Politica
Mario Pardini 'accarezza' Fratelli d'Italia: "E' ovvio che la civicità - prima o poi - possa confluire in un partito nazionale e strutturato"
"In ogni caso, quello che mi sento di dire oggi è che sto lavorando al mio meglio per avere le carte in regola per essere un candidato forte alle elezioni del 2027 e che la lista Lucca2032 sarà a supporto della coalizione"

Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai Referendum in provincia di Lucca
Nascono tre nuovi Comitati per il Sì ai referendum promossi sul territorio provinciale. Un'iniziativa che rafforza la presenza e l'organizzazione dei sostenitori della Riforma della Giustizia in…

Nasce il comitato Si Riforma della provincia di Lucca
Portavoce sarà l'avvocato Carmela Piemontese. Tra i componenti anche il prof. Francesco Paolo Luiso e l'Avv. Graziano Maffei

Taxi, i gruppi consiliari del centrosinistra chiedono a Pardini e Granucci di riaprire la concertazione: “Lo sciopero di sabato sarebbe una sconfitta”
“Perché l’amministrazione comunale dimostra tutto questo irrigidimento nei confronti della categoria dei taxisti lucchesi? Noi da parte loro apprezziamo lo spirito propositivo, che non si oppone a prescindere…

Remigrazione: raccolta firme di Difendere Lucca sabato al mercato in Don Baroni
Continua anche a Lucca la raccolta firme per la proposta di legge sulla Remigrazione. Il prossimo appuntamento è sabato 21 febbraio, dalle 9 alle 12, al mercato bisettimanale…

Buchignani: "Massimo impegno dell'amministrazione per il controllo e per gli interventi sui movimenti franosi del territorio collinare"
Le intense piogge che hanno imperversato nelle ultime settimane hanno saturato i terreni e reso vulnerabili i versanti collinari e montuosi del territorio comunale provocando vari movimenti franosi…

Riqualificazione teatro Nieri, Alfarano: “Conclamato disinteresse dell’amministrazione per le zone periferiche del comune”
“Ancora una volta, nonostante i solleciti che sono stati portati dai cittadini e dai consiglieri di minoranza, nulla si muove su Ponte a Moriano; a partire dal progetto…

Difendere Lucca: "Con Carlo Piaggia continua la valorizzazione della storia lucchese"
Difendere Lucca, gruppo consiliare di maggioranza, commenta l'apposizione in via Fillungo di una targa dedicata all'esploratore Carlo Piaggia: "Altro passo avanti per la riscoperta e la valorizzazione della nostra storia"

Forza Italia annuncia l'apertura della sede a Lucca
L'inaugurazione ufficiale, a cui sono invitati cittadini e simpatizzanti, si terrà domenica 22 febbraio alle ore 11 in viale San Concordio 354, presente il vice segretario nazionale Deborah Bergamini

Giorgio Del Ghingaro il forestiero
A Viareggio ho fatto il sindaco per dieci anni. Due elezioni vinte. Un dissesto affrontato. Una città rimessa in piedi. Eppure, per qualcuno, resto “il forestiero”. Non sono nato…

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Conoscete la storia di quel marito che, per fare dispetto alla moglie, si tagliò il bene più prezioso che aveva? Un po' come quello che sta accadendo, sia pure con le dovute proporzioni, con il presidemnte Putin da parte dell'Unione Europea: invece di cercare di riportare gli animi alla ragione, soprattutto, quelli piuttosto suscettibili degli ex sovietici, l'Unione Europea annuncia al mondo che fornirà armi di ogni genere all'Ucraina per combattere la Russia. Ditemi se non è un suicidio questo o, comunque, una mossa azzardata e avventata.
Ebbene, perdonateci la premessa, ma tornando alle beghe di casa nostra, il Pd viareggino, non i sa bene se opportunamente imbeccato dai vertici regionali o provinciali, ha sancito la rottura con il sindaco di Viareggio uscendo dalla maggioranza. L'allontanamento di ieri sera da parte di Giorgio Del Ghingaro del vice sindaco Federica Mainero da lui, evidentemente, ritenuta troppo vicina al partito e troppo lontana dalla squadra che governava la città, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In realtà e a nostro modesto avviso i dem viareggini non vedevano l'ora di liberarsi di un sindaco che non avevano voluto, che era stato loro imposto dal partito a livello regionale, che non sopportavano da tempo immemore. Ecco, intanto, il comunicato ufficiale votato all'unanimità e fuoriuscito questa sera dall'assemblea comunale del Pd di Viareggio:
Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Viareggio, essendo venuto meno il rapporto di confronto e di dialogo proprio di un contesto di maggioranza, è costretto a collocarsi all'opposizione. Questa scelta, in quanto il sindaco Giorgio del Ghingaro non ha risposto alle nostre legittime richieste di chiarimento circa la sua candidatura come sindaco di Lucca, ha revocato le deleghe alla nostra esponente nella giunta senza motivazioni e si è sottratto a qualunque colloquio o confronto con la diretta interessata, con il partito e i suoi esponenti.
E' chiaro che questa frattura insanabile provocherà le dimissioni del sindaco e l'inevitabile commissariamento del comune in vista di nuove elezioni. Il Pd viareggino non ha nemmeno voluto attendere l'esito della missione che Giorgio Del Ghingaro avrebbe dovuto svolgere a Roma a seguito della candidatura della città a capitale della cultura per il 2024. Nelle ultime righe del documento, tuttavia, fa notare che il sindaco potrebbe continuare a governare pur senza l'appoggio numerico del Pd e che, inoltre, l'atteggiamento dei dem sarà 'responsabile'. Della serie bastone sulle mani e carota nel c..o. Dubitiamo che King George accetterà compromessi davvero squallidi.
A Lucca, questa sera, hanno brindato in molti: da Mario Pardini a Marco Remaschi, da Francesco Colucci ad Alberto Baccini, da Donatella Buonriposi ad Elvio Cecchini, da Celestino Marchini a Lodovica Giorgi e, poi, chissà, magari anche Remo Santini. Si parla, sia pure in termini ironici, di tentativi di suicidio e grida di disperazione sul versante sinistro della politica lucchese. A questo punto manca solamente l'ufficialità. Re Giorgio sta per oltrepassare, politicamente, amministrativamente e fisicamente, il monte Quiesa. Si salvi chi può!
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Se qualcuno aveva pensato e, magari, anche scritto, che Luca Leone ci aveva ripensato, bene, sarà il caso che riponga la penna e le parole. Leone, infatti, ha smentito in una brevissima telefonata che abbiamo avuto con lui poco fa, ogni voce in proposito: "No", ha anticipato ancora prima che gli ponessimo qualsiasi domanda. "So già quello che mi stai per chiedere e la risposta è che non ci ho ripensato e non ho cambiato idea".
Quindi, niente da fare e Luca Leone conferma la sua saggezza politica: inutile candidarsi ad un sicuro massacro dopo che di unità nel centrodestra non ce n'è neanche a cercarla con il lanternino. A questo punto e dopo che Forza Italia aveva proposto alla Lega di appoggiare Gorgio Del Ghingaro, non riusciamo davvero a pensare che cosa possano inventarsi Montemagni&Salvini, Coltelli d'Italia e Difendere Lucca. Ovviamente a sinistra non sono felici visto che sconfiggere la destra sarebbe semplice, ma affossare Del Ghingaro impossibile.


