Anno XI 
Martedì 7 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
29 Marzo 2021

Visite: 183

Il 25 marzo la giunta ha dato il via libera al progetto Coima per l'ex Manifattura Tabacchi. Di fronte a questa decisione il gruppo Manifatturiamo non è rimasto in silenzio.

"Non ci è dato sapere le condizioni, sappiamo solo che saranno apportate modifiche di lieve entità al progetto, che i lavori subiranno dei ritardi sui tempi stimati e che per la fattibilità del progetto risulta determinante il parere di Tagetik, intenzionata ad affittare un'ampia porzione dello stabile - incalzano - Ricordiamo che il ministero ha espresso un vincolo che esclude la modifica delle caratteristiche architettoniche e volumetriche dell'immobile e le destinazioni d'uso residenziali e ricettive, che comporterebbero la frantumazione degli spazi. Il progetto approvato dalla giunta prevede il frazionamento del complesso architettonico. Dunque ci chiediamo come facessero Coima-CRL a essere sicuri di poter fare tutto questo, tanto da definire accordi con Tagetik che se non rispettati potrebbero prevedere penali".

Partecipazione e trasparenza, è su questi due aspetti che si sono sempre battuti i rappresentanti del gruppo: "L'amministrazione non ha voluto attivare alcun processo partecipativo democratico e che pochi giorni fa, il 22 marzo, 20 associazioni ambientaliste, comitati e collettivi, tra cui noi, hanno protocollato in comune una richiesta ufficiale di sospensione della valutazione del progetto Coima-CRL in attesa degli esiti del processo partecipativo da attuarsi in base alla legge regionale 46/2016 - continuano - I malumori per come viene gestita la questione Manifattura Sud hanno investito anche la maggioranza e la giunta stessa, tant'è che il sindaco ha revocato le deleghe al suo assessore ai lavori pubblici, proprio per non aver partecipato alla seduta sulla Manifattura".

E le aspettative?

"Disattese - concludono - La dichiarazione di emergenza climatica è rimasta lettera morta, l'immissione di grandi colate di cemento a San Concordio, il taglio di alberi sani, la devastazione di zone umide naturali, la forte riduzione della permeabilità del suolo con conseguenti problemi di allagamenti, e ancora, gli assi viari. Manca una visione ampia, concreta, ecologica ed etica che vada al di là del particolare, del qui ed ora e della mortifera logica di mera spartizione dei soldi del Recovery Plan. Quali priorità diamo per la città? Quale futuro vogliamo costruire? Aspettiamo risposta".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Torna l'appuntamento estivo più atteso della Versilia: prende il via Lido Show, la rassegna di intrattenimento…

Giovedì 9 luglio in passeggiata a Viareggio, alle ore 18.30, presso il Caffè e Pasticceria Galliano 1923, sarà…

Spazio disponibilie

Sabato 11 luglio dalle ore 19.00 alle 23.00 appuntamento con l' iniziativa culturale fossi dell'arte in piazza San…

Nel chiostro S.Caterina del Real Collegio di Lucca va in scena la sfrenata allegria di…

Spazio disponibilie

Il consigliere comunale FDI Biagini: "Oltre a continuare ad essere la voce degli Altopascesi apriremo un confronto con le altre forze del centrodestra"

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Kammerkonzert APS, associazione di giovani musicisti under 35, invita la cittadinanza a partecipare al secondo appuntamento di MUSIC ART LAB 2.0

Spazio disponibilie

Il 6 luglio è il compleanno di Stefano Andreini di Montecarlo; gli auguri arrivano dalla famiglia, la moglie Maria, la…

“Apprendiamo con stupore della rimozione della pietra d'inciampo dedicata alle vittime del genocidio che ancora si sta consumando…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie