebbe essere divisivo"
I capigruppo di maggioranza in consiglio comunale replicano al Pd sul tema del rispetto della legge sul Giorno del Ricordo negli spazi pubblici e istituzionali. "Restiamo…

Splendida follia
Il 9 febbraio in Salento, sulla statale Brindisi-Lecce, ha avuto luogo il periodico assalto a furgone portavalori. Non è novità, ma del resto in provincia di Foggia esiste vera università che specializza malviventi in questo tipo di azioni, richiedenti fegato e capacità tecniche non comuni

Odore di gas nell'acqua ad Antraccoli, i consiglieri comunali Bianucci, Barsella e Olivati rilanciano
Odore di gas nell'acqua ad Antraccoli, i consiglieri comunali Bianucci, Barsella e Olivati rilanciano e chiedono all'amministrazione di lavorare per una spiegazione chiara e su eventuali rischi per…

Folla a Sant’Anna all’incontro di “Lucca partecipa” sulla pace con Don Bruno Frediani: “Parta dalla nostra Città la costruzione di una Costituzione della Terra”
“Da Lucca può partire un percorso condiviso per la costruzione di una costituzione della Terra, come il giurista Luigi Ferrajoli ha proposto mesi fa in un incontro che…

Festa della Liberazione a Sant’Anna di Stazzema: la segretaria del Pd Elly Schlein oratrice ufficiale
Sarà Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito democratico, l’oratrice ufficiale delle celebrazioni del 25 aprile a Sant’Anna di Stazzema – Parco nazionale della Pace, luogo simbolo della Liberazione dal nazifascismo,…

Remigrazione: Difendere Lucca raccoglierà le firme domenica pomeriggio in via Fillungo (piazza Scalpellini)
Difendere Lucca inizia la raccolta firme sul territorio per la proposta di legge sulla Remigrazione. Primo appuntamento per domenica 15 febbraio, dalle ore 16 alle 19, in via Fillungo angolo piazza Scalpellini

Segreteria Dem Lucca: "Difendere Lucca sostiene la delazione nei confronti della scuola. Quali assessori e consiglieri di maggioranza si allineano a questa posizione? Il sindaco come la pensa al riguardo?"
"Il sindaco è d'accordo con la posizione di Difendere Lucca, alias Casapound, che ha invitato pubblicamente la cittadinanza a segnalare presunti episodi di negazionismo commessi dagli insegnanti dentro…

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"Comprendiamo l'imbarazzo del Pd per l'arrivo di oltre tre chilometri di ringhiere sui parapetti interni delle Mura, ma il tentativo di volersi nascondere dietro la Soprintendenza è patetico".
Attacca così una nota di Remo Santini, ex candidato sindaco del centrodestra e leader della lista civica SìAmoLucca, dopo che il principale partito che sostiene l'amministrazione Tambellini si è schierato a favore dell'installazione delle balaustre su cui la maggioranza dei cittadini è contraria.
"Come la dottoressa Acordon ci ha chiarito nel corso di un incontro che il nostro gruppo le ha chiesto – puntualizza Santini - la richiesta di installazione delle ringhiere è stata giustificata dal Comune come necessaria per la sicurezza, e non avendo la Soprintendenza il compito di stabilire quali siano i punti più o meno pericolosi della cerchia urbana, non è potuta intervenire su questa tema, ma soprattutto come abbiamo già rivelato la Acordon ci ha sottolineato chiaramente che la Soprintendenza è dispiaciuta di questa soluzione di oltre tre chilometri di nuove ringhiere, e che preferirebbe una drastica diminuzione delle nuove balaustre e piuttosto un potenziamento dei controlli".
Aggiunge Santini: "Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire, dunque. Sia i cittadini che la Soprintendenza auspicano che non venga stravolto il monumento e che le balaustre siano in numero limitato: e la giunta Tambellini, anziché cambiare il progetto, si nasconde dietro autorizzazioni già avute. Oltretutto ringhierare i paramenti interni è assurdo, perché la statistica degli incidenti su quel lato è pressoché nullo. Poi credo che addirittura montare quelle balaustre sia ancora più pericoloso della situazione attuale, perché gli stupidi e i malintenzionati possono salirci sopra. Insomma, una toppa peggiore del buco".
Conclude l'ex candidato sindaco: "E' il Comune dunque che vuole quell'intervento, la Soprintendenza preferisce un'altra soluzione, questo è quello che devono sapere i lucchesi. SìAmoLucca proseguirà con la sua mobilitazione per la raccolta firme e altre iniziative che annunceremo a breve. Il monumento simbolo della città non deve essere snaturato".
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"Sul futuro della Manifattura il Comune è in stato confusionale. E' certamente il tempo delle scelte perché complessi immobiliari di questo tipo si attagliano perfettamente agli obiettivi che sembrano essere posti per i prossimi investimenti pubblici, e sarebbe un vero peccato perdere questa occasione importante: ma tutte queste buone intenzioni si incagliano nella proposta di project di Coima, che di fatto tiene sotto scacco l'intera amministrazione Tambellini".
Torna sulla questione, a pochi giorni dal consiglio comunale straordinario sul tema, il coordinamento Salviamo la Manifattura, composto da professionisti lucchesi ed esponenti politici trasversali agli schieramenti.
"Anche l'assessore all'urbanistica Mammini sembra essersene accorta e aver compreso che il grande edificio e le sue prospettive vanno viste nella sua interezza, fatta di parte Sud e parte Nord, e che quindi va sviluppata una visione organica di valorizzazione sufficiente per raccogliere i fondi necessari – spiega il coordinamento –. Eppure, nonostante sia il tempo delle scelte, le idee dell'ente pubblico non sembrano affatto chiare e soprattutto si è perso tempo. Nell'ultima riunione di giunta, quella del 25 marzo scorso, la delibera approvata in proposito è un rigetto del progetto Coima, che è stato stracciato fissando finalmente quei principi che fin dallo scorso settembre erano ben chiari a tutti quanti, eccetto che all'amministrazione: ovvero che il mancato ricavo dei parcheggi al Comune, così come proposto da Coima, deve essere computato come contributo ai sensi di legge, così come gli introiti per la pubblicità e il suolo pubblico che sono di pertinenza dell'Amministrazione. E una nuova proposta che rispetti questi vincoli è di fatto economicamente impossibile".
Ma Salviamo la Manifattura va anche oltre.
"Il project prevede come contributo l'immobile Manifattura sud, che per poter essere ceduto a Coima occorre che non sia di pubblico interesse, così recita la legge – prosegue il coordimento -. L'assessore Mammini e l'intera amministrazione Tambellini sono al corrente che per dare seguito al project si dovrà dichiarare che l'immobile Manifattura Sud non è di pubblico interesse? Contraddicendo la giunta e il centrosinistra che la sostiene: evidentemente non hanno ancora capito che il project non può prevedere, per legge, la cessione di un immobile, ancora di pubblico interesse, a titolo di contributo. Sarebbe invece saggio per l'amministrazione cercare di raccogliere i contributi pubblici di prossima erogazione".
E qui emerge un interrogativo.
"ll timore è che la Manifattura Sud sia stata promessa a Coima e, a costo di perdere qualsiasi finanziamento, l'amministrazione non farà alcuna richiesta in tal senso – conclude il coordinamento Salviamo la Manifattura -. In pratica il Comune si è incartato sulla Manifattura sud: se conferma che è di pubblico interesse non potrà cederla a Coima; in caso contrario non potrà chiedere finanziamenti. Ultimo aspetto non secondario: il 25 marzo scadeva la validità della terza proposta presentata della società milanese al Comune, e con la sua delibera di rigetto in cui si pongono una serie di condizioni, Tambellini e Co. a Coima non fissano alcun nuovo termine: evidentemente l'amministrazione non è interessata alla valorizzazione, ma alla cessione e solo appunto a Coima stessa. Altro che tempo delle scelte".


